Il blog del mistero
Pubblicato nel 1941, quando la fama di Ngaio Marsh si era ormai diffusa in tutto il mondo anglosassone, questo giallo di inappuntabile matrice classica viene tradotto per la prima volta in Italia.
Ngaio Marsh
Morte in agguato
Elliot Edizioni
Traduzione di Franca Pece
Pagine 318
Prezzo 16,00 euro
Un ricco possidente, frustrato nel desiderio di riuscire come drammaturgo, decide di realizzare il suo ambizioso sogno sostituendo carta e penna con personaggi in carne e ossa. Nel dramma che ha deciso di inscenare, egli si limiterà a scegliere gli interpreti e a offrire la sua lussuosa dimora di campagna come palcoscenico sul quale gli ospiti stessi condurranno l'azione, che potrà concludersi con una rappacificazione come con un inasprimento del livore e dell'animosità. I potenziali attori sono alcuni suoi conoscenti, legati l'uno all'altro da rancori e rivalità, una miscela incendiaria pericolosissima che, infatti, sfocerà in un omicidio. Ma la casa è isolata per il cattivo tempo, le linee telefoniche sono interrotte, nessuno può allontanarsi fino a che una pioggia provvidenziale scioglie parzialmente la neve e permette di mettersi in contatto con l'ispettore capo della Omicidi Roderick Alleyn, il quale svolge le indagini secondo lo schema più classico del poliziesco inglese, con un colpo di scena finale nel salotto della villa dove gli ospiti superstiti e il padrone di casa vengono convocati per ricostruire la dinamica del delitto.
alle 14:35
roby prestiti INPDAP
Mmmmmm, sembra molto interessante questo libro. Adoro i thriller, in questo momento sto leggendo Immoral e Io sono Dio, due capolavori, secondo me. Morte in Aguato potrebbe essere il prossimo, grazie mille per l'informazione.