blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Presentazioni e vita

Mercoledì 21 Aprile 2010, 08:54 in Eventi di
autografo%20Dazieri.jpg

(Nella foto Sandrone Dazieri mentre autografa la copia di La bellezza è un malinteso per la sottoscritta al termine dell'affollatissima e vippissima presentazione romana della settimana scorsa)

Avrete notato che questo è un periodo denso di nuove uscite e conseguenti presentazioni. Per esempio, il programma dell'AngoloNero dei prossimi giorni prevede:

mercoledì 21 (oggi) Andrea Villani presenta La strategia del destino (Mursia) con Biagio Proietti e Andrea Cotti - alle 18.00 presso la libreria Mel Bookstore Feltrinelli Colonna di Roma

giovedì 22 Enrico Gregori presenta Le mille facce della morte con Gaja Cenciarelli - alle 19.30 presso la libreria Flexi di Roma

venerdì 23 Enzo BodyCold e io presentiamo "lo scrittore precedentemente noto come Merisi" e i suoi ultimi due romanzi Imperfetto e Biondo 901 (Perdisa) - alle 18.00 al bar Freak 'n Chic di via Olindo Malagodi (sushi, musica e alcol: non so davvero quanto spazio avranno i libri, ma l'importante è che l'autore sia contento, giusto, A.?)

sabato 24 chiudiamo il ciclo di presentazioni congiunte CorpiFreddi-AngoloNero con la presentazione di Edizioni XII e in particolare del libro di Giuseppe Pastore e Stefano Valbonesi In due si uccide meglio con l'illustre presenza del criminologo Ruben De Luca - ore 18.00 presso la libreria Rinascita di via Prospero Alpino 48

lunedì 26 recuperiamo con Sergio Paoli la presentazione di Monza delle delizie, in programma per lunedì scorso e rimandata causa nube-del-vulcano-dal-nome-impronunciabile - ore 18 presso la libreria Mel Bookstore di Roma

Ora, voi capite che a me piacerebbe molto approfondire e dare lo spazio che merita a ogni singolo libro, ma per fare questo dovrei
a) lasciare il lavoro che ho attualmente,
b) smettere di dormire ben 6 ore per notte,
c) smettere di mangiare,

e nonostante ciò credo che non riuscirei a fare tutto quello che sarebbe giusto fare.

Ricordo a quanti di voi non saranno in altre faccende affaccendati (tipo cena con scrittore salsomaggiorese in trasferta a Roma) che stasera alle 22 andrà in onda su Canale5 un episodio di RIS - Delitti imperfetti interamente sceneggiato da Ugo Mazzotta (guardatelo).

Confidando nella vostra pazienza e nel vostro buon cuore, vi saluto (per oggi).

UPDATE: ecco, appunto, ieri ero così stanca che ho anche sbagliato libreria...

 

 

 

17
17 commenti
17
26 Apr 2010
alle 00:34

PAolo

@U. & @A: proprio quello che dicevo a Ale, waiting for AngoloNero Digital Editions! (ANDE?). :)

 Facebook =! Internet, d'accordo, ma i social media sono importantissimi. Una volta c'era Usenet (quando eravamo in pochi). In qualche modo si dovra' evolvere una piattaforma che permetta alla gente di associarsi per gruppo di interesse. Facebook è il meglio che c'è al momento, e se non si evolve sarà senz'altro superata. Ma la tendenza sembra quella: aggregarsi con simili/amici, gente di cui ci si fida o a cui si presta attenzione anche per il film da vedere, il libro da legger, il gadget da comprare. Proprio per l'inevitabile appiattimento, questi centri di aggregazione saranno sempre più importanti, come sarà sempre più importante lavorare a una "presenza". 

16
25 Apr 2010
alle 19:46

U.

Ma editoria digitale non significa (solo) autoproduzione, anche se la rende più facile. Il digitale è il futuro dell'editoria; anche se non mi pare che qui da noi se ne sia accorto qualcuno. E sì che sarebbe il momento, per case editrici "minori" e aggressive, di bruciare sul tempo quelle grandi e pigre, e magari crearsi una posizione...

15
25 Apr 2010
alle 14:12

AngoloNero

La differenza tra reale e virtuale mi è ben chiara, ma altrettanto chiaramente capisco che non tutti la vedono come me (in tutti gli ambiti, non solo in riferimento all'editoria).

FaceBook è divertente, ma penso che presto ci stancheremo del sovra-affollamento.

I libri in digitale e i podcast sono il futuro, ma rischiano di creare ulteriore sovra-affollamento. Quando tutti saranno editori di sé stessi, chi traccerà una linea discriminante tra ciò che ha valore e ciò che non ne ha? Il rischio è l'appiattimento.

Non so, devo ancora riflettere un po' sull'argomento...

 

14
25 Apr 2010
alle 08:42

U.

Paolo, ma io sono convinto che il futuro è nel digitale, è lo specifico Facebook che mi sembra il mezzo meno indicato. Un ambiente proprietario affollato da gente convinta che Facebook sia Internet e che i messaggi privati su Facebook siano email, e in cui il rumore di fondo sovrasta qualsiasi altra voce. Questo detto in generale ovviamente, non mancheranno le eccezioni.

