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I cinque finalisti del premio Scerbanenco

Lunedì 30 Novembre 2009, 13:50 in Varie di
immaginenoir2009.jpg

Chiusura (anticipata, di circa 24 ore) delle votazioni "popolari" sul sito del NoirFest e notifica della cinquina dei finalisti del premio Scerbanenco:

"Elisabetta BUCCIARELLI, Io ti perdono, Kowalski
Marco VICHI, Morte a Firenze, Guanda
Donato CARRISI, Il suggeritore, Longanesi
Ugo BARBÀRA, In terra consacrata, Piemme
Maurizio DE GIOVANNI, Il posto di ognuno, Fandango

Questa, in ordine di arrivo, la cinquina dei finalisti che concorrono al Premio Scerbanenco. Nella sezione 'Scerbanenco' è pubblicata la classifica definitiva delle votazioni combinate dei voti popolari + voto giuria bilanciato.
Appuntamento a Courmayeur l'8 e il 9 dicembre con gli autori".

Mi corre l'obbligo di segnalare che sul sito del NoirFest la notizia è datata 3 novembre 2009... Sarebbe da correggere.

La nota per me positiva è che li ho letti tutti e cinque, quella negativa è che nemmeno sotto tortura mi sbilancerò nel fare una previsione sul vincitore :)

Ah, facendo un po' di conti, pare che quest'anno il voto sia stato realmente ponderato e che la giuria popolare abbia inciso nettamente sul risultato finale.

 

49
49 commenti
49
06 Dic 2009
alle 17:59

Vito B.

google maps.

48
04 Dic 2009
alle 20:33

Fabio Lotti

Aiutateci...

47
04 Dic 2009
alle 19:24

AngoloNero

Non vi seguo più...

46
04 Dic 2009
alle 18:45

Fabio Lotti

O questo blog mi rincitrullisce del tutto, o non ci sto con la testa (è la seconda, ma mi sono dato una via di fuga). Scusa Sergio, mi segnali un thriller ecologico ecc... ma non mi dai altre indicazioni sul titolo, l'autore...

45
04 Dic 2009
alle 16:07

Sergio Rufo

Cazzo, Fabio! hai ragione: i gialli, noir e thriller compresi, sono il miglior antidepressivo possibile. Meglio di cosi' non si puo' immaginare. Mi sa che ne traggo un suggerimento: in periodo dichiarativo asfissiante, tra un bilancio e l'altro, mi sparo un giallo! Cavolo, a me andra' pur male, ma su quelle pagine andra' peggio ( molto divertente il tuo scritto). Intanto ti segnalo il nuovo thriller ecologico/ etico/ ambientalista. Ah! mancava, infatti! C'era un articolo in proposito sul Corriere della Sera di uno di questi giorni che non solo ho letto e divorato ma ho persino ritagliato per portarmelo a casa ed incorniciarlo. Certe chicche, come ben sai, non me le perdo!!!!!

44
04 Dic 2009
alle 13:34

Fabio Lotti

No, no lo scherzo mi va bene. E' che proprio non avevo capito. Mi sa che non ero sobrio...

43
04 Dic 2009
alle 13:26

julia

mi riferivo al commento 31

ma sobrio era per contrapporlo al 36!

e comunque si faceva per scherzare :-)

 

 

42
04 Dic 2009
alle 13:15

Fabio Lotti

Scusa Julia ma non ho capito quali siano le interviste "del commento sobrio". Abbi pazienza...

41
04 Dic 2009
alle 12:27

Sergio Rufo

Grazie Fabio. Appena posso leggo qualcosa, spero fin da oggi .

40
04 Dic 2009
alle 09:32

julia

molto belle le interviste, quelle del commento sobrio, Fabio.

questo fine settimana di relax mi leggo le tue creazioni del commento "divino".

:-)

39
03 Dic 2009
alle 23:26

Fabio Lotti

Vorrei solo cambiare il paragone "sono dappertutto come nostro Signore" con "sono dappertutto come il prezzemolo" che mi pare leggermente più appropriato...

