Il blog del mistero
Con incredibile tempismo, a qualche giorno dalla bagarre sanremese, esce un thriller firmato Pupo.

La notizia è stata data anche dall'ANSA, dunque non potevo esimermi: è in libreria un thriller, La confessione, a firma Enzo Ghinazzi in arte Pupo. Già su Facebook ho letto commenti perplessi e infastiditi. Lo capisco.
Cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno: se in piena "ansia da pre-Festival di Sanremo", mentre i tg dell'ora di punta danno risalto anche ai silenzi di Celentano, Rizzoli sente il bisogno di lanciare un thriller (?) scritto da Pupo (?!), forse significa che gli editori intendono investire ancora sul genere perché sanno, o confidano nel fatto, che il lettore medio legge, per l'appunto, thriller, gialli e affini, e praticamente solo quelli.
E se c'è una domanda, bisogna proporre un'offerta, insegnano le leggi di mercato.
E questa è una buona notizia.
A ben guardare, anche l'immagine che troneggia sulla home page del cantante (invecchiata, vissuta, con gli occhiali e quel dolcevita nero che fa molto intellettuale) sembra volerci convincere che Pupo possa essere un autore credibile, "vero".
Insomma, per dovere di informazione non potevo non segnalarvi anche questa uscita.
Guardiamo anche il bicchiere mezzo vuoto, però: se gli editori continuano a sfruttare il genere in questo modo bieco, prima o poi i lettori si allontaneranno.
Più prima che poi.
Io, per esempio, non intendo dare alcun credito a La confessione.
Ma se qualche anima pia lo legge e mi riferisce in merito, gliene sarò eternamente grata.
FESTIVAL DI SANREMO 2012 - LE INTERVISTE DI BLOGOSFERE:
Festival Sanremo 2012 - Intervista a Samuele Bersani
Festival Sanremo 2012 - Intervista ai Marlene Kuntz
Festival Sanremo 2012 - Intervista ad Irene Fornaciari
Festival Sanremo 2012 - Intervista a Pierdavide Carone
Festival Sanremo 2012 - Intervista ad Eugenio Finardi
GIOVANI:
Festival Sanremo 2012 - Giovani: 5 domande a Celeste Gaia
Festival Sanremo 2012 - Giovani: 5 domande a Giulia Anania
Festival Sanremo 2012 - Giovani: 5 domande a Alessandro Casillo
Festival Sanremo 2012 - Giovani: 5 domande a Erica Mou
Festival Sanremo 2012 - Giovani: 5 domande a Marco Guazzone
... pupo come faletti... ma sono proprio loro gli autori?
....mah...nel dubbio di un grande imbroglio non comprerò
i loro libri.
Io il libro l’ho letto perchè prima di giudicare qualcosa o qualcuno è meglio vedere o provare qualcosa, in questo caso il libro di Pupo. Ero diffidente anche io ma l’ho trovato interessante e ben strutturato. Piacevole nella lettura e con un finale sorprendente. Pupo come Faletti.
Ringrazio mcquail per il saluto...:-)
Ciao, che ne dite della "vasca da bagno del tempo" di Erica Mou? http://www.youtube.com/watch?v=NBDJhZG4Np8&feature=youtu.be
Mi è capitato tra le mani quasi per sbaglio, non lo avrei comprato onestamente. Ti dirò che soprattutto il finale mi ha stupito, non mi sarei mai aspettato un libro del genere da Pupo. Di certo non un classico, ma un libro che regge tranquillamente botta con autori più "quotati".
Vi aspetto qui http://blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/2012/02/12/rivelazioni/
La vera, incredibile storia di tanti personaggi leggendari...Non c'è bisogno che leggiate, mi basta un saluto...:)
Vabbè, ma Pupo non fa testo, dai!
Prima di andare a letto (domani mi tocca Jonathan!) riporto il pensiero di Luca Conti "Il livello medio della produzione italiana fa accapponare la pelle". Faceva accapponare la pelle...
