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Adesso in libreria: Gurrado, Nazzaro

Giovedì 4 Marzo 2010, 07:42 in Novità segnalate dagli editori di
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Lello Gurrado
La scommessa
Marcos y Marcos
Pagine 256
Prezzo 15,00 euro

Dopo aver ucciso una nota libraia milanese in Assassinio in libreria, Lello Gurrado torna alla carica.
Questa volta costringe un povero scrittore a convivere nella stessa cella con il suo critico più accanito.
Un critico che lo segue da sempre, e indovina il finale di tutti i suoi gialli.
E adesso lo sfida a scrivere un giallo davanti a lui, convinto di poter indovinare anche così chi è l’assassino.
Ma se perderà la scommessa, se non scoprirà il colpevole in tempo, promette di restituirgli la libertà…

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a%20mon%20dragone%20c%27%C3%A8%20il%20diavolo.jpg Giona A. Nazzaro
A Mon Dragone c'è il diavolo
Perdisa editore
Collana Perdisa Pop
Pagine 208
Prezzo 14,00 euro

Bambini che incontrano il Maligno, apparizioni perverse, bestialità e menzogne della mente come altrettante metafore del lato oscuro della realtà: un campionario di storie e rappresentazioni emblematiche del male, in nove avvolgenti racconti di angoscia e di orrore, ambientati in una regione che sembrerebbe il meridione d'Italia ma forse è solo l'Inferno.

Tra possessioni, esorcismi e dannazioni, le storie di questa raccolta sono, anche, una lucida rappresentazione delle inquietudini che assediano ogni individuo. La narrazione è alle prese con i mostri di una cultura recepita fin dall'infanzia e destinata a tornare, come ricordo e retroterra, traboccante di ossessioni tipiche di un mondo cattolico che sconfina nel paganesimo. Uomini spenti e donne stanche reggono il peso di giorni tutti uguali, in una terra scavata tra colline brulle e spiagge devastate: i luoghi, immaginari, alludono al nostro sud, ma l'orizzonte suggestivo di questa regione affollata di paure e colpe si allarga, supera le superstizioni locali e riesce a mescolare le leggende folcloristiche con le verità profonde cui esse alludono.

La scrittura, raffinata e densa, evoca la letteratura considerata storicamente alle origini del genere horror, per arrivare a una sorta di presente senza tempo, raccontando così in che modo il male da sempre si offra attraverso leggende e allegorie. Allora incontreremo maiali parlanti, preti oscuri, bambine misteriose, scheletri inquieti, orrori perpetrati ai danni di innocenti, e ci sembreranno corridoi diversi di un labirinto unico, in cui la mitologia popolare si fonde con l'immaginazione visionaria, ma forse soltanto per parlarci del mondo reale.

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