Il blog del mistero
...Carta d'identità, pass di controllo, tessera di razionamento. Tutto ciò che le serve per poter vivere a Tenerife. Nel frattempo...»
«Nel frattempo potremmo approfittarne per chiacchierare un po'. Che gliene pare? » fece Alicia Pons.
«Un'idea brillante. Non vedo l'ora di sapere che diavolo sta succedendo», replicai con una certa ironia.
«Venga con me. Nella stanza qua a fianco potremo parlare con maggiore tranquillità. E poi, se non mi sbaglio, credo ci abbiano servito un piccolo rinfresco, che renderà meno pesante l'attesa.»
Quando passammo nella stanza accanto, gli occhi mi uscirono dalle orbite. Sopra un tavolo, disposti con ordine, c'erano vari vassoi pieni di frutta fresca, tramezzini, pane appena sfornato, una frittata di patate e perfino una caffettiera fumante, che inondava tutto l'ambiente di un inebriante aroma di caffè. Dopo aver trascorso diversi mesi mangiando solo cibo in scatola, quello mi sembrava il miglior menù del mondo. Dovetti ricorrere a tutta la mia forza di volontà per non gettarmi su quella tavola come un unno impazzito.
«La prego, si sieda e si serva a volontà. Immagino che avrà una gran fame, oltre a una voglia matta di assaggiare alcune di queste cose.» Alicia Pons prese una tazza e la riempì di caffè.
Ringraziandola, iniziai dai vassoi dei tramezzini, mentre lei mi osservava con attenzione. Ne approfittai per darle un'occhiata anch'io. Sulla trentina, di altezza media, capelli rossicci, snella e coi lineamenti fini, la si poteva definire una bella donna. Indossava un'uniforme da passeggio della marina, ma senza berretto, e portava i capelli raccolti in uno chignon sopra la nuca. Alla mano destra sfoggiava una fede d'oro, mentre la sinistra giocherellava con una penna blu.
Manel Loureiro
Apocalisse Z: I giorni oscuri
Editrice Nord
Traduzione di Claudia Marinelli e Daniela Ruggiu
Pagine 400
Prezzo 16,50 euro
a me non è piaciuto granchè... delusione zombie!
alle 21:44
AngoloNero
Mai detto che fosse bello :) Non lo so nemmeno io, questa è solo la pagina 99...