Il blog del mistero
Mariano Sabatini, critico televisivo e persona di un certo spessore, commenta oggi:
Se ci avessero predetto quello che accade sul piccolo schermo in questi giorni non ci avremmo creduto. Da quando la "povera" Federica Sciarelli, inconsapevole del tanto male di cui sarebbe diventata precorritrice, ha dato la notizia della morte di Sarah Scazzi a Chi l'ha visto?, noi homini vident abbiamo assistito a cose che voi umani nemmeno immaginate. È difficile anche descrivere la violenza di cui conduttori, autori e dirigenti tv si rendono conniventi. Neppure con l'omicidio del piccolo Samuele a Cogne, si era arrivati a tanto.
Leggo il libro di Gianrico Carofiglio, suggestivo fin dal titolo: La manomissione delle parole (Rizzoli); ecco, manomettendo e svilendo termini come discrezione, pudore, vergogna, rispetto, sensibilità, misura, delicatezza, moralità... Porta a Porta, Matrix, La vita in diretta, e via scadendo di qualità, Quarto grado, Pomeriggio sul 2, Pomeriggio 5, L'Arena scardinano il nostro diritto a godere di una televisione che non ci faccia sentire sporchi. A furia di frequentare il male attraverso il video (mentre viviamo, mangiamo, parliamo, chattiamo, telefoniamo...), perdiamo pezzi di umanità, con annessa capacità di provare orrore.
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alle 09:58
Vito b.
Ormai siamo calati in una sorta di girone infernale dal quale sembra impossibile uscirne.
Solo il pubblico potrebbe far cessare questa follia collettiva: cambiando canale. Ma non lo farà.