Il blog del mistero
The killer inside me
Regia di Michael Winterbottom
Con Casey Affleck, Jessica Alba, Kate Hudson, Simon Baker.
USA, 2010
Esce il 26 novembre nelle sale il film tratto dal celebre romanzo di Jim Thompson. Stavo facendo la posta al film da quando ho letto il libro, che ho trovato pazzesco. Violento? Assolutamente sì, e la resa cinematografica non è da meno. Qualcuno l'ha definito "disturbante", ma il termine mi sembra eccessivo. Certamente non fa sconti. La storia di Lou Ford - bravo ragazzo, gran lavoratore, vicesceriffo del piccolo paese texano in cui vive, storicamente fidanzato con Amy - è spiazzante. Nel film, come nel libro, si assiste impotenti all'evoluzione del personaggio: l'incontro con Joyce, prostituta giovane e bella, fa "saltare il tappo" delle pulsioni di Lou, risalenti all'infanzia e poi represse. Il lato sadico e violento di Ford emerge in tutta la sua virulenza e travolge chi gli sta accanto. Il dramma raccontato da Thompson, e ora portato sul grande schermo da Winterbottom, è il dramma della follia: Lou Ford ha le carte in regola per essere un uomo felice e invece distrugge tutto ciò che ha. Senza motivo alcuno.
The killer inside me non uscirà, credo, in un numero cospicuo di copie. Immagino che sia considerato un film "di nicchia" (lo deduco dal fatto che il doppiaggio non è eccezionale), nonostante il cast di tutto il rispetto. Segnalo la presenza di Simon Baker (il Patrick Jane di The Mentalist) nei panni di Howard Hendricks: divertente.
Se avete una passione per il noir - uhm, specifico: quello vero, doc - non potete assolutamente perderlo. La violenza è stemperata da una punta di ironia ma non fatevi illusioni, il film è parecchio duro. E Lou Ford, a cui presta il volto un (volutamente?) inespressivo Casey Affleck, insopportabile.
Con l'occasione, per chi non lo avesse ancora letto, consiglio caldamente anche il libro, ripubblicato da Fanucci in occasione dell'uscita del film.
Jim Thompson
L'assassino che è in me
Fanucci - Collezione Cinema
Traduzione di Anna Martini
Pagine 224
Prezzo 16,00 euro
Pubblicato originariamente nel 1952, L'assassino che è in me ha sancito il culto noir di Jim Thompson, ed è stato incluso dalla prestigiosa Library of America nel volume dedicato al noir americano degli anni Cinquanta, insieme a opere di Patricia Highsmith e di David Goodis. È considerato uno dei più travolgenti e coraggiosi romanzi noir mai scritti.
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Ciao Fabio, Ciao Giovanni, bentrovati :)
Libro davvero noir, senza diluenti, come tanta rob(ett)a in circolazione... (l'ho letto anni fa nella edizione Omnibus Mondadori, trad di Stefano Bortolussi) - visto il film (che non mi è dispiaciuto, ma nulla più - bravo Casey Affleck) devo proprio andare a rileggerlo...
Inutile dire che Thompson è una pietra miliare. A volte le banalità vengono proprio a fagiolo...:)
alle 13:25
Fabio Lotti
Una mia "interpretazion" particolare in http://corpifreddi.blogspot.com/2010/12/killer-inside-me-jim-thompson-fanucci.html . Mi piacerebbe conoscere l'opinione della Buccherina e di altri se ne hanno voglia. Portate rispetto...:)