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Marketing virale per i libri: funziona?

Alessandra Buccheri avatar Lunedì 23 Gennaio 2012, 07:36 in Varie di Alessandra Buccheri

Mi interessa conoscere il vostro parere in merito.

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Questo post è indirizzato prevalentemente ai colleghi blogger, ma non solo.

I fatti: da qualche tempo a questa parte ricevo sempre più spesso mail "personalizzate" dagli uffici stampa che chiedono di segnalare un libro di prossima uscita (sul quale apparentemente la casa editrice punta molto) in una data precisa.

All'inizio pensavo che si trattasse di una specie di esclusiva, visto che la segnalazione non è generica, inoltrata a un indirizzario anonimo, ma individuale (le comunicazioni di solito iniziano con "Cara Alessandra..."). Invece mi sono resa conto che la stessa comunicazione viene inviata a tutti i colleghi di blog di genere, tant'è che alla fine il giorno X usciamo tutti con la stessa segnalazione, come un gruppo affiatato di nuotatrici sincronizzate.

Il mio parere sull'argomento è: nel momento in cui lo stesso libro esce in concomitanza su tutti i blog di genere, ci andiamo a perdere sia noi blogger che le case editrici.
Le case editrici perché si assicurano una massiccia presenza sul web il giorno dell'uscita, ma nessuna "onda lunga", per cui il libro già dopo una settimana è vecchio.
Noi (blogger) perché usciamo tutti con lo stesso argomento, lo stesso giorno, annoiando i lettori (che spesso abbiamo in comune). E anche un po' annoiandoci noi stessi, diciamolo.

Mi interrogo sulla validità di una simile strategia, che da una parte "brucia" il libro immediatamente, dall'altra annoia (quando non infastisdisce) i lettori dei blog. Ma potrei sbagliarmi, quindi chiedo a voi.

Domanda per i colleghi blogger: che ne pensate?

Domanda per i lettori del blog: quando leggete l'Angolo Nero, Thriller Cafè, Corpi Freddi e compagnia bella, e trovate la stessa segnalazione nello stesso giorno, che pensate?

Domanda infine per gli editori: ritenete che questo modo di fare "marketing virale" sia pagante? Avete riscontri positivi?

Naturalmente mi interesserebbe conoscere anche l'opinione degli autori, ammesso che riescano a concordare le strategie promozionali con gli editori.

photo credit: Marco Bellucci via photopin cc

62
62 commenti
62
01 Feb 2012
alle 22:05

Fabio Lotti

L'ultimo mio voto ad un "classico" come Kitchin è stato "discreto". Un "dignitoso" per Ugo ci sta, via. Scherzo, naturalmente. L'importante, a mio avviso, è non affogare nella marea avanzante della mediocrità. Dopo averlo riletto scriverò qualcosa di più esaustivo (notare la nobiltà della parola).

61
01 Feb 2012
alle 21:27

AngoloNero

A un certo punto mi sono persa nei commenti.

Dunque, dal discorso di Francesca (utilizzo dei blog per "ingannare" o accalappiare i trend setter) mi sembra di capire che un alto numero di post che parlano del libro X ne faccia crescere la visibilità indipendentemente dal contenuto del post.
Se così è, ha ragione chi accetta volentieri una stroncatura "purché se ne parli" piuttosto che l'oblìo. Ho capito bene?

Seconda cosa: io ricevo gran parte dei libri (anche se mi ostino a spendere un patrimonio in libreria) ma non riesco a leggerli tutti, proprio non ce la faccio. Non credo però di aver mai ricevuto quelli di Francesca perché gli invii delle case editrici sono giustamente selettivi :)

Terza cosa: il commento di Fabio Lotti su U. è onesto anche se - conoscendo i suoi gusti classici - mi sarei aspettata qualcosa di più per un libro che, seppur privo di suspense vera e propria, rispetta però i canoni della buona scrittura e del rigore narrativo :) Ma mi sa che anche Fabio, a furia di frequentarci, si sta "imbarbarendo" :D

Buona serata a tutti,
A.

60
31 Gen 2012
alle 06:35

Ugo M.

Fabio, ti ringrazio e mi riconosco in questa descrizione. Ho sempre preferito, anche da lettore, una storia comune raccontata dignitosamente a una fuori dall'ordinario scritta in modo becero.

59
30 Gen 2012
alle 21:28

Fabio Lotti

Ugo avevo promesso di leggere il tuo ultimo libro "Merce di scambio" e l'ho fatto. La mia prima impressione (devo rileggere qualche parte) è che si tratti di un libro dignitoso su situazioni (personaggi, rapporti tra colleghi ecc...) in gran parte conosciute.

58
30 Gen 2012
alle 20:03

Francesca

...e i miei :)

57
29 Gen 2012
alle 18:57

Ugo M.

