Il blog del mistero
Sono aperte sul sito del Noirfest le votazioni per il Premio Scerbanenco 2011. Questa è la rosa dei 15 semifinalisti tra i quali i lettori potranno scegliere (entro il 20 novembre).

Sono aperte sul sito del Noirfest le votazioni per il Premio Scerbanenco 2011. Questa è la rosa dei 15 semifinalisti tra i quali i lettori potranno scegliere (entro il 20 novembre):
¤ ERALDO BALDINI, L'UOMO NERO E LA BICICLETTA BLU, EINAUDI
¤ UGO BARBARA, LE MANI SUGLI OCCHI, PIEMME
¤ GIANNI BIONDILLO, I MATERIALI DEL KILLER, GUANDA
¤ DONATO CARRISI, IL TRIBUNALE DELLE ANIME, LONGANESI
¤ ALFREDO COLITTO, IL LIBRO DELL'ANGELO, PIEMME
¤ ROBERTO COSTANTINI, TU SEI IL MALE, MARSILIO
¤ FULVIO ERVAS, L'AMORE E' IDROSOLUBILE, MARCOS Y MARCOS
¤ MARCO MALVALDI, ODORE DI CHIUSO, SELLERIO
¤ MASSIMO MARCOTULLIO, ORO, INCENSO E MITRA, TODARO EDITORE
¤ ROSA MOGLIASSO, L'AMORE SI NUTRE D'AMORE, SALANI
¤ BRUNO MORCHIO, COLPO DI CODA, GARZANTI
¤ ENRICO PANDIANI, LEZIONI DI TENEBRA, INSTAR LIBRI
¤ FRANCESCO RECAMI, LA CASA DI RINGHIERA, SELLERIO
¤ MATTEO STRUKUL, LA BALLATA DI MILA, E/O
¤ VALERIO VARESI, E' SOLO L'INIZIO COMMISSARIO SONERI, FRASSINELLI
La cinquina dei finalisti sarà determinata dalla somma ponderata dei voti dei lettori e della Giuria Letteraria, composta da Cecilia Scerbanenco (Presidente), Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Cesare Martinetti, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola, Lia Volpatti.
I cinque finalisti verranno presentati nel corso del festival; il 7 dicembre la Giuria Letteraria decreterà il vincitore.
Mi devo sbilanciare? A questo giro è veramente difficile. Li ho letti quasi tutti (anche se di qualcuno non ho parlato, quindi lo farò nei prossimi giorni) e la scelta è davvero difficile. Ci penso un attimo, vi farò sapere.
Devo specificare, il mio pensierino riguardava chi dice che 15 libri fanno tutti schifo senza averli letti, e sulla comunella scherzavo ma non so fare gli emoticon. Nessun veleno
Saluti a tutti
Apro una parente.
Conosco bene l'antefatto e mi sono divertito molto quando qualche anno fa ci sono stati concorrenti che hanno ricevuto più voti dell'intera tiratura del catalogo di un anno della loro casa editrice; ma che per votare debba fornire anche il mio numero di scarpe e l'anno in cui mi è spuntato il primo dente da latte mi pare esagerato.
Chiudo la parente.
Veleni, veleni... Cavolo, è una gara come un'altra, si partecipa; se ti va bene passi, se ti va male sarà per un'altra volta. Se poi la gara fosse pilotata, pazienza, siamo nel Belpaese, no? Le parole non servono a niente.
Io mi sto divertento e aspetto un risultato che ingenuamente credo leale. In bocca al lupo a tutti (ma spero bonariamente che la prendiate nel fracco ;)
"Comunella" in che senso? Qui ognuno dice la sua senza problemi e non vedo una "altalena becera" o "ripicche misere". A meno che non mi siano sfuggite.
Mmm Francesco, perché te la prendi così tanto?
