blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Pagina 99: Rock. I delitti dell'uomo nero di Danilo Arona

Alessandra Buccheri avatar Martedì 29 Novembre 2011, 15:39 in Pagina 99 di Alessandra Buccheri

Presentazione romana sabato 3 dicembre per "Rock. I delitti dell'uomo nero" di Danilo a Roma, Dettagli sulla pagina-evento di Facebook. Qui la "solita" pagina 99 per avere un piccolo saggio di scrittura.

rock i delitti dell'uomo nero.png Innanzitutto il tipo era bruttino, piccolo e grassoccio, con una testa di capelli riccioluti ai quali dedicava senza dubbio interminabili e inutili cure. Il peggio erano due tremenda zampe d'elefante color malva sbiadita, sotto le quali emergevano oscene scarpette cardinalizie modello maggiolino Wolkswagen (sic) con tacco rinforzato da zeppe, mentre più in alto, all'altezza dell'ombelico, faceva orrida mostra di sé un cinturone borchiato che chiudeva una debordante camicia fiorata alla Demis Roussos. Lo shock si accentuò quando il Pecorari aprì la bocca per dire: - Salve, sono Max. Non perdiamo tempo in preamboli. Ci sarebbe da lavorare sul repertorio di Mino Reitano. Che ne dite? E noi a guardare il soffitto per non scoppiare a ridergli in faccia.

Fu allora che Sam gli si avvicinò e sussurrò con fare lascivo:

- Vuoi uno spino? 

Il negro bianco afferrò Max per un alettone della camicia e lo trascinò in giro per la baracca con l'apparente scopo di mostrargli l'amplificazione e impedendogli di realizzare ciò che Sam gli aveva appena proposto.

- Non durerà molto questa storia - sentenziò Sam, accendendosi un cannone. - Di', Erode... Chi è Mino Reitano?

Danilo Arona
Rock. I delitti dell'uomo nero
Edizioni della Sera
Pagine 478
Prezzo 15,00 euro

In libreria da ottobre 2011

_______________________________________

2
2 commenti
2
04 Dic 2011
alle 18:09

AngoloNero

Due lettori d'eccezione, Marcello Gagliani Caputo e Marco Proietti Mancini (orpo, quanti cognomi!), ne sono entusiasti :)

1
01 Dic 2011
alle 13:36

Fabio Lotti

Ho letto il libro. Un bel libro. Denso, ricco, interessante anche se a tratti "troppo". Ne approfitto per salutare Enzone Carcellone, diretore della nuova collana, con il quale talvolta battibecco senza alcun rimasuglio di acrimonia.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere