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Torneo letterario online IoScrittore

Alessandra Buccheri avatar Giovedì 11 Febbraio 2010, 16:36 in Concorsi letterari di Alessandra Buccheri

ioscrittore.jpg

Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GeMS) promuove il torneo letterario online IoScrittore: un laboratorio per storie inedite - romanzi o raccolte di racconti - da leggere e votare.
GeMS conta infatti sulla tua capacità di scrivere, ma anche su quella di leggere e giudicare opere altrui. I 30 testi più votati verranno distribuiti in formato e-book e da essi emergerà un vincitore che sarà pubblicato in forma cartacea da una delle Case editrici del Gruppo, ottenendo un suo posto negli scaffali delle librerie.
Per saperne di più e partecipare, va' su Io scrittore, leggi attentamente il bando e iscriviti.
ATTENZIONE! Per qualsiasi problematica o curiosità riguardante il torneo, rivolgersi al sito organizzatore.

19
19 commenti
19
17 Feb 2010
alle 01:01

AngoloNero

Sì! Meraviglioso!

18
15 Feb 2010
alle 23:54

Enzo Chiarini

Edouard Karali, in arte Edika. Vi ricordate Totem? Era straordinario!

17
15 Feb 2010
alle 23:06

Fabio Lotti

Pensavo di avere strabordato come al solito e non volevo crearti dei problemi. Il fatto è che ho veramente una doppia personalità che non sta mai ferma. Nel senso che ora arriva quella un pò pallosa dell'ex insegnante e poi quella goliardica dello studente. Insomma un bel casino. Meno male che qui ho trovato persone con il mio stesso spirito...:)

16
15 Feb 2010
alle 20:17

AngoloNero

Perché tanto odio è una citazione :)

Ma tranquilli, ho colto la vena satirica di tutto ciò!

15
15 Feb 2010
alle 18:38

Enzo Chiarini

No. Mi sentirei troppo solo. Leggerò Sherlock Magazine con piacere. Ai prossimi post, un cordiale saluto.

14
15 Feb 2010
alle 15:49

Fabio Lotti

Le mie incazzature arrivano e vengono in maniera veloce. Durano poco. Mi sono accorto con il passare del tempo che meno durano e meglio sto e quindi cerco di attrezzarmi in questo senso. Nelle mie satirette scritte sul mondo del giallo per "Sherlock Magazine" cartaceo (sta per uscire l'ultimo numero. Un pò di pubblicità e sottolineo che non ci guadagno niente) c'è poi anche quella esagerazione tipica della satira che altrimenti il tutto sa di acqua calda. Certo che un pò di riposo, un pò di silenzio della scrittura ci vorrebbe. E non solo della scrittura, direi anche proprio del suono di noi umani. Immaginati anche un solo giorno di silenzio assoluto senza ascoltare le nostre stronzate. Oh, mio Dio!

 

13
15 Feb 2010
alle 13:24

Enzo Chiarini

E' vero, rileggendo quello che hai scritto non c'è poi così tanto odio: altrimenti altro che pausa pranzo e merenda. Comunque, mi spiace che tu non riesca a odiare. L'odio è fondamentale, così come l'amore (un po' meno a dire il vero), o la gelosia etc. Al punto 4 sono d'accordo con te: accidempoli se se la tirano. Naturalmente la mia era una domanda provocatoria, così come sto scherzando adesso. Però, confesso che se tu avessi calato un bel carico da undici sugli stitici, se ci aggiungevi pure la tortura della gabbia per esempio, ti avrei chiesto se ci fosse un posto da carceriere. Meglio quello che andare a zappare la terra dall'alba al tramonto. Che poi, l'anno sabbatico potrebbe pure essere a discrezione del lettore, o no? 

 

12
15 Feb 2010
alle 10:01

Fabio Lotti

Caro Enzorispondo volentieri alla tua domanda: 1)     Niente odio, per carità, che ce n’è già troppo in giro.2)     C’è, invece, il gusto per una certa tradizione letteraria toscana che fa perno sull’ironia, la satira, il sarcasmo, lo sberleffo ecc…3)     C’è pure la mia esperienza di giovincello cresciuto in un piccolo paese del senese dove la presa in giro era all’ordine del giorno e si passava le serata a ridere di tutto e di niente (e non ci si drogava). Ora che alcuni amici mi hanno lasciato scrivo battutacce per farli sorridere ancora (mi sembra di risentire le loro voci).4)     Ho conosciuto tra la fauna scacchista e quella letteraria diversi elementi che se la tirano parecchio e allora un po’ di voglia di pungere c’è, senza l’odio che non mi appartiene, così come la gelosia, l’invidia e il rancore. Albergano in me, invece, l’impulsività e l’esagerazione per cui non riesco mai a vedere certi limiti da non oltrepassare (pagandone spesso le conseguenze).5)     Mi diverto a scrivere di queste stronzate e mi immagino pure le scene mentre scrivo. Così mi sono messo a ridere, per esempio, della sfortuna degli stitici. Vedi un po’…:)

