Il blog del mistero
Qualche impressione a caldo sulla presentazione di stasera alla libreria MelBook di Roma.

(Le foto sono su gentile concessione di Daniela P.)
Il libro che presentevamo era La carta più alta (Sellerio), ultima fatica di Marco Malvaldi che vede l'atteso ritorno dei quattro vegliardi del BarLume e del barrista Massimo. Di più non si può dire: appena ho provato ad accennare alla trama sono stata zittita dal pubblico.
Marco Malvaldi, in grande spolvero, ha affascinato una platea di lettori affezionati che finora non avevano avuto occasione di incontrarlo dal vivo.
Coadiuvava l'ingegner Roberto Vacca che, venuto in contatto con Malvaldi per motivi di lavoro, lo ha immediatamente apprezzato e ne ha giustamente tessuto le lodi.
Parere unanime sulla scrittura felice di Malvaldi, che si è nutrita di parlato toscano e letture di livello decisamente elevato. Il tutto illuminato da studi scientifici. Un mix letale.
È stato evocato lo spirito di Erri De Luca che, essendo presente nel libro, dovrebbe come minimo leggerlo, ad avviso di chi scrive.
Per la prima volta, alla fatidica domanda (che normalmente pongo per dovere, non perché mi aspetto seriamente una risposta) "Qualcuno del pubblico vuole intervenire?" si sono alzate simultaneamente 4-5 mani. E nessuno di loro era un parente stretto di Malvaldi.
Siamo tutti concordi nell'affermare che è ora che il povero barrista Massimo si congiunga carnalmente a qualche gentile pulzella: quattro romanzi e ancora non batte chiodo...
La carta più alta, oltre a essere un romanzo che fa ridere di gusto, ha un pregio: a memoria mia, il "come" dell'omicidio non è mai stato utilizzato prima.
E, dopo millemila gialli pubblicati, scusate se è poco...
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complimenti ale per questa iniziativa bellissima. impegni lavorativi permettendo proverò a venire alle prossime.
ps. non ho ancora visto alcatraz che è una super novità in onda su fox. appena posso ci faccio un post tu l'hai vista? ci hai fatto un post che posso linkare? mi fido del tuo giudizio!!!!
Roberto Vacca è un pozzo di scienza... Letteralmente.
La Buccheri mi elettrizza ma la posa di Roberto Vacca mi mette in apprensione...:)
alle 20:37
AngoloNero
No, non ho ancora scritto nulla se no il collega di Teledicoio dice che gli rubo il lavoro :P
Però l'ho visto, mi sembra molto buono, mi riprometto di parlarne nei prossimissimi giorni :)