Il blog del mistero
Romando di esordio dell'inglese Rosamund Lupton, best seller in Inghilterra come il successivo "Afterwards".
Rosamund Lupton
Sorella
Giano
Traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani
Pagine 384
Prezzo 17,50 euro
In libreria da novembre 2011
Romanzo di esordio dell'inglese Rosamund Lupton, best seller in Inghilterra come il successivo Afterwards.
Un giorno Beatrice riceve dalla madre una telefonata preoccupata: «Tess è scomparsa e non sappiamo dove rintracciarla». Tess è la sorella più piccola di Beatrice, la sorellina che ha sempre agito di testa sua, dando ascolto soltanto ai suoi impulsi e ai suoi desideri nelle scelte e nella condotta di vita. Bee, come viene chiamata in famiglia Beatrice, non si angoscia perciò più di tanto. Prende il primo volo per Londra convinta che l'aspetterà la solita scena: lei che recita la parte della sorella assennata pronta a rimproverare la sorellina discola e impertinente che se l'è data a gambe senza avvertire nessuno, e Tess che continua a giocare la sua parte preferita: quella della giovane ribelle, un po' artista, un po' bohemienne. Una volta a Londra, però, Bee viene raggiunta dalla drammatica notizia: Tess è stata ritrovata morta in un angolo di Hyde Park. La scena del ritrovamento suggerisce per la polizia una sola ipotesi: la ragazza si è suicidata. Gli investigatori non hanno dubbi e nemmeno la famiglia di Bee. Bee sente però che Tess non può essersi tolta la vita. In cuor suo sa che è stata uccisa e che l'assassino è a piede libero da qualche parte. Si trasferisce, dunque, nell'appartamento della sorella e comincia a indagare sulla sua vita, a penetrare nei segreti di una ragazza che abbracciava con entusiasmo ogni nuova esperienza, senza badare troppo agli eventuali pericoli. Scavando nell'esistenza di Tess, Bee scopre fatti e circostanze insospettabili: innanzi tutto che Tess aveva una relazione con un uomo sposato, una relazione così importante da essere sfociata in una gravidanza, poi che era perseguitata da uno stalker, un uomo che aveva palesemente perso la testa dopo che Tess aveva rifiutato le sue avances, infine che la ragazza aveva preso parte a una cura medica sperimentale dagli esiti non ben definiti. Bee non rivela nulla né in famiglia né agli investigatori, che si ostinano ad accreditare la tesi del suicidio. Quando però arriva alla certezza che un terribile predatore è dietro la morte di sua sorella, un essere bestiale che non si ferma davanti a niente, poiché l'ossessione che lo muove è inarrestabile, Bee non può che svelare agli investigatori le sue scoperte prima che sia troppo tardi, prima che lei stessa perda la vita.