38
03 Dic 2009
alle 21:18

AngoloNero

Approvato ora il commento, sto smaltendo venti ore di mail arretrate...

37
03 Dic 2009
alle 20:48

Fabio Lotti

Grazie a tutti. Ho inserito dei link ma si vede che ho esagerato. Me ne scuso con il nostro Angolo Nero.

36
03 Dic 2009
alle 15:38

Fabio Lotti

Allora qui trovate, come ho già detto, le prime interviste http://corpifreddi.blogspot.com/search/label/Angolo_autori  , poi qui potete leggere qualcosa di più o meno serio riguardo al mondo degli scacchi e anche un po’ della mia vita http://www.scacchierando.net/dblog/autori.asp?chi=Fabio%20Lotti , qui un pezzo goliardico sul sesso nel romanzo poliziesco http://blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/2009/10/14/torna-fabio-lottitutti-sotto-coperta-col-giallo/#more-468 , e poi ci sono delle satirette nella mia rubrica “L’angolo giallo di Fabio Lotti” su “Sherlock Magazine” (però vanno cercate). Aggiungo che sono anche qui http://www.milanonera.com/?page_id=3538&red=FABIO LOTTI tra cui segnalo “Il giallo come antidepressivo” http://www.milanonera.com/?p=2251  da leggere, appunto, quando siamo giù di corda. Poi qui…basta che sono dappertutto come nostro Signore. Ho spedito ad Alessandra le tre interviste precedenti alla nona non ancora pubblicate (dalla sesta) dove, tra l’altro, c’è anche la spiegazione della nascita di certi titoli come “Io sono maiala!” che, messa così di botto, sembra tirata fuori a caso. Sta a lei farne l’uso che vuole o non farne di nulla.Grazie di tutto.

35
03 Dic 2009
alle 14:31

Sergio Rufo

Ho letto, Fabio. Bravo e divertente! Posta qualche link ogni tanto dove si possono leggere questi divertissement.

34
03 Dic 2009
alle 10:52

Vito B.

Ottimo, Fabio, molto meglio del vino (o liquore, non ricordo) elogiato dall'Azzeccagarbugli quando ha pronunciato quelle parole.

Ale, attenta, Fabio rischia di sbiadire il nero del tuo angolo.

33
03 Dic 2009
alle 10:34

Sergio Rufo

Julia, Fabio e' davvero bravo e divertente. Settimana l'altra ho letto un suo racconto sugli scacchi che mi e' piaciuto molto. Non mi ricordo il link che mi aveva gentilmente postato. Quando ho un attimo di tempo leggero' questa intervista al giallo.

32
03 Dic 2009
alle 09:44

Fabio Lotti

Alessandra ti ho risposto.

31
02 Dic 2009
alle 23:15

Fabio Lotti

Cara Julia

se ti interessano le interviste di questo tipo vai su http://corpifreddi.blogspot.com/search/label/Angolo_autori e ne troverai altre...

 

30
02 Dic 2009
alle 22:25

julia

l'intervista a Giallo è esilarante!

bravo Fabio

clap clap clap

29
02 Dic 2009
alle 21:29

AngoloNero

Fabio ti ho mandato una mail oggi pomeriggio, l'hai vista?!

28
02 Dic 2009
alle 21:25

Fabio Lotti

Quando potete fatemi sapere qualcosa. Al limite potrebbero essere pubblicate anche solo a perenne vituperio del vecchio Lotti. Non ci sono problemi. Di cose serie ne ho scritte fin troppe.

27
02 Dic 2009
alle 11:37

Fabio Lotti

Enzone se ci sei batti un colpo! Grande lavoro che svolge su "Corpi freddi"!

26
01 Dic 2009
alle 23:25

Fabio Lotti

L'unico avvertimento è che sono in stile goliardico come la presente. E' chiaro che abbasserebbero di parecchio il tono del blog...Le ho riguardate. Arrivano fino alla nove e poi c'è un'intervista a Poirot. Se Enzo ti dà il permesso e tu hai del coraggio...Certo che se non avesse intenzione di pubblicarle il permesso te lo dovrebbe dare tranquillamente.

 

25
01 Dic 2009
alle 20:21

AngoloNero

Adesso provo a sentirlo :)

24
01 Dic 2009
alle 17:28

Fabio Lotti

Scusa, questo non significa che, se te le lascia inserire, non le inserisca anche lui. A me va bene in ogni caso.

23
01 Dic 2009
alle 16:33

Fabio Lotti

Promossa!

Se Enzone non se la sente di inserire le interviste dalla sesta, mi pare, alla decima io potrei inserire le precedenti qui. Se lo vuoi. Me lo ha promesso ma finora promessa di marinaio. Se hai voglia contattalo. Tanto per smitizzare un pò questo mondo del giallo che, a volte, se la tira parecchio...

22
01 Dic 2009
alle 16:24

AngoloNero

P.S.: Manzoni, è Manzoni :)

21
01 Dic 2009
alle 16:23

AngoloNero

Intervista a Giallo (IX)

I premi. Ce ne sono a bizzeffe. In ogni angolo sperduto del nostro paese. E dunque anche Giallo ha vinto i suoi…
R- Buongiorno Giallo. Caspiterina, oggi ti vedo raggiante.
G- Bravo, proprio raggiante, felice e conturbante.
R- Motivo?
G- I premi.
R- Che premi?
G- I premi per i miei gialli.
R- Non mi dire che…
G- Lo dico, proferisco e sentenzio.
R- Mi sembra di averla già letta da qualche parte.
G- Ci credo. E’ una citazione, tra l’altro di uno scrittore famoso. Non proprio precisa al cento per cento ma al novantanove sì.
R- Un momento, un momento si tratta…l’ho qui sulla punta della lingua…
G- Ecco, bravo tienicela che ci fa la sua bella figura. Dicevo che ho vinto…
R- Hai vinto dei premi. E dunque…
G- Bene, con “Quando arriva la cacarella” ho vinto il premio “Facciamola tutta in giallo” e con “Io sono maiala!” il premio “Giallotopa 2009”.
R- Giallo che?
G- Giallotopa 2009, uno dei più prestigiosi.
R- Acc… un bel riconoscimento!
G- Puoi ben dirlo. Vuoi sapere le motivazioni della giuria?
R- Non sto nella pelle.
G- Ti leggo la parte essenziale.
R- Pendo dalle tue labbra.
G- Bla, bla, bla…
R- Altre parole non potevano rendere meglio il concetto.
G- Sto saltando le frasi inutili. Bla, bla, bla…
R- Blablablablabla e blablabla…allora?
G- Ecco “per avere aperto una nuova via ed essersi liberato di un colpo di tutti i pesi e gli orpelli di una letteratura poliziesca vecchia, pesante e indigesta”. Che ne dici?
R- In perfetta sintonia con il titolo e il contenuto del libro. Chi c’era nella giuria?
G- Spampinati, Corbelletti, Friccichetti, Sproloquetti…
R- Basta, ho capito.
G- Ti leggo anche la motivazione del premio “Giallotopa 2009”?
R- Me ne avrei a male se tu non lo facessi.
G- Ecco, bla, bla, bla…
R- Questa già la conosco.
G- Bla,bla, bla… ecc… ecc…” e dunque “Io sono maiala!” rappresenta il grido di liberazione, il guanto di sfida della donna moderna verso una società che sempre più la emargina e la soffoca nei suoi liberi istinti vitali. Viva l’Italia!”.
R- Ma c’entra l’Italia?
G- La giuria evidentemente si è fatta prendere dall’entusiasmo. Deve essere stata colpita dallo spessore…
R- Chi c’era nella giuria?
G- Spampinati, Corbelletti, Friccichetti, Sproloquetti…
R- Porc…sono dappertutto! Leopardi…
G- Che c’entra Leopardi?
R- La citazione.
G- Ma lascia perdere. E non è detto che non ne vinca altri!
R- Visto il livello delle giurie…
G- Pura invidia. Con “Il violentatore delle lumache sclerotiche” sono in lizza per il premio “Nero di botte” e con “Mi tremano le mutande” per “Fifamattamamattasodofestival 2009”. Praticamente in ogni città e in ogni paese d’Italia, anche il più remoto, c’è un premio a chi scrive di corpi strucinati e sbudellati. Vedrai che…
R- Sai chi ci sarà nella giuria?
G- Spampinati, Corbelletti…
R- E  mi immagino Friccichetti e Sproloquetti.
G- Però ci sarà anche Castronetti ed il critico più severo…
R- Non mi dire che…
G- Stronzetti.
R- Beh, allora la vedo dura.
G- Anche “Spifferi sanguinolenti” sta avendo un discreto successo.
R- Il giallo della camera semichiusa?
G- Esatto. C’è stata un po’ di reazione da parte dei soliti tradizionalisti ma la nuova idea sta facendo breccia. Il delitto della camera chiusa è diventato troppo obsoleto. Piano piano arriveremo anche al delitto della camera aperta. Basta avere pazienza.
R- Certo che di pazienza ce ne vuole… Foscolo.
G- Ancora? Ma sei fissato.
R- Eppure… eppure… Carducci.
G- Acqua, acqua e acqua. Facciamo una cosa.
R- Che cosa?
G- Lasciamolo indovinare ai nostri lettori.
R- Beh, però… così io ci faccio…
G- Ci fai quella figura lì. Proprio quella adatta a te.

 

20
01 Dic 2009
alle 16:21

Fabio Lotti

Io lo avevo scritto con gli a capo ma è venuto così...

19
01 Dic 2009
alle 16:17

AngoloNero

Urca Fabio, così è illeggibile...

La ricopio con gli "a capo" corretti, dammi due minuti!

18
01 Dic 2009
alle 16:06

Fabio Lotti

Avviso gli eventuali, temerari lettori. E’ un pezzo goliardico e dall’umorismo grossolano. Per capire l’origine dei titoli bisognerebbe avere letto le interviste precedenti ma ve le sconsiglio…  Intervista a Giallo (IX) I premi. Ce ne sono a bizzeffe. In ogni angolo sperduto del nostro paese. E dunque anche Giallo ha vinto i suoi… R- Buongiorno Giallo. Caspiterina, oggi ti vedo raggiante.G- Bravo, proprio raggiante, felice e conturbante.R- Motivo?G- I premi.R- Che premi?G- I premi per i miei gialli.R- Non mi dire che…G- Lo dico, proferisco e sentenzio. R- Mi sembra di averla già letta da qualche parte.G- Ci credo. E’ una citazione, tra l’altro di uno scrittore famoso. Non proprio precisa al cento per cento ma al novantanove sì.R- Un momento, un momento si tratta…l’ho qui sulla punta della lingua…G- Ecco, bravo tienicela che ci fa la sua bella figura. Dicevo che ho vinto…R- Hai vinto dei premi. E dunque…G- Bene, con “Quando arriva la cacarella” ho vinto il premio “Facciamola tutta in giallo” e con “Io sono maiala!” il premio “Giallotopa 2009”.R- Giallo che?G- Giallotopa 2009, uno dei più prestigiosi.R- Acc… un bel riconoscimento!G- Puoi ben dirlo. Vuoi sapere le motivazioni della giuria?R- Non sto nella pelle.G- Ti leggo la parte essenziale.R- Pendo dalle tue labbra.G- Bla, bla, bla…R- Altre parole non potevano rendere meglio il concetto.G- Sto saltando le frasi inutili. Bla, bla, bla…R- Blablablablabla e blablabla…allora?G- Ecco “per avere aperto una nuova via ed essersi liberato di un colpo di tutti i pesi e gli orpelli di una letteratura