13
24 Apr 2010
alle 00:44

paolo

@Ugo: senz'altro, ma io sono convinto che comunque il futuro sia qui: come per la musica, man mano che le case editrici perderanno potere (con il digitale e il POD siamo tutti potenzialmente editori) rimarranno giusto gli opinion makers e i luoghi dove si aggregano gli interessi. Come qui su Angolo Nero o sulla tua fan page su FB. Per esempio io i libri di Sandrone li ho trovati per caso in libreria, e mi sono piaciuti. Ma il tuo per esempio l'ho visto qui su Angolo Nero, e comprato per quello. Non avrei quattro libri di Simi (che non sono una serie) se non avessi virtuamente "conosciuto" la persona-scrittore. Eccetera. Chiaramente l'attivita'"digitale" di uno scrittore puo' diventare un pozzo senza fondo di tempo sprecato: bisogna secondo me saper mantenere una presenza senza confondere le relazioni virtuali con quelle reali (@Ale: ha fatto tenerezza anche a me, ma vedo il fallimento di Bologna come un fallimento del reale, non del virtuale). 

12
23 Apr 2010
alle 13:18

enzo bodycold

io se sale Criz la ospito a vita!!!

11
22 Apr 2010
alle 16:23

U.

Ale, suppongo che a breve la si possa recuperare a dorso di mulo o risalendo il torrente... la cerco anche io (non ho un dvd recorder), nel caso ti informo ;)

10
22 Apr 2010
alle 15:52

AngoloNero

Kick: annamo bbene, tra me e te...

Liz: i nostri punti deboli, certo. Ma è proprio necessario che gli altri li usino e ne abusino? 

9
22 Apr 2010
alle 15:22

liz

Più che la forza degli altri sono i nostri punti deboli... incidente con abuso di potere docet!

 Liz 

8
22 Apr 2010
alle 14:46

kick

Non ci crederai, Ale, ma mi hai ricordato che l'appuntamento di Roma devo ancora segnalarlo sul sito :-I

Grazie!, e a sabato ;))

 

7
22 Apr 2010
alle 12:49

AngoloNero

Liz: dipende da quanta forza ci mettono gli altri per indurti in errore e su quali leve fanno pressione. Tutti abbiamo dei punti deboli :)

Ugo: come la recupero la puntata? C'è modo?

 

 

6
22 Apr 2010
alle 12:47

U.

Paolo, il post di Dazieri mi sembra comunque degno di nota (e comunque, è chiaro, rappresenta uno degli aspetti del rapporto tra scrittore/lettore/social network, ci sono sicuramente altre esperienze). Peraltro lui viene da un'esperienza simile, se non identica, con MySpace: credo che un paio d'anni fa abbia abbia chiuso il suo Space per motivi analoghi.

Ale, ieri è stata una bella emozione, tranne pochi cambiamenti era quello che avevo scritto io e vederlo portato in scena fa davvero effetto :)

5
22 Apr 2010
alle 12:40

liz

A volte vogliamo credere (in modo ostinato) a cose assolutamente improbabili. Responsabilità nostra o degli altri?

bacio Ale ;)

 Liz 

 

 

4
22 Apr 2010
alle 09:56

AngoloNero

Ugo: feedback su ieri?

Paolo: non ti preoccupare, mi tengo in forma :)
Il post di Sandrone mi ha fatto tenerezza: sembrava che lui ci credesse *veramente* che i 150 che avevano cliccato su "partecipo" poi sarebbero davvero andati (anche se stavano a Catania o a Timbuctu...)

Criz: perché non ci fai un pensierino a venire qua? Seriamente, sarebbe la più bella notizia degli ultimi vent'anni :D

3
21 Apr 2010
alle 23:29

criz

voglio venire a vivere a romaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

2
21 Apr 2010
alle 19:16

paolo

@Ugo: Veramente a me quel post di Sandrone non e' piaciuto molto, sapeva un po' di travisamento della funzione degli online social network (e della loro utilita'). E soprattutto mi sembrava strano che qualcuno di cosi' astuto non abbia percepito la segmentazione del mercato, cioe' quanto sono differenti i lettori "virtuali" e quelli che vanno ad eventi del genere. Tutti e due i mondi sono importanti secondo me per il futuro dell'editoria, specialmente in vista di uno spostamento del centro di gravita' verso il digitale (che in Italia ovviamente arrivera' molto piu' tardi etc. etc.)

@Ale: per piacere non smettere di mangiare, il resto e' optional :) (seriously, grazie ancora per tenermi/ci aggiornato/i!!!)

 

1
21 Apr 2010
alle 09:57

U.

Come sempre, grazie per la segnalazione! ;)

A proposito di Dazieri, hai letto il post nel suo blog su scrittori e social network? L'ho trovato interessante (e mi ha anche un po' malignamente rincuorato, se capitano anche a lui presentazioni poco affollate...) ;)

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere