Il blog del mistero
In questi giorni in programmazione su Premium, un classico del 1945 con Joan Crawford.
Il romanzo di Mildred (Mildred Pierce)
Regia con Michael Curtiz
Con Joan Crawford, Bruce Bennet, Zachary Scott, Jack Carson, Ann Blyth
Stati Uniti, 1945
Genere: noir
Il film racconta la tribolata vita di Mildred Pierce, casalinga, moglie di Albert e madre di due figlie, Veda e Kay. Quando Albert lascia la famiglia, Mildred inizia a lavorare e realizza in breve tempo il sogno americano: da semplice cameriera in una tavola calda apre un locale, e poi una catena di locali, tutta sua.
La sua vita privata però va a rotoli: la figlia minore muore e Mildred riversa tutto il suo affetto e le sue aspettative sulla maggiore, Veda, che diventa sempre più snob e viziata.
Veda rimprovera alla madre le umili origini e il lavoro, redditizio ma poco "nobile". Nel frattempo Mildred ha conosciuto Monty Beragon, un ricco sfaccendato che le fa una corte serrata. I due hanno una relazione che però in breve tempo diventa un rapporto di affari: Monty spende ciò che Mildred guadagna, anzi di più. E come se non bastasse inizia a corteggiare Veda.
Il racconto di Mildred avviene in un posto di polizia, dove è stata portata dopo la scoperta dell'omicidio di Monty. Ci sono diversi sospettati: la stessa Mildred, l'ex marito Albert, e forse anche qualcun altro... Alla fine del racconto di Mildred i poliziotti avranno scoperto il colpevole.
Straordinaria interpretazione di Joan Crawford (che le valse l'Oscar come miglior attrice nel 1946) nel ruolo di Mildred, tenace e accorata nel difendere la sua indipendenza. Ottima anche la parte di Ann Blyth nello scomodo ruolo della giovanissima e odiosa figlia di Mildred.
Tratta da un romanzo di James M. Cain (lo stesso di Il postino suona sempre due volte), la storia di Mildred Pierce è stata trasformata di recente in una serie tv in sei puntate trasmessa da HBO in America e da Sky Cinema 1 in Italia. Mildred è impersonata da Kate Winslet.
Il film, in bianco e nero, viene trasmesso in questi giorni su Studio Universal (Premium). Se vi capita, guardatelo.
alle 22:10
AngoloNero
Chapeau :)