Il blog del mistero
Sacha Naspini
I Cariolanti
Elliot
Pagine 158
Prezzo 16,00 euro
Seconda puntata del viaggio anti-carie dell'Angolo Nero per superare indenni il buonismo delle Feste.
Oggi è il turno de I Cariolanti di Sacha Naspini. Romanzo per cui devo ringraziare Enzo BodyCold e Marco Piva, che lo hanno vivamente consigliato. A ragione.
Sacha Naspini racconta, quasi sempre in prima persona e sotto forma di diario, la vita di Bastiano. A cavallo tra le due guerre mondiali, l’infanzia di Bastiano è segnata dalla violenza del conflitto, dalla fame e dal lavoro duro. Cresciuto in completo isolamento, con un padre manesco e una madre quasi assente, Bastiano diventa un adolescente bellissimo ma semiritardato, analfabeta e soprattutto violento. Incapace di comprendere il disvalore delle proprie azioni, Bastiano si limita a sopravvivere in modo animalesco un mondo ostile. Il lavoro umile, la prigione, una seconda guerra, stavolta da soldato, e il ritorno a una casa che non è mai stata tale. Nemmeno un pizzico di fortuna in una vita iniziata male e continuata peggio, per un uomo "nato di traverso".
I Cariolanti è un romanzo veloce, si legge in fretta e si digerisce male. Violento, crudo e privo di pietas, mostra la bestia che è nell’uomo. Linguaggio semplice ma efficace, niente acrobazie stilistiche ma notevole capacità di suscitare orrore con le parole.
È azzeccata la scelta di pubblicazione da parte di Elliot, editore che sta mostrando una notevole dose di coraggio nel puntare su autori giovani, sia italiani che stranieri, con molto mordente.
Sacha Naspini non è alla sua prima prova da narratore e mi dispiace non conoscere la sua precedente produzione per riuscire a valutarne l’evoluzione. Ma è giovane e poliedrico: è possibile che ci stupisca con altri effetti speciali, e a breve, anche.