11
15 Feb 2010
alle 10:00

Fabio Lotti

Caro Enzorispondo volentieri alla tua domanda: 1)     Niente odio, per carità, che ce n’è già troppo in giro.2)     C’è, invece, il gusto per una certa tradizione letteraria toscana che fa perno sull’ironia, la satira, il sarcasmo, lo sberleffo ecc…3)     C’è pure la mia esperienza di giovincello cresciuto in un piccolo paese del senese dove la presa in giro era all’ordine del giorno e si passava le serata a ridere di tutto e di niente (e non ci si drogava). Ora che alcuni amici mi hanno lasciato scrivo battutacce per farli sorridere ancora (mi sembra di risentire le loro voci).4)     Ho conosciuto tra la fauna scacchista e quella letteraria diversi elementi che se la tirano parecchio e allora un po’ di voglia di pungere c’è, senza l’odio che non mi appartiene, così come la gelosia, l’invidia e il rancore. Albergano in me, invece, l’impulsività e l’esagerazione per cui non riesco mai a vedere certi limiti da non oltrepassare (pagandone spesso le conseguenze).5)     Mi diverto a scrivere di queste stronzate e mi immagino pure le scene mentre scrivo. Così mi sono messo a ridere, per esempio, della sfortuna degli stitici. Vedi un po’…:)

10
14 Feb 2010
alle 23:48

Enzo Chiarini

C'è una splendida crudeltà in Fabio Lotti. Perché tanto odio?

9
14 Feb 2010
alle 20:13

Fabio Lotti

Caspiterina! Rileggendolo in un momento di lucidità mentale mi sembra proprio che abbia esagerato. Chiedo scusa ad Ale e agli altri frequentatori.

P.S. Aguro a tutti una vecchiaia più serena ed equilibrata...

8
14 Feb 2010
alle 12:00

Fabio Lotti

Ecco il programma.

 E’  stato costituito il “Comitato per l’anno sabbatico per la protezione delle palle italiane” PremessaVista l’abnorme crescita della letteratura in generale e della letteratura poliziesca in particolare che ha portato ad un livello di qualità non più sostenibile, vista le sempre più scarsa resistenza delle palle italiane, al fine di scongiurare una loro esplosione  contemporanea che arrecherebbe lutti e sangue al nostro paese, si è costituito un “Comitato per l’anno sabbatico per la protezione delle palle italiane”  con il seguente programma.Programma 1)     E’ previsto un anno sabbatico di tutti gli scrittori e pseudoscrittori. Essi lasceranno a casa gli strumenti del loro vile mestiere, quali penne e computer, per essere equipaggiati con pale, zappe, forconi ecc…e spediti nelle campagne adiacenti a lavorare nei campi. 2)     Abiteranno in case comuni e vestiranno con un saio francescano. Lavoro dalla mattina alle sei fino alla sera alle venti. Pausa pranzo e merenda. A mezzanotte tutti nella stanza del “Pentimento” dove il “Sacerdote del lutto estremo” leggerà ogni sera uno dei loro frutti perversi. Un apposito guardiano munito di scudiscio staffilerà chiunque venga preso anche da un semplice abbiocco.3)     Espleteranno i loro bisogni tutti insieme sotto la guida di un “Capo dei Bisogni Primari” per ricordare loro cosa sono davvero e non cosa pensano di essere. Saranno portati in un campo apposito incolto e poco fertile. Al grido di “Cacate!” e “Pisciate!” tutti si atterranno all’ordine. Gli stitici saranno presi a badilate e sotterrati nelle fosse comuni.4)     Non sarà possibile alcun incontro di tipo sessuale. Verrà adibita solo una stanza, denominata “La stanza delle seghe” dove eventualmente dare sfogo isolato non più di una volta al mese sotto lo stimolo di opportune gigantografie delle escort di Berlusconi e delle trans di Marrazzo.5)     Chiunque tenti di fuggire verrà impalato a perenne monito degli altri.

6)     Alla fine dell’anno sabbatico tutti gli scrittori e pseudoscrittori rimasti saranno senz’altro in grado di riprendere il loro lavoro con maggiore energia e capacità creativa.

Spero di avere l'appoggio di altri frequentatori del blog.  

 

7
14 Feb 2010
alle 09:52

AngoloNero

In che senso, "palle"??

6
14 Feb 2010
alle 09:24

Fabio Lotti

Allora Ale sei iscritta insieme a Barbara al "Comitato dell'anno sabbatico in difesa delle palle italiane". Ho cambiato intestazione perché mi sembra più pregnante. Ora butto giù il programma che spedirò a vari siti e blog. Sarà dura ma spero di farcela almeno per il 2012.

5
13 Feb 2010
alle 22:23

AngoloNero

Ma sarai cattivissimo? :)

4
13 Feb 2010
alle 17:39

Fabio Lotti

Non so, forse pensa che il sacrificio di smettere lei la ripaghi ampiamente dello smettere di altri.

3
13 Feb 2010
alle 16:08

AngoloNero

Merisi: questo concorso coinvolge anche i lettori :)
Fabio: non ci posso credere... Che Barbara prenda un anno sabbatico, dico. È impossibile che smetta di scrivere!!

2
13 Feb 2010
alle 13:13

Fabio Lotti

Allora La Baraldola (Barbara Baraldi) alla mia richiesta sull'anno sabbatico per tutti gli scrittori e scribacchini è d'accordo con me e l'ho già inserita nel "Comitato dell'anno sabbatico a difesa della lingua italiana". Chi vuole aderire me lo faccia sapere. Più siamo e meglio è.

1
12 Feb 2010
alle 20:18

merisi

ale, sono stanco di queste menate... e poi dicono che tutti vogliono scrivere. perchè non fanno un torneo di lettura?

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