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Premio Fedeli: vince Alfredo Colitto

Alessandra Buccheri avatar Domenica 17 Aprile 2011, 19:09 in Concorsi letterari di Alessandra Buccheri

colitto fedeli.jpg

Alfredo Colitto ha vinto la 14esima edizione del Premio Fedeli, organizzato dal SIULP. La proclamazione si è tenuta oggi a Bologna.

Questi i tre romanzi finalisti:

La città nera di Mauro Baldrati (Perdisa Pop)
Il canto delle sirene di Antonio Bloise (Albatros - Il Filo Editore)
I discepoli del fuoco di Alfredo Colitto (Edizioni Piemme)

(nota: il premio si riferisce a libri pubblicati nel 2010, quindi Colitto ha partecipato e vinto con il secondo romanzo della trilogia storica di Mondino de' Liuzzi).

Per onestà intellettuale segnalo l'anomala presenza del Voldemort degli editori a pagamento: prima o poi qualcuno mi spiegherà come mai, vero, costoro godono di tanta visibilità quando dovrebbero semplicemente essere ignorati.

P.S. sono di nuovo tra voi. Grazie.

 

18
18 commenti
18
10 Mag 2011
alle 22:39

AngoloNero

Appunto :)

17
10 Mag 2011
alle 22:31

U.

Eh, ce n'è tanti che non è che debbano scrivere per forza... :)

16
10 Mag 2011
alle 20:50

AngoloNero

Ugo: e costoro devono per forza scrivere libri? :)

15
09 Mag 2011
alle 10:31

U.

Mamma quanto sei severa! :)

Non so, io penso che c'è tanta gente che per forza di cose non ha il livello di consapevolezza e di informazione che magari per noi è scontato... c'è tanta gente che Internet non la usa, eh! :)

14
08 Mag 2011
alle 22:09

AngoloNero

Non so, Ugo: anche l'absolute beginner ha il dovere di informarsi nel momento in cui decide di pubblicare un libro.
È uno di quei casi di ignoranza non scusabile, non si può essere così sprovveduti, temo...

13
06 Mag 2011
alle 19:36

U.

@Ale: d'accordo su tutto, ma non sul fatto che l'autore sia sempre consapevole di quello che fa. Se sei un absolute beginner, se vieni da tutt'altro mondo e non frequenti siti e blog letterari puoi anche lasciarti incastrare...

12
03 Mag 2011
alle 22:42

AngoloNero

Io ho avuto la sciagura di essere nella giuria popolare di un premio e di dover valutare tra i finalisti un libro EAP.
Credo che sia la cosa peggiore che io abbia mai letto in vita mia: era peggiore anche dei manoscritti impubblicabili che ho valutato in passato, e nonostante questo era in finale a un premio.

Quindi buona la prima, gatta ci cova.

11
03 Mag 2011
alle 22:35

Antonio Ferrara

Anche io sono a sfavore completo degli EAP ma se il romanzo in questione è arrivato in finale vuol dire che o gatta ci cova, ovvero con i soldi si può fare di tutto. Oppure che l'autore è un ottimo autore... Chissà mi riserverei il diritto di leggere il libro. Comunque come ho detto, per il sottoscritto resta inammissibile che un autore debba pagare per essere pubblicato.

10
03 Mag 2011
alle 20:31

AngoloNero

@Antonio: l'editoria a pagamento è pessima per definizione.

Autore: mi spiace, ma non credo al capolavoro del genio incompreso che, rifiutato da tutti gli editori seri, è costretto a pagare per essere pubblicato. È una leggenda metropolitana messa in giro dagli editori a pagamento, e non è realistica.

Sfortuna: ma nemmeno per idea. L'autore che pubblica a pagamento sa benissimo cosa sta facendo. È una scelta consapevole, altro che sfortuna.

Concorsi: un concorso serio *deve escludere* dalla rosa dei finalisti i libri pubblicati a pagamento. Altrimenti non è un concorso serio.

Guarda, da me non puoi aspettarti risposte diverse. Di due cose sono certa nella vita: la morte e la perniciosità degli EAP, e della prima non sono nemmeno troppo sicura :)

9
03 Mag 2011
alle 12:33

Antonio Ferrara

Sinceramente non ci vedo nulla di strano, almeno per l'autore. Se uno ha scritto un buon libro e che per sua "sfortuna" l'ha pubblicato a pagamento non ci vedo niente di male a poter essere premiato ad un concorso letterario. Non vuol dire che tutto quello che é pubblicato a pagamento sia pessimo e non lodevole, anzi. Comunque sia io sono completamente contro l'editoria a pagamento che generalmente non porta da nessuna parte.

8
18 Apr 2011
alle 23:02

AngoloNero

In effetti questa cosa è incomprensibile - come tante altre, d'altronde :)

Grazie, Al :)

7
18 Apr 2011
alle 23:00

Al Custerlina

I premi letterari o sono venduti o hanno una giuria d'incompetenti. O entrambe.

Diavolo, ora che ci penso questa definizione si può applicare a un sacco di cose, qui, in Italia...

Bentornata Ale! ;)

6
17 Apr 2011
alle 21:24

AngoloNero

Esattamente, Ugo. Lo stesso editore. Incredibile coincidenza, oserei dire :)

5
17 Apr 2011
alle 20:22

U.

Non è una novità peraltro. L'anno scorso lo stesso, se non ricordo male.

4
17 Apr 2011
alle 20:06

AngoloNero

Forse se ce lo chiediamo in tanti prima o poi si ottiene una risposta...

(grazie del bentornata :))

3
17 Apr 2011
alle 20:04

U.

Welcome back innanzitutto. E poi a proposito di Voldemort, mi chiedevo la stessa cosa...

2
17 Apr 2011
alle 19:52

AngoloNero

Grazie della segnalazione, ho corretto al volo.

1
17 Apr 2011
alle 19:46

LB

Giusto per precisare, ma la colpa è degli organizzatori, che "La città nera" è pubblicato da Perdisa Pop e non da Alberto Perdisa editore.

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