Il blog del mistero
Mi era molto piaciuto il primo caso di Winter, "Il cielo è un posto sulla terra". Edwardson è un giallista svedese della vecchia scuola, meritevole di attenzione.
Åke Edwardson
Grida da molto lontano
Baldini castoldi Dalai editore
Traduzione di Renato Zatti e Gabriella Bonalumi
Pagine 448
Prezzo 18,00 euro
In libreria da novembre 2011
Sulle rive di un lago nei dintorni di Göteborg viene scoperto un cadavere. Una donna apparentemente priva di una storia e di un passato. I soli indizi a disposizione del commissario Winter e della sua squadra sono uno strano segno rosso su un albero vicino al luogo del ritrovamento e la certezza che la giovane ha avuto un figlio.
Le settimane passano e l'angoscia cresce ma, nel cuore dell'estate soffocante che si è abbattuta sulla città, nessuno reclama il corpo della vittima né giungono denunce di persone scomparse. Nelle ore umide della notte, con la musica struggente di John Coltrane in sottofondo, Erik Winter inizia una specie di dialogo intimo e virtuale con la morta che lo costringerà a viaggiare in un passato terribile. E amore, angoscia e malinconia si mescolano in un cocktail dolceamaro che bagna l'autunno in cui, finalmente, la matassa dell'intrigo si dipanerà.