Il blog del mistero
Amabili resti (Lovely Bones)
Regia di Peter Jackson
Con Mark Wahlberg, Stanley Tucci, Rachel Weisz, Saoirse Ronan e Susan Sarandon.
USA, 2010
Il romanzo omonimo di Alice Sebold fu un caso editoriale mondiale. Adesso Peter Jackson, che ne acquistò personalmente i diritti, ha portato sul grande schermo Amabili resti, la toccante storia di Suzanne Salmon, 14 anni, morta.
Pur mantenendo il senso della storia, il film si prende diverse licenze rispetto al romanzo, semplificando molto la trama. Si guadagna, ovviamente, dal punto di vista della spettacolarizzazione: meravigliose le immagini della Terra di Mezzo in cui Alice rimane in attesa di giungere a patti con la sua morte, in particolare i velieri che si infrangono sugli scogli. Ma rimangono sullo sfondo i temi centrali del romanzo: il dolore di chi rimane, le connessioni e i legami che si creano a seguito della morte di Suzanne, il notevole approfondimento psicologico dei personaggi (alcuni dei quali vengono del tutto omessi nel film).
Buona l'interpretazione degli attori: Stanley Tucci in particolare, ma anche la strepitosa Susan Sarandon (la nonna disinvolta e comprensiva di Suzanne) e la giovane Saoirse Ronan (nel ruolo di Suzie).
Manca però quasi del tutto la tensione, salvo qualche momento legato alla presenza del serial killer, laddove nel romanzo della Seebold c'era un meccanismo molto più elegante (anche se, presumo, di difficile resa cinematografica).
In sintesi: se avete letto Amabili resti, probabilmente troverete il film abbastanza deludente. Se non lo avete letto, sappiate che gli spunti cinematografici sono buoni, ma necessitano di molta attenzione. Credo che l'unico merito della versione cinematografica sia quello di rilanciare il libro, a mio avviso di gran lunga superiore.