Vedo che sul sito si fa comunella, ma se posso volevo esprimere un pensierino. è cosa nota che il lettore meno legge più è di gusti difficili. Intuitivamente parrebbe il contrario, il lettore avvertito affina i sensi e critica. Ma questo è falso, purtroppo avviene che si pensa basti essere molto critici per essere avvertiti. Per paradosso il non-lettore è quello di gusti più difficili di tutti. Anch'io da giovane ho passato questa fase, non leggevo niente e non mi piaceva niente. Ovviamente chi più legge di più sceneggiature intertestuali dispone, e quindi se è il caso si avvia un circolo virtuoso. Per carità, esistono molte porcate, e forse ce ne sono anche fra i quindici esposti per il premio Scerbanenco. Una l'ho letta anch'io, non specifico se è la mia. Ma bisognerebbe finirla con questa altalena becera fra esaltazioni idiote che fanno uso sostanzialmente di un unico aggettivo, "grande", e dall'altra parte ripicche misere che fanno uso di aggettivi contrari ma altrettanto vuoti.
Difficile che abbia letto il tuo, Enrico. Non capisco come si possa definire mediocre un autore che scrive come scrivi tu, o una storia come quelle che racconti tu. Ma questa è solo la mia opinione, ovvio ed io sono follemente innamorata dei tuoi italiens. E, già che ci sono, anch'io vorrei finalmente incontrare di persona entrambi (ma tu, Enrico, non vieni mai dalle parti di Bologna?) e soprattutto sono curiosissima di sapere la "cinquina ideale" del mio angolo nero preferito.
Attendo.....
Ale, è singolare che una persona che abbia letto solo 3 romanzi dei 15 selezionati li trovi tutti mediocri ;) La trovo una mancanza di serietà. Poi, per carità, ogni opinione va rispettata. Spero che questo mio messaggio ti trovi bene e in ottima salute. Mi farebbe molto piacere rivederti :)
Enrico, non te la prendere... Non conosciamo chi sia "non mediocre" per Marisa e ho il sospetto che, se dovesse farci qualche nome, resteremmo sorpresi...
Ciao Ale, latito ma ci sono. E un giretto qui lo faccio sempre!
Grazie Marisa ;)
Ciao Anna, bello risentirti :)
Ovviamente ti "riNgrazio"! :-)
Non ritengo che i libri in questa lista siano mediocri. O almeno non lo sono stati quelli che ho letto io (circa la metà). Dovendo scegliere, io opto per Enrico Pandiani. Ha uno stile originale e molto personale, atmosfere nerissime come piacciono a me, una prosa scorrevole e avvincente, trame mai facili nè banali, ed una serie di personaggi delineati in modo eccezionale. E ti rimgrazio, Ale, perchè l'ho scoperto grazie a te.
Un abbraccio!
Io non tifo, ma ho una mia idea sulla cinquina... Però aspetto ancora qualche giorno prima di pronunciarmi :)
Io, da toscanaccio impenitente, farò il tifo per "Odore di chiuso" di Malvaldi. Non sarà il migliore ma viva un po' di sorriso e di ironuia!
Evidentemente non abbiamo letto gli stessi libri: non so cosa potessero individuare di meglio rispetto a quelli prescelti.
Anche questo premio mi pare di capire sia sulla falsa riga dello strega, ossia un pacco bello e buono per i soliti editori di massa. Hai ragione a sostenere che è difficile scegliere, ma solo perché è difficile scegliere il meno mediocre. Altra, ennesima dimostrazione del baratro culturale di questo paese, specchio della sua politica e della sua economia. Fortunatamente ho letto solo 3 dei libri qui sopra, non dico quali, ma l'unico premio che potrei conferire è il premio della mediocrità letteraria. Avanti così !
alle 22:09
AngoloNero
Ugo: io per principio non voto :)
Enrico: uffa, quest'anno niente risse? :)
Francesco: ok, diciamo che non ci siamo capiti... Io li ho letti davvero quasi tutti, incluso il tuo, e non faccio comunella proprio con nessuno, non me ne "viene niente in tasca", come si suol dire, e non è nel mio stile. Ritengo che la selezione sia molto buona e rappresentativa (anche perché so che qualcuno si è spontaneamente tirato indietro dalla competizione). Insomma, fino a quando non vedo la cinquina non ho intenzione di protestare; dopo, chissà :)