Quello che dice Francesca è interessante (e porterebbe a qualche considerazione sul ruolo magari inconsapevole dei blog). Però io credo che i blogger in qualche caso ricevano anche i libri in lettura. Anzi lo so per certo perché almeno un paio di quelli che postano qui di sicuro ricevono i miei :)

56
29 Gen 2012
alle 18:40

francesca (lumachina)

I post fotocopia in contemporanea servono a far emergere il tag (titolo del libro) nella blogosfera. In questo modo se ne accorgono i trend setter, ovvero quelli che stimano il successo di un libro dal buzz e che devono scegliere i titoli da mettere in vetrina in libreria.
I fedelissimi lettori di un blog di recensioni sono quelli che hanno capito dove trovare contenuti originali e che aspettano che il blogger l'abbia letto e commentato prima di comprarlo. Non sono la maggioranza degli acquirenti, quindi gli uffici stampa non puntano su di loro.
Un ufficio stampa che li volesse conquistare manderebbe la copia da recensire ai blogger prima del lancio del libro, ma rischia la stroncatura.
PS, io scrivo su vari blog di ambiente, ho lavorato come addetto stampa e scrivo fantasy.

55
27 Gen 2012
alle 09:15

Fabio Lotti

Io, invece, pubblicherei una pagina bianca e inviterei i lettori ad indicare di quale pagina si tratta...:)

P.S. Questa trenata di post seriotti e allegrotti fa capire di quanta stima sia circondata la nostra Ale.

54
27 Gen 2012
alle 09:13

Giulia

Ecco sembrate quei loschi figuri che al cinema ti bisbigliano scena dopo scena un attimo prima che accada. Vi tengo d'occhio maramaldi :)

53
27 Gen 2012
alle 08:37

AngoloNero

No, l'ultima pagina no, di solito è dedicata a saluti e ringraziamenti...
Voglio essere drastica, pubblichiamo il nome dell'assassino. Se novità dev'essere, che sia il più possibile dirompente :)

52
27 Gen 2012
alle 08:31

Pegasus Descending

In questi tempi di conservatorismo, anche tra noi blogger, da settimana prossima inaugurerò una novità roboante: la pubblicazione dell'ultima pagina del romanzo! Così uno legge la fine e capisce tutto del romanzo... ah, se non ci fossi io ad avere buone idee!

51
26 Gen 2012
alle 21:32
50
26 Gen 2012
alle 21:29

Gigistar

Ah per carità... tutti i gustibus so' gustibus.

49
26 Gen 2012
alle 19:34

AngoloNero

Mi trovo più d'accordo con Vito che con Gigi, proprio perché - come dice Vito - all'incipit è spesso dedicata una cura maniacale per catturare i lettori, mentre prendere una pagina a caso dovrebbe dare maggiori garanzie...

48
26 Gen 2012
alle 18:34

Vito B.

Ale, la pagina 99 è interessante, l'ho già detto all'inizio del tuo esperimento. Al contrario della segnalazione che contiene sempre parole roboanti della casa editrice che non garantiscono la qualità del libro, differentemente dall'incipit al quale (ad eccezione di qualche raro sprovveduto) è stata dedicata una cura maniacale, la pagina 99 è un estratto più o meno centrale del libro dove è possibile scovare la curva discendente della qualità della scrittura o, al contrario, la capacità di tenuta del ritmo, del linguaggio... almeno fino a quando gli scrittori non cominceranno a leccare la pag. 99 come se fosse l'incipit. 

47
25 Gen 2012
alle 19:35

Gigistar

Quanto alla pagina 99, personalmente non mi "attizza" quanto invece può fare leggere l'incipit. Sicuramente la tua è una scelta più originale, ma per quanto mi riguarda l'attacco è l'attacco. Parere personale eh... solo per rispondere a precisa domanda.

46
25 Gen 2012
alle 11:21

AngoloNero

Ma anche sulle segnalazioni seleziono... Non segnalo tutto quello che esce.

Fumetti: magari! Ma farei concorrenza agli altri blog specializzati del network, se ne parlassi sistematicamente. Ogni tanto comunque qualche incursione la faccio :)

45
25 Gen 2012
alle 10:33

Simone

Io vedo il blog come l'amico a cui si chiede di consigliare un libro, un film, una serie tv. Leggendolo spesso ho modo di calibrare i suoi gusti rispetto ai miei, e capire se c'è "da fidarsi". In questo gli annunci di uscita non mi danno niente, solo un'informazione che boh, lascia il tempo che trova. A meno che il comunicato non sia veramente fatto in modo da catturare la mia attenzione e il genere di romanzo non sia una "scimmia" che ho in quel momento. Nell'ultimo anno mi è capitato solo 1 volta, con Rot&Ruin, visto che avevo la scimmia zombie (maledetto walking dead!). Per il resto salto a piè pari.

Dall'altro punto di vista, quello dell'autore, penso che la cosa più importante, specie per un emergente, sia farsi leggere, per cui prova. L'idea di dare magari l'anteprima in esclusiva (nei fumetti viene fatta spesso, ma lì i portali specializzati sono meno che nella narrativa) può essere vincente, e andrebbe anche a dare un merito al blogger.

44
25 Gen 2012
alle 10:28

AngoloNero

Enzo: Ma no, è ovvio che potrebbe essere pagina 99 come pagina 155, è per non fare la segnalazione e basta ma dare anche un'idea della scrittura!

A me piace, anche perché è un contenuto originale (fino a quando qualcun altro non mi copia l'idea, almeno...)

