Il blog del mistero
Ieri l'intervista all'autore, oggi la "pagina 99": continuiamo a parlare di "L'osservatore" di Franck Thilliez.
L'appartamento di uno schizofrenico tende a essere poco ordinato. Il disordine interiore - la frattura mentale, il trambusto della personalità - si manifesta spesso con un disordine esteriore, tanto che alcuni di loro sono costretti a pagare una donna delle pulizie. Al contrario, l'appartamento di un analista comportamentale richiede un certo rigore, deve essere lo specchio di una mente rettilinea, abituata a ordinare con precisione tanto le scarpe sui ripiani quanto le informazioni dentro appositi raccoglitori. Così, l'appartamento di Sharko navigava tra due acque distinte. Se i mucchi di tazze di caffè si accumulavano nel lavello, e i vestiti da stirare in un angolo del bagno, le varie stanze, molto pulite, davano invece l'impressione che in quella casa ci vivesse una famiglia serena. Molte fotografie incorniciate, una pianta rigogliosa, la camera di una bambina coi suoi peluche e con la tappezzeria gialla percorsa da file di delfini azzurri.
Sul pavimento della stanza della bambina, una magnifica rete ferroviaria spiegava i suoi binari e le sue antiche locomotive lungo terreni e ambienti diversi, in gommapiuma, in sughero, in resina, a seconda del paesaggio. Ridare vita a quel mondo in miniatura, che un tempo aveva richiesto centinaia - migliaia - di ore di montaggio, di verniciatura, d'incollaggio, era la prima cosa che Sharko aveva fatto al suo ritorno da Rouen, due ore prima. Le locomotive soffiavano gioiosamente nell'aria e liberavano il loro buon odore di vapore, mescolato a quello del profumo di sua moglie Suzanne, che metteva nel serbatoio. Eugénie, sempre uguale, se ne stava seduta là in mezzo, sorridente. In quei precisi istanti, il poliziotto era felice di sentirsela accanto.
Quando la bambina si decise ad andarsene, Sharko si alzò e tirò giù dalla cima di un armadio una valigia polverosa.
Franck Thilliez
L'osservatore
Nord
Traduzione di Mara Dompè
Pagine 426
Prezzo 18,60 euro
________________________________
Siamo i8n tanti, mi sa :)
alle 19:54
Vito b.
Quasi mi spavento da quanto mi riconosco tale