Il blog del mistero
"Così avrei violato il mio precetto: ogni regola ha una sola eccezione, e avrei dovuto tradire Patti Smith." Un viaggio nell'underground bolognese con una protagonista molto bizzarra nel nuovo romanzo di Gianluca Morozzi.
Fortuna che arriva la cameriera, e finalmente si beve. Ne abbiamo bisogno.
«Un gin tonic» dice Valentina.
«Una birra» dico io.
Valentina non parla e non mi guarda. Non ho fremiti alla nuca, né scossettine elettriche alle tempie. Meno male, va', che avevo il fondato timore di doverci finire a letto, con questa qua, solo per avvicinarmi in maniera perversa al caro Mizar. Così avrei violato il mio precetto: ogni regola ha una sola eccezione, e avrei dovuto tradire Patti Smith. Meglio, meglio.
Certo, bella è bella, Valentina. Non mi sarebbe andata male, da un punto di vista strettamente estetico. Non sono lesbica, come ho detto circa settecentomila miliardi di volte, ma l'occhio su quelle gambe chilometriche accavallate sotto il vestitino corto, ecco, mi cade.
Ma meglio, meglio, non succederà niente, che sollievo, e allora forse le potrò chiedere qualcosa su Mizar, no? Con tatto e discrezione. Magari anche sugli omicidi. Con ancor più tatto e discrezione. Magari...
Cazzo. Il mio splendido Mizar le accarezza tutti i giorni, quelle gambe, se è vero che stanno insieme. E bacia quel bel collo lungo da cigno, come si dice, e quelle spalle scoperte dall'abituccio nero. E quel florido seno che...
«Sarà un bellissimo monologo» dice di colpo Valentina dopo un sorso di gin tonic, e mi pianta gli occhi negli occhi, e cambia tono della voce...
...e d'improvviso tac, riecco le scossette elettriche, i fremiti e, santo cielo, com'è che aveva detto Lucio?, sembra che mi stia leccando attarverso i vestiti. Ora ha smesso di litigare mentalmente con la sua compagnia, è tornata a concentrarsi su di me.
Cavolo, questa donna.
Gianluca Morozzi
Chi non muore
Guanda
Pagine 280
Prezzo 17,50 euro
In libreria da settembre 2011