Vito: vale anche per le pagine 99?

43
25 Gen 2012
alle 10:01

Vito b.

Per le case editrici non so se è o meno una buona carta da giocare, forse sì a breve termine, non credo a medio lungo termine, sicuramente no per i blogger.

Si "salta" da un blog all'altro per cercare cose diverse e allargare (almeno spero che l'intento sia tale) il proprio orizzonte delle conoscenze, punti di vista alternativi, non per stupidirlo con miriade di segnalazioni tutte identiche.

In conclusione, Alessandra, qualche segnalazione è sopportabile ma preferisco di gran lunga i tuoi pareri.

42
25 Gen 2012
alle 00:42

Enzo BodyCold

ti rispondo con molta franchezza Ale, tieri amminchiata per un certo periodo con le pagine99 (so bene i motivi e come dico sempre "bello internet e il blog e ma w la real life...") e un pò mi stufano perchè in quella cazzata della statistica per cui nella 99sima pagina si trova la parte meglio scritta non ci credo... preferisco di gran lunga le tue recensioni e le tue interviste

41
24 Gen 2012
alle 23:17

Fabio Lotti

La cosa migliore è andare direttamente in libreria e scegliere un libro che lì per lì ci attizza.

P.S. Lo so è una stronzata ma mi serrviva per prendere respiro.

40
24 Gen 2012
alle 23:04

AngoloNero

Avete ragione. Da quando autori e editori sono in rete, e aggiornano i siti tempestivamente (cosa che qualche anno fa ancora non accadeva), anche la segnalazione ha perso valore, perché non è più una notizia.
Va bene, posso impegnarmi a dare segnalazioni un po' meno impersonali.
Vedrò come migliorare...

Domanda: e le pagine 99? Vi piacciono? Sono pur sempre una segnalazione, ma c'è un saggio di scrittura dell'autore. Sono più significative di una semplice segnalazione? (Penso per chi legge dovrebbero essere meno noiose che leggere una scheda ma anche qua, preferirei sentire il vostro parere).

39
24 Gen 2012
alle 22:44

U.

Devo confermare quello dice Pegasus a proposito delle segnalazioni. Confesso ad Alessandra e spero che non me ne voglia che molto spesso su Angolo Nero salto a pié pari i post "segnalati dagli editori". Preferisco di gran lunga le sue recensioni e interviste, o i post di approfondimento come questo.

38
24 Gen 2012
alle 22:24

Pegasus Descending

Mi presento: Andrea, 30 anni, blogger (in teoria di genere). Io non ho molto da dire se non che il mio metodo è quello descritto da Gigistar, pari pari. Mi permette di salvare capra e cavoli, cioè dare l'annuncio di un libro (e faccio contento l'editore) ma anche metterci qualcosa di mio (e fornire un post leggermente diverso dal comunicato stampa, anche se, ovviamente, tutto è solo una impressione a naso, naso che raramente sbaglia...). Devo dire, comunque, che me fotto bellamente delle date che mi indicano gli addetti stampa, il post lo metto come e quando voglio. Inoltre, lo ammetto, non sono post che amo molto e le statistiche di lettura dei post mi danno ragione, cioè, neanche ai miei lettori piacciono molto. Sono più un riempitivo e un modo per segnalare quei libri che non avrò il tempo di leggere e recensire con più cura, facendo comunque informazione - il libro in libreria c'è, perchè non dirlo - ma senza essere una gazzetta ufficiale. Diaciamo che non aggiungono molto a Pegasus Descending, un blog che continuo a vivere come uno spazio di dialogo tra un lettore e altri lettori, in particolare guidato dal sacro rispetto per i soldi di chi mi legge e potrebbe essere indotto a spendere dindini per un libro, dindini faticosamente sudati. Funzionano 'ste ammucchiate pubblicitarie? Secondo me no, i lettori sono più smaliziati di quello che le case editrici pensano, in particolare quelli guidati da una passione e da un interesse così forti che li porta a "perdere tempo" inseguendo una informazione alternativa come quella fornita dai blog. Certo, in questi anni realtà come la mia, la tua, Corpi Freddi, Sartoris - per citare quelli di cui mi fido quasi ciecamente - hanno acquisito una autorevolezza che, per quel che mi riguarda, va molto al di là della carta stampata che, come dice Francesca, segue logiche diverse dalle nostre. Logiche che poi non comprendo o, meglio, non ne comprendo la diversità, se stiamo parlando di libri e qualità quello è, non so quale altra logica ci possa essere. Se poi tutto è una marchetta... beh, faccio bene a cercare le informazioni da altre parti, da chi non mi frega, perchè mi ha dimostrato di non farlo (i blog citati).

37
24 Gen 2012
alle 19:38

AngoloNero

Ecco, quello di Paola M. è un altro esempio di marketing virale. Fa un commento, anche piuttosto azzeccato, ma in realtà promuove un sito di servizi per le imprese.

Magari Paola potrebbe illuminarci sul tema: commentare sui blog promuovendo siti che non c'entrano niente funziona? Porta traffico al sito?

Ci sono cose che ancora mi sfuggono, nel mondo di internet.

