Il blog del mistero
L'autore di "I poeti morti non scrivono gialli" incontra i lettori romani.
Mercoledì 18 gennaio, per una tappa della sua tournée su e giù per la penisola, Björn Larsson sbarca dopo molto tempo a Roma, alle 19.00 alla libreria Minimum fax di Trastevere, per presentare il suo ultimo romanzo "I poeti morti non scrivono gialli".
A dialogare di libri e passioni letterarie ci sarà Fabio Stassi, autore tra l'altro di Holden, Lolita, Živago e gli altri (minimum fax, 2010), piccola e gustosa enciclopedia dei personaggi letterari, tra i quali figura il pirata Long John Silver.
Björn Larsson
I poeti morti non scrivono gialli
Iperborea
Traduzione di Katia De Marco
pagine 360
Prezzo 17,00 euro
Un'opaca sera di febbraio, l'editore Karl Petersén raggiunge impaziente il porto di Helsingborg. Nella ventiquattrore una bottiglia di champagne e un contratto per il poeta Jan Y. Nilsson, a cui ha chiesto di scrivere un giallo, sicuro bestseller già venduto ai più prestigiosi editori d'Europa. Ma il poeta accetterà di firmare? Si piegherà alle basse leggi di quel mercato che, con la sua ricerca di una poesia alta ed essenziale, ha sempre snobbato? La risposta è definitiva: Petersén trova Jan Y. impiccato a bordo del peschereccio in cui viveva. Si è suicidato? Il commissario Barck non ha dubbi: i poeti si uccidono, non vengono uccisi. Eppure i motivi per farlo fuori non mancano, a cominciare dal lauto compenso che Jan Y. avrebbe presto incassato e dal materiale scottante sugli squali della finanza che il suo romanzo era pronto a denunciare...
Nell'età dell'oro dei thriller, Björn Larsson scrive "una specie di giallo" che è un gioco letterario di raffinata ironia e autoironia, per indagare l'essenza stessa della scrittura e della vocazione artistica. In una sferzante satira di un mondo editoriale all'isterica ricerca del prossimo successo, solo un "poliziotto-poeta" è in grado di scoprire le associazioni nascoste, di rivelare l'inatteso, di afferrare le verità che si celano dietro le apparenze.