Il blog del mistero
Articolo originale su Guardian.uk
Parzialmente tradotto per voi da me medesima, per evidenziare qualcosa che mi fa molto piacere.
Maxim Jakubowski's top 10 crime locations
Maxim Jakubowski, scrittore ed editor, ha recensito crime fiction per il Guardian per 10 anni. Ha curato antologie di racconti noir su Londra, Parigi e Roma e sta attualmente lavorando al volume su Venezia. Following the Detectives, appena pubblicato, è un libro illustrato che segue le tracce di alcuni tra i più grandi segugi della crime fiction, alla scoperta delle citta e dei Paesi in cui vivono e lavorano. Il suo nuovo romanzo, I Was Waiting For You, è ambientato tra Parigi, New York, Barcellona, Tangeri, Venezia, Los Angeles e Roma.
"Ho sempre creduto che una delle maggiori virtù e attrattive della letteratura sia il potere di evocare luoghi e tempi e riportarli in vita al fianco delle trame e dei personaggi. Viene subito in mente il Wessex di Hardy, così come la Venezia di Thomas Mann o la San Pietroburgo di Dostoevsky e la brulicante Londra di Dickens. Ma aggiungerei che crime e mystery fiction offrono la perfetta miscela di narrazione e senso del posto, nella quale i personaggi e l'atmosfera dimostrano un appeal unico: l'ambientazione funziona come un ulteriore, indispensabile personaggio ed è inseparabile dall'azione, spesso incalzante, che scorre nella narrazione. Si pensi a Stoccolma e alla Lisbeth Salander di Stieg Larsson, alla Vic Warshawski di Sara Paretsky e alle sordide strade di Chicago, al Montalbán di Pepe Carvalho e a Barcellona, al Botswana di Alexander McCall Smith o al Wallander di Mankell a Ystad. Con lo tsunami di popolarità che ha travolto il genere negli ultimi anni, sono rimasti pochi posti al mondo a cui non sia associato un particolare investigatore o poliziotto. Questi sono quelli che trovo più caratteristici:
1. Los Angeles in Il grande sonno di Raymond Chandler
2. Londra in Il mio nome è Dora Suarez di Derek Raymond
3. New Orleans in Pioggia al neon di James Lee Burke
4. Parigi in Parti in fretta e non tornare di Fred Vargas
5. Bologna in La bambola dagli occhi di cristallo di Barbara Baraldi:
Le città italiane non sono solo monumenti mozzafiato e mucchi di chiese. Il pittoresco serial killer della Baraldi è agghiacciante alla maniera dei "gialli" (in italiano nel testo) di Dario Argento e trasforma gli acciottolati di Bologna in una cupa sinfonia da brivido. L'intera città si trasforma in un universo gotico di ombre al calar della notte, un posto in cui Hannibal Lecter e Hitchcock si sentirebbero a casa. Psicogeografia gotica nella forma più impressionante.
6. Brighton in Dead Simple di Peter James
7. Miami in Miami Blues di Charles Willeford
8. San Francisco in Spade and Archer di Joe Gores
9. Oxford in The Dead of Jericho di Colin Dexter
10. New York in Small Town di Lawrence Block
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Urrà per la Baraldi :)
Onoratissima di questa menzione, oltretutto inaspettata! Ciao Ida, confesso di sì, è una grande soddisfazione!
Sono felice che Barbara rappresenti l'Italia in questa classifica. Oltretutto, a parte Fred Vargas, gli altri menzionati sono tutti uomini, quindi per lei doppia soddisfazione :)
alle 14:28
AngoloNero
Cavoli, è proprio un bell'articolo, se avessi avuto tempo avrei tradotto tutto. Ma il pezzo di Barbara non potevo farmelo sfuggire :)