36
24 Gen 2012
alle 19:34

Paola M.

Cara Alessandra, sono una lettrice e lancio un'idea. Perché non inviare a voi blogger il libro in un'anteprima o anche solo alcuni stralci. Così l'annuncio sarà certamente più personale per voi, più allettante per gli editori e più interessante per noi :)

35
24 Gen 2012
alle 14:57

Enzo BodyCold

hahhaaha Francesca :D

34
24 Gen 2012
alle 12:47

Paolo Franchini, Varese

Parlo per VareseNoir: di solito, se la pubblico, la anticipo di qualche giorno. Così, tanto per gradire. :)

33
24 Gen 2012
alle 10:28

Fabio Lotti

Francesca mi ha fatto sorridere. La democratizzazione della scrittura attraverso nuovi mezzi di comunicazione ha fatto nascere una marea di scrittori e pseudoscrittori che fanno di tutto per essere visibili. E' un istinto sacrosanto di sopravvivenza che ha pure un qualche risvolto di involontaria comicità (se ne inventano di tutti i colori per "apparire").

32
24 Gen 2012
alle 08:56

Francesca

Niente: quando uno vuole solo parlare del suo libro, lo farà; anche se il post riguarda il riscaldamento globale, la moria delle foche o il caro benzina, il suo detective indaga.

31
24 Gen 2012
alle 08:29

Frank Spada

Buongiorno AngoloNero, la ringrazio per aver sottolineato qual'è la mia vera natura. Il libro: sono diventati tre, una "trilogia" dedicata a un detective che indaga il tempo che non muore al ritmo del Jazz californiano e, forse, ma questo lo pensano gli altri, ha in testa qualcosa che non va fin dagli anni Cinquanta.

Sempre pronto a certificarle che quel "motivo" non è il mio caso, le porgo i miei più cordiali saluti con l'augurio che il 2012 raddrizzi un po' le cose (anche per tutti quegli autori, esordienti o no, che non cercano consensi sotto banco e messe in scena, ma soltanto onestà intellettuale in chi li valuta criticamente).

Con stima.

 

 

30
23 Gen 2012
alle 21:13

Chiara Beretta Mazzotta

Altrettanto curiosa... purtroppo però, anche se perdi le ore a spiegare a un autore che per essere preso sul serio dovrebbe scegliere editori seri, anche se gli spieghi il perché e il per come hai deciso di non parlare nel tuo spazio di autori pubblicati da EAP, difficilmente riuscirai a farti capire.
Io ho raccolto una serie di carinerie non indifferente: "Lei è peggio degli EAP, è antidemocratica, fascista (?), femminista (se era un maschio), classista (se era una donna), retrograda, falsa, moralista..."
Però da dire sull'argomento ce ne è sempre. 

 

29
23 Gen 2012
alle 20:45

Enzo BodyCold

mi scuso per le intemperanze scatenate in casa tua, Ale, ma personaggi come quelli di cui parlavamo ieri al telefono non mi stanno simpatici (doppi, tripli, quadruli cloni di se stessi per gratificarsi e far credere di essere il nuovo Eco, mi stan proprio sui kojoni...).

detto questo aspetto con famelico interesse il topic sull' EAP :P

28
23 Gen 2012
alle 20:12

AngoloNero

Bentrovati :) Vedo che, a parte qualche momento di intemperanza, la discussione procede su binari tranquilli.

Ricapitolando: la segnalazione nuda e cruda non piace a nessuno.
Le recensioni quotidiane possono farle solo blog come Corpi Freddi o Milano Nera (pluriredattori): io, da contratto, non posso avere collaboratori fissi.
Personalizzare le segnalazioni (come diceva Gigistar) mi sembra una strada intermedia praticabile, con un po' più di sforzo, certo, ma fattibile.

Rimane il problema della tempistica, dell'avere tutte le recensioni (o peggio, segnalazioni) concentrate in un'unica data. Agli editori serve, ai lettori... non so.

Continuerò a riflettere sull'argomento.

Quanto al signor Spada, credo che sia molto meno spigoloso di come appare in questi commenti. Tuttavia rimane il fatto che l'argomento non era "scoprire nuovi talenti", ma promuovere quanto già pubblicato. Il signor Spada, tra l'altro, già sa per quale motivo non ho letto il suo libro, e il motivo sarà oggetto di un prossimo post (non adesso, però).

Grazie a tutti per i vostri interventi :)

27
23 Gen 2012
alle 19:30

luigi romolo carrino

caro enzo,

dicevo il 95%. è chiaro che quello che dici (angel e devil:))) va a finire nell'altro 5%.

come pure giulia di liberodiscrivere, ad esempio (brava) 

26
23 Gen 2012
alle 19:20

Gigistar

Ciao, il mio è un parere da lettore di blog di genere (non bloggher).

Oh sì quanto è noioso trovare lo stesso post ripetuto N volte per annunciare asetticamente il lancio del nuovo fantastico libro dell'autore Pallino Pinco. Ci sono un paio di blog tra i miei "Preferiti" che da tempo fanno quasi solo questo... e raramente ci perdo più di 10 secondi. Non è certo quello il motivo per cui scandaglio a tappeto quasi tutti i giorni una decina o più di blog italiani e non. Io cerco la recensione, lo spunto di riflessione, il dialogo tra i lettori, l'approfondimento etc etc etc.

