Il blog del mistero
Il film tratto dal libro di Andrea Cotti "Stupido". La storia di Tiziano, che cerca il suo posto nel mondo a dispetto di una condizione di partenza disagiata. Ma per un Tiziano che si salva, quanti sono quelli che si perdono?
Marpiccolo
Regia di Alessandro Di Robilant
Sceneggiatura di Andrea Cotti, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli
Con Giorgio Colangeli, Valentina Carnelutti, Giulio Beranek, Anna Ferruzzo, Selenia Orzella, Michele Riondino, Roberto Bovenga, Nicola Rignanese, Maria Pia Autorino
Genere: drammatico
Italia, 2009
È appena uscito per il noleggio Marpiccolo, film del 2009 di Alessandro di Robilant tratto dal romanzo Stupido di Andrea Cotti (che ha collaborato alla sceneggiatura). Ho avuto la fortuna di guardarlo a casa di Andrea, che ha rganizzato una proiezione privata con gli amici. Marpiccolo è un film straordinario perché vero: Tiziano, il protagonista, nella realtà è un giostraio ventunenne scelto durante gli oltre mille provini che sono stati fatti per il casting. Uno degli attori che recitano le scene del carcere era realmente agli arresti domiciliari. E Paolo VI è davvero il quartiere degradato del film, dove non c'è niente e persino i bar sono abusivi.
In questo quartiere si snoda la trama di Marpiccolo: Tiziano è un adolescente problematico, si occupa di qualche lavoretto sporco per il boss locale, ogni tanto va a scuola e sogna di scappare con Stella, la fidanzata. Il padre di Tiziano ha perso il lavoro e ha il vizio del videopoker. La madre invece tira avanti la famiglia, ma anche lei perde la testa quando si scontra con il questore durante una manifestazione per far abbattere un'antenna piazzata davanti alla scuola della figlia. Sullo sfondo Taranto, una città dominata dall'ILVA, inquinata e tossica.
Tiziano tenta il colpo grosso, ma viene preso e finisce nel carcere minorile. In realtà questa sarà la sua salvezza: nonostante le enormi difficoltà, il Tiziano che torna alla società "civile" è un ragazzo più determinato. Ma per un Tiziano che si salva, quanti sono quelli che si perdono?
Ingiustamente sottovalutato dal pubblico, ma elogiato dalla critica, Marpiccolo è un film da non perdere. Lo dice anche lui...
Assurdo.Il film è uscito quasi 2 anni fa e solo adesso esce in dvd.
In Italia si spendono tanti soldi per produrre un film e poi non si fa niente per farli conoscere :-(
Oddio, io l'ho visto a casa di Andrea Cotti che lo ha noleggiato sotto casa sua, quindi dovrebbe essere appena uscita la versione dvd a noleggio...
Alessandra ma su che supporto lo hai visto?
In dvd purtroppo non l'hanno mai pubblicato(è veramente uno scandalo con tutte le ciofeche che escono),e su internet si trovano solo copie inguardabili.
alle 20:28
AngoloNero
Comunque oggi da FNAC era in dvd, in vendita :)