Cioè, fammi capire: sto incentivando una spesa proletaria? :)
Se riesco a fregarlo come facevo da ragazzo senza una lira in tasca te la scrivo...:)
Oggi non posso ma in certi casi toglierei la pena, anche se come ladro di un libro di Pupo sarei da galera a vita.
Fabio, su questo prenoto la recensione - e che sia onesta, mi raccomando!!
Sono un intellettualoide curioso per natura. Ho letto qualche libro del Falettone che non mi è sembrato peggiore di tanti altri; ho letto il libro di Corona (non vi dico come ne sono venuto in possesso) che mi ha fatto cacare; o guardiamo un po' chi ha scritto i libro di Ghinazzi i che t'ha combinato...
L'occhialetto, la barbetta e il maglione nero: dopo Steve Jobs, Pup Azz.
(avrei potuto scrivere MOLTO di peggio, Alessandra, ma mi son trattenuto; spero apprezzerai il mio self-control)
Occhiali e barbetta... pure la faccia da intellettuale :)
Non ci credo nemmeno se lo vedo, "Mariano".
A proposito, sono Buccheri da Roma. Con chi parlo? Si qualifichi, Mariano :)
Io la pensavo come voi, poi l'ho letto e ho dovuto ricredermi. E' veramente un buon giallo, scritto bene e con un finale assolutamente originale per uno come me che di gialli ne avrà letti un migliaio...
Non c'è soluzione. Lottiamo, e basta :)
Ma infatti Enrico, non davo la colpa solo ai grandi editori (e più precisamente ai loro amministratori delegati e commerciali vari), era solo una constatazione...
E' tutto un giro di raccomandazioni e favori tra caste varie. Non è stata fatta, da parte della casa editrice in questione, nessuna indagine di mercato (come erroneamente aveva scritto la brava Buccheri - confidano nel fatto, che il lettore medio legge, per l'appunto, thriller, gialli e affini, e praticamente solo quell). Io la penso così. E sono d'accordo con voi quando dite che piove sul bagnato, certo. E quale sarebbe allora la soluzione?
Ugo, non credo che tutta la colpa la si debba dare ai grandi editori. Anch'io come te penso che piova sempre sul bagnato. Purtroppo in questo paese non ci sono lettori a sufficienza, pare che il 60% della gente non apra nemmeno un libro all'anno. Il fatto che un editore come Rizzoli sia costretto a pubblicare il romanzo di Pupo, la dice lunga sullo stato dell'editoria in Italia. Ma se non lo avessero fatto loro lo avrebbe fatto qualcun'altro.
È vero, Enrico, il guaio è che mentre Rizzoli fa un mucchio di soldi Marco Vicentini deve vendere Meridiano Zero che di autori meno noti ne ha lanciati diversi... non c'è connessione tra le due cose naturalmente, ma che librerie e case editrici indipendenti stiano sparendo sotto il peso della concorrenza della grande distribuzione è purtroppo un dato di fatto.
Il mio commento precedente non c'è più...
Avevo scritto a Enrico che sono preoccupata dall'effetto deterrente sui lettori (da oggi "effetto-Pupo").
Paolo: non sia mai che qualcuno ti dia retta!! Guarda che poi do la colpa a te, eh :)
Io vorrei invece leggere un Mike Bongiorno, magari postumo... The Corpse Thief? :)
Io vorrei leggere un Mike Bongiorno, magari postumo... The Corpse Thief? :)
Forse, se uno pensa che il libro di Pupo farà guadaganre a Rizzoli un mucchio di soldi e che, forse, questo permetterà a Rizzoli di pubblicare altri autori meno noti, forse, se uno pensa questo, riesce a mandare giù il boccone amaro con uno sforzo minore.
alle 11:17
Fabio Lotti
Anche il sottoscritto ha letto il libro http://www.thrillermagazine.it/libri/12266 .