Ciò detto, senz'altro mi piace anche essere informato sulle nuove uscite. La soluzione adottata da Enzo e citata in basso è per me un discreto compromesso. Forse, se il materiale uscito è sufficiente e il tempo pure, sarebbe simpatico anche solo un post settimanale sulle nuove uscite. Due "dati di targa", un po' di trama, ma soprattutto due righe di commento che mi dicano cosa ne pensa il titolare di quell'uscita. Ovviamente non potrà aver letto nulla di quell'"infornata", ma forse saprà darmi qualche sua idea/aspettativa/perplessità/riferimento a opere precedenti o simili. Così potrà: 1) generare curiosità in me che leggo; 2) rendere il post più personale e sugoso; 3) invitare i lettori a condividere le loro idee sulle uscite. Insomma generare un po' di hype sulle uscite. Forse così si renderebbero felici un po' tutte le parti in gioco (bloggher/editori/lettori/lettori del blog). In questo senso sono d'accordo con Francesca quando dice che la differenza la fanno i bloggher nel "come" annunciare.

Ultima considerazione sul "cosa" e il "quando" annunciare: secondo me dipende molto anche dall'obiettivo del blog. Se si vuole che sia una vetrina di TUTTO ciò che viene pubblicato nel genere noir-thriller-mystery-hardboiled-pulp allora ha senso annunciare TUTTO e nei tempi suggeriti dagli editori. Rischio-noia elevatissimo! Se si vuole dare un tocco più personale e differenziarsi dagli altri, beh allora sotto con la creatività. Scegliete voi, amici bloggher, cosa e quando annunciare secondo il vostro gusto.

PS: Alessandra, questo è uno degli esempi di 3d che danno valore a un blog di genere, IMHO.

25
23 Gen 2012
alle 18:41

Fabio Lotti

Rispondo soltanto alla domanda di Ale rivolta ai lettori quando si trova la stessa segnalazione su diversi blog. A me fa un po' l'effetto contrario a ciò che si prefiggono le case editrici. Il libro già mi annoia.

24
23 Gen 2012
alle 18:33

U.

Bell'argomento, Alessandra.

Il mio è un parere da lettore (di libri e di blog); come blogger non faccio recensioni, tutt'al più mi capita di scrivere di un libro che ho letto e mi è piaciuto, e come autore non ho voce in capitolo nelle strategie di promozione della mia casa editrice.

Devo dire che pur capendo il punto di Francesca - una recensione che arriva a uno o due mesi dall'uscita in libreria è praticamente inutile - mi infastidisce accorgermi che il mio aggregatore di RSS è pieno di articoli sostanzialmente uguali. È anche vero che nessuno obbliga voi blogger a pubblicare la segnalazione e a farlo proprio il giorno che vi viene richiesto (o sì? Viste certe strategie distributive delle grandi case editrici non mi stupirebbe).

23
23 Gen 2012
alle 17:02

Frank Spada

Signor corpofreddo, la sua risposta istantanea quanto il tempo di non leggere... non amo polemizzare, nemmeno a vuoto, e non mi sono mai permesso di criticare o frequentare la maleducazione con chicchessia, talché. Punto

22
23 Gen 2012
alle 16:57

Francesca

Accidenti, speravo di sbagliarmi... (ved. scommessa)

Enzo, gli editor delle case editrici rispondono a logiche diverse dal proprio gusto personale. E così i recensori della carta stampata. Speriamo che almeno i blogger abbiano opinioni libere dalle regole del bilancio. Comunque capisco perfettamente perché non si voglia stroncare, e del resto la peggior punizione per un libro brutto è non parlarne affatto. 

21
23 Gen 2012
alle 16:49

Enzo BodyCold

Carissimo Signor Frank Spada, giuro replicherò solo questa volta e poi mi rimetto a testa china a scandagliare scrittori provetti da rencesire (ma mi faccia il piacere...).

Caro Luigi noi abbiamo una rubrica che pubblichiamo ogni due settimane che si chiama angel and devil dove "stronchiamo" in chiave ironica (ma anche no) il libro evento (dove chiaramente ci sia da stroncare) e dico anche la verità, generalmente non amiamo stroncar libri proprio perchè le recensioni sono opinioni personali, ma ai miei chiedo sempre che se proprio si volesse fare uno strappo, la recensione negativa dev'eser molto articolata.

Ultima cosa (se no Frank Spada mi rimprovera di nuovo per il tempo che perdo con voi -_-), preferisco l' opinione di Alessandra Buccheri, di Giulia di liberidiscrivere, di pegasus descending, ecc a quella dei tanti D'Orrico in circolazione. Noi non siamo critici ma lettori e preferisco che sia proprio un altro lettore che mi dica se un libro faccia cagare o meno. E, modestia a parte, siamo dei lettori molto, molto ma molto più attenti di molti editor di case editrici.

