Il blog del mistero

La vignetta sopra è "rubata" a Writer's Dream.
Buongiorno e bentrovati. Permettetemi di iniziare l'anno (lavorativo) con una provocazione: una rubrica come Gialleggiando di Mauro Castelli sul Sole24Ore di ieri (versione cartacea, non lo trovo on line) sono capace di tenerla anche io. Pure un po' meglio, se mi impegno.
E ora qualche link (anche non recentissimo) su cui riflettere.
Non solo in Italia i recensori hanno problemi...
Sul Messaggero si parla di Wallander: lo rimpiangeremo molto.
Melissa P., Elido Fazi, in mezzo anche Simone Caltabellota: cadute di stile a cascata.
Si parla di Jim Thompson su Carmilla.
E infine, mentre io trovo formidabili le serie tv crime britanniche, gli inglesi impazziscono per la crime fiction italiana (sul Guardian, in inglese) al punto da ritenere che De Cataldo, Carofiglio e Carlotto rimpiazzeranno le saghe scandinave nelle classifiche di gradimento.
Ida, perché te la prendi? Le Melissa P. ci sono sempre state e sempre ci saranno.
Sconvolta dall'articolo su Melissa e le sue pretese. Che ingiustizia però... :)
Il responsabile di un blog, maschio o femmina che sia, è sottoposto a pressioni, su questo non ci piove. Ne sa qualcosa il sottoscritto, tra l’altro titolare di un bel niente, che ha deciso di staccare la spina (leggi non ricevere libri in omaggio o testi da "aggiustare") e rimanere il classico cane sciolto senza subire interferenze di sorta.
alle 14:34
Ida
Sì, ma è penosa lo stesso. Ho letto il suo libro (non l'ho comprato ovviamente, mi è stato inviato). L'ho letto perché volevo che ci fosse qualcosa, anche un piccolo particolare che la giustificasse. Non so, una frase che colpisce o qualche passaggio carino. Be'... ho trovato solo una pochezza nella scrittura, l'infantilismo deviato nella trama. Ho riso per non piangere. Di vergogna per lei e di rabbia per tutti gli altri scrittori che possono definirsi tali.