Il blog del mistero
Presentazione romana sabato 3 dicembre per "Rock. I delitti dell'uomo nero" di Danilo a Roma, Dettagli sulla pagina-evento di Facebook. Qui la "solita" pagina 99 per avere un piccolo saggio di scrittura.
Innanzitutto il tipo era bruttino, piccolo e grassoccio, con una testa di capelli riccioluti ai quali dedicava senza dubbio interminabili e inutili cure. Il peggio erano due tremenda zampe d'elefante color malva sbiadita, sotto le quali emergevano oscene scarpette cardinalizie modello maggiolino Wolkswagen (sic) con tacco rinforzato da zeppe, mentre più in alto, all'altezza dell'ombelico, faceva orrida mostra di sé un cinturone borchiato che chiudeva una debordante camicia fiorata alla Demis Roussos. Lo shock si accentuò quando il Pecorari aprì la bocca per dire: - Salve, sono Max. Non perdiamo tempo in preamboli. Ci sarebbe da lavorare sul repertorio di Mino Reitano. Che ne dite? E noi a guardare il soffitto per non scoppiare a ridergli in faccia.
Fu allora che Sam gli si avvicinò e sussurrò con fare lascivo:
- Vuoi uno spino?
Il negro bianco afferrò Max per un alettone della camicia e lo trascinò in giro per la baracca con l'apparente scopo di mostrargli l'amplificazione e impedendogli di realizzare ciò che Sam gli aveva appena proposto.
- Non durerà molto questa storia - sentenziò Sam, accendendosi un cannone. - Di', Erode... Chi è Mino Reitano?
Danilo Arona
Rock. I delitti dell'uomo nero
Edizioni della Sera
Pagine 478
Prezzo 15,00 euro
In libreria da ottobre 2011
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Ho letto il libro. Un bel libro. Denso, ricco, interessante anche se a tratti "troppo". Ne approfitto per salutare Enzone Carcellone, diretore della nuova collana, con il quale talvolta battibecco senza alcun rimasuglio di acrimonia.
alle 18:09
AngoloNero
Due lettori d'eccezione, Marcello Gagliani Caputo e Marco Proietti Mancini (orpo, quanti cognomi!), ne sono entusiasti :)