20
23 Gen 2012
alle 16:49

Frank Spada

Gentile luigi romolo carrino, tralascio il punto 1) perché non sono un bloggher (nonostante sia titolare di un blog) e passo al punto 2) linkando una recensione inaspettata, e non richiesta, scritta da un certo Gaetano Celestre (classe 1979!)

 http://blog.studenti.it/speakercorner/marlowe-ti-amo-di-frank-spada/ 

 

19
23 Gen 2012
alle 16:37

Francesca

Mhm... scommetterei un buon libro (una copia, non i diritti :) ) che il gentile signor Frank Spada è uno di questi autori interessanti. 
Eppure è sufficiente esercitare una semplice attività di analisi logica per evincere che qui non stiamo parlando di come trovare nuovi autori ma di come trovare lettori per gli autori che abbiamo già trovato. 

18
23 Gen 2012
alle 16:34

luigi romolo carrino

io trovo fantastica l'idea di avere un colpo d'occhio immediato su un testo, partendo proprio dai blog. l'unico problema, alessandra, è che nel 95%, dopo qualche incesaMiento di qua e di là, qualche puttanata qua e là, dice la stessa cosa i motivi sono due:

1. il livello qualitativo dei post è imbarazzante; perché i blogger non sono critici esperti; perché (chi se ne frega poi se sono critici esperti) non hanno molte cartucce da sparare in fatto di oratoria.

2. è difficile trovare una recensione negativa; men che meno, una recensione negativa ben articolata; in realtà, è difficile trovare anche una buona recensione positiva; in pratica, sono segnalazioni (che qua si fanno più libri che bottoni)

17
23 Gen 2012
alle 16:31

Frank Spada

Gentili Signori e Signore, ho letto i vs commenti stupefatto per il tempo che avete a disposizione per inseguirvi l'un l'altra in discussioni che lasciano il tempo (di nuovo) che trovano. Nulla di male, eh, ma se ogni tanto provaste ad esercitare la curiosità in proprio, anche sul web, sono certo che scoprireste molti autori che non aspettano altro che di essere letti, valutati, criticati, o forse segnalati perché non vi hanno annoiato.

Distinti saluti. 

 

 

16
23 Gen 2012
alle 15:33

Giulia

A questo punto penso che la voce dei lettori sarebbe fondamentale!

15
23 Gen 2012
alle 14:58

Francesca

Enzo, certo che lo facciamo, semplicemente, ci aspettiamo che ai blog di noir interessino le nuove uscite di noir... e ci sembra più logico comunicarle così piuttosto che mandare tutto a tutti.
Però ti faccio notare che chiamarle "consigli per gli acquisti" è molto più compromettente di una semplice segnalazione di un'uscita.
Non so, ragazzi, davvero: voi sapete cosa vuole il vostro pubblico, e in base a questo gestite i vostri blog, come è normale che sia. Noi editori probabilmente speriamo che a voi e al vostro pubblico interessi sapere che esce un nuovo libro di André Héléna o di F.H. Fajardie (per rimanere sul noir e per parlare di cose che conosco). La domanda è: i lettori si annoiano o gradiscono?

14
23 Gen 2012
alle 14:51

Enzo BodyCold

io in corpifreddi ho ovviato al problema della segnalazione (che reputo solo una minchiata o quasi... è facile aprire 3d copiando le quarte di copertina e incollando le cover dei libri) facendo topic come questi: 

http://corpifreddi.blogspot.com/2011/07/consigli-per-gli-acquisti-luglio-agosto.html

Topic unici con le uscite del mese o bimensili.

Per quanto mi riguarda, pubblichiamo solo recensioni (sia ben chiaro sono soggettive ma come dice in maniera molto intelligente Chiara, spesso una rece negativa ci costa un combattimento postumo con autori... io ho autori che quasi m'hanno tolto il saluto per una recensione negativa o addirittura hanno annullato le date di presentazione con noi cf come relatori hihihhi).

Per Francesca, (e tu sai bene quanto io ami la vostra casa editrice non incondizionatamente sia ben chiaro, ma la ritengo molto valida) invece un solo appunto: volete arrivare con segnalazioni di uscita a + persone? sbattetevi per fare una grossa mailing list, non aspettevi che facciano il blog questo servizio :)

13
23 Gen 2012
alle 14:26

Francesca

No, certo, un bollettino delle nuove uscite no, ma dire "Oggi arriva in libreria il nuovo romanzo di Simenon" sia un servizio utile, che non implica che il nuovo libro di Simenon vi sia piaciuto. Se poi non vi piace, non ne parlate più e amen... Insomma, è evidente che chi scrive si preoccupa di quello che i suoi lettori vogliono leggere: cosa si aspetta un lettore assiduo di Angolo Nero? Cosa gli interessa? Solo la recensione o anche la segnalazione delle nuove uscite, sulle quali magari dire la sua prima ancora del blogger? Questo ognuno lo decide per sé.
A questo punto, non c'è qualche lettore di blog che ci dice la sua? 

12
23 Gen 2012
alle 14:19

Chiara Beretta Mazzotta

Ecco, appunto, “apprezzato e capito”, Francesca. Io non credo che un blog debba essere un bollettino delle nuove uscite. Almeno io non lo intendo così. E che senso avrebbe segnalare un testo per scoprire poi che non ti ha convinto affatto? E succede. Cosa fai allora, segnali e poi rettifichi? (E non tutti desiderano parlar male dei libri, senza contare che le critiche negative costano – per ovvie ragioni di rispetto verso l’autore e chi ha creduto in lui – molte energie). Senza contare che segnalare tutte le nuove uscite sarebbe un lavoro spaventoso (e o lo fai bene, o non lo fai)! E cosa ci scrivi nella segnalazione? La quarta? Mah… Allora sarebbe molto meglio postare l’incipit, così che il lettore possa farsi un’idea concreta del testo, un po’ come quando se ne sta in libreria a sfogliare le prime pagine. Comunque, è ovvio che per voi l’obiettivo sia non fare invii a vuoto, ma credo che tutti i blogger cerchino di selezionare le richieste di titoli, solo che spesso dalla quarta di copertina è davvero difficile valutare il libro. E parlare di un libro solo perché te lo sei fatto mandare, ha poco senso.

11
23 Gen 2012
alle 13:53

Francesca

Continuiamo a parlarne? Molto volentieri :)
Io la butto lì: la segnalazione tempestiva dell'uscita può avvenire anche senza una lettura previa, diciamo col copia-incolla, ma questo non impedisce che poi si faccia dello stesso libro una recensione anche dopo alcune settimane, no? E ovviamente non si può pretendere che leggiate 2 libri al giorno, quindi farete una selezione, a vostro insindacabile gusto, ed è qui che si vedrà la differenza tra i vari blog, anche per chi li segue tutti: l'originalità sta nel parlare dell'autore ancora sconosciuto, poco conosciuto, semisconosciuto, o del libro meno noto dell'autore noto, o nel parlare del libro del momento "meglio" degli altri. Anche per noi editori non è gratificante vedere pubblicata né più né meno la nostra scheda di promozione: è meglio di niente, certo, ma quello che fa piacere è la recensione vera, quella che fa capire che il libro è stato apprezzato e capito, e che la spedizione, per una volta, non è andata a vuoto. 

10
23 Gen 2012
alle 13:45

AngoloNero

Cari tutti, bentrovati :)

Mi scuso per l'assenza, ma il furto di autoradio non era nei miei programmi, oggi, e metà mattina se ne è andata per le denunce. Epiteti vari omessi, passiamo a noi.

La questione rimane semiaperta, anche se l'indicazione più stimolante (e anche più impervia, certo) proviene da Francesca quando dice "Sul copia-incolla, be', qui devo dire che siete voi blogger la differenza la potreste (dovreste?) fare sul come, non sul quando (qui però parlo da lettrice)."

A cui però risponde bene Giulia: "Non sempre però si riesce a leggere il libro per la scadenza".

Il fatto è che anche i tempi del mercato editoriale si sono enormemente accorciati. Tanto da essere assimilatia quelli del cinema: esce un film e il giorno prima, al massimo il giorno stesso, dell'uscita tutti i quotidiani hanno la recensione.

Però.

Quanti film nuovi escono ogni settimana? Due, tre? Forse qualcosa in più sotto Natale? Però insomma, siamo lì. È una mole di lavoro contenuta.

Quanti libri nuovi escono ogni settimana? Pare che in Italia escano circa 150 libri nuovi AL GIORNO. Ok, non saranno tutti di genere, ma almeno 1 sì. Un libro al giorno. Se va bene, stiamo parlando di una mole di lavoro smisurata.

Altro problema. Un libro ha tempi di fruizione diversi da un film. Siamo onesti: anche se non facessi altro nella vita (e purtroppo non è il mio caso) quanti libri a settimana posso leggere? Mi serviranno più di due ore per leggere un libro di 600 pagine? (Non tutti sono da 600 pagine, lo so, ma molti superano comunque le 300 per esplicita richiesta degli editori).

Come si fa? È ovvio che avrei piacere di offrire contenuti originali, ma è un'impresa durissima. Allora, paradossalmente, l'originalità sta nel parlare del libro quando non ne parla più nessuno, qualche tempo dopo. Solo che a quel punto all'editore la recensione non serve più, perché il libro non è più sugli scaffali.

Non lo so, ho chiesto un confronto con voi proprio perché io non so bene come venirne a capo. Continuiamo a parlarne? :)

Un saluto a tutti,
Ale

9
23 Gen 2012
alle 13:06

Francesca

Vabbuo', Manuela, ma che dobbiamo fare, non mandiamo neanche il comunicato? Così tutte le copie che arrivano in libreria poi se ne tornano buonine buonine nel nostro magazzino :(  Se non sono i blog specializzati nel genere ad annunciare l'uscita di un libro chi lo dovrebbe fare? 

8
23 Gen 2012
alle 12:31

Manuela

Sapete cos'è: che si parla di un libro in 5 blog e si è fatto buzz a 10.000,dei lettori solo lo 0,2% comprerà il libro.Conviene economicamente? è un nuovo modello di pubblicità, che annoia meno e invade meno della pubblicità tradizionale.

 

7
23 Gen 2012
alle 10:16

Simone

E io che volevo mandarti il comunicato stampa del mio libro di prossima uscita ^_^

A parte tutto, io credo che specie nella piccola editoria le risorse per avere visibilità siano minori, ed essere presenti in diversi blog crea una maggiore indicizzazione per i motori di ricerca e una rilevanza (penso alle tendenze di twitter).

Ora, lo so per certo perché lo sto affrontando per un'attività che esula dalla scrittura, rivolgersi a dei professionisti di comunicazione e marketing web ha un costo non indifferente come consulenze, campagne google, posizionamento, ecc.ecc.ecc. Per i prodotti funziona così, e possiamo considerare il libro un prodotto: c'è un fattore di conversione che indica su un tot di visitatori di una pagina quanti sono interessati (e quindi magari acquistano). Se si arriva al 3-4% è un miracolo, in media si è al 2%. Dipende da come viene lanciato il messaggio (in questo caso, copia incolla su diversi blog, il fattore di conversione sarà più basso) ma soprattutto dipende da quanti visitatori unici ha la pagina. Visto che rivolgersi a un esperto che ottimizzi il messaggio costa (parliamo di 500 euro per una landing page escluse campagne) si cerca di agire dove costa meno: aumentare il numero di visite. Così facendo si può sperare di vendere 10 libri ogni 1000 visitatori, i volumi sono questi.

6
23 Gen 2012
alle 09:48

Giulia

Una recensione è un 'ottima cosa, sono le segnalazioni copia incolla il problema. Non sempre però si riesce a leggere il libro per la scadenza.

5
23 Gen 2012
alle 09:35

Francesca

C'è un motivo per cui facciamo questo: se il libro esce in una data (esce significa che le copie arrivano nello stesso giorno in tutte le librerie che l'hanno prenotato, lo dico per i non addetti ai lavori), e se ne parla subito, questo può aiutarlo a vendere qualche copia già dai primi giorni, e questo, il sell out della prima settimana di vita, è determinante, soprattutto nelle librerie di catena, per restare sullo scaffale più a lungo. Una recensione che esce dopo mesi può essere semplicemente inutile, perché il libro - a meno che non sia stato un grande successo, non si troverà più in giro.
Sul copia-incolla, be', qui devo dire che siete voi blogger la differenza la potreste (dovreste?) fare sul come, non sul quando (qui però parlo da lettrice).  

4
23 Gen 2012
alle 09:20

Chiara Beretta Mazzotta

Credo che il bello della rete sia proprio offrire una informazione “altra” che non segue le mode del momento né è vittima delle scadenze  e dei ritmi della carta stampata o della televisione, evitando così anche noiose sovrapposizioni (recensioni dello stesso libro in copia-incolla, argomenti che per magia finiscono per essere trattati da tutti). La rete ha i propri tempi. E se diversi blogger parlano di un libro o rilevano un determinato evento, segnalano alla rete che questo è rilevante. Creare un coro sincronizzato di contenuti, annienta il ruolo dei blogger, svaluta il loro lavoro e appiattisce l’offerta di informazioni (e trovo anche un po’ insultante che mi si dica quando parlare della tal cosa e del tal libro). Se ogni mattina facendo la mia mazzetta "virtuale" trovassi gli stessi reiterati contenuti, andrei a cercare altro. Qualcuno che sappia fare informazione libera o che almeno finga di farlo.
(Alessandra è un secolo! Inutile dire che leggerti è una buona abitudine. Un grande abbraccio)

3
23 Gen 2012
alle 09:10

Giulia

Ti dirò Alessandra, non mi sono ancora fatta una idea precisa anche se sono giunta in un certo modo alle tue riflessioni. Ho introdotto in modo massiccio le segnalazioni solo da questo inizio gennaio basandosi sull'intuito. Leggo un lancio di stampa, il libro mi interessa lo segnalo. Non tutti, non sempre nei giorni di uscita. Purtroppo vedere posts fotocopia su tutti i blog ha un'effetto straniante, letto uno non credo che i lettori poi li leggano tutti. Sentono parlare di un libro ok, ma non letto non valutato, si va a naso. Non so se continuerò a farle.

2
23 Gen 2012
alle 09:07

Marco Piva (a.k.a. Il killer mantovano)

Sono sostanzialmente in linea con il pensiero di Alessandra. Preferisco una segnalazione più dilatata nel tempo, per dare il giusto tempo di metabolizzare le diverse opinioni e scuole di pensiero. Troppi articoli concentrati nello stesso giorno provocano una sovraesposizione che tende a generare confusione o, peggio ancora, annoiare. Già la lettura in rete spesso è veloce e meno attenta, figurarsi una vera e propria indigestione di pareri su uno stesso romanzo.

 

1
23 Gen 2012
alle 08:59

Enzo BodyCold

secondo me è una cosa inutile sia per noi blogger che per le case editrici. Per i blog lo hai spiegato bene tu: un' uscita massiva con lo stesso topic non fa altro che annoiare chi ci visita e per la casa editrice e autore alla fine tolto quel giorno non se ne parla più. Fossi un autore preferirei più topic spalmati nel tempo, per la serie più se ne parla meglio è...

ps

bel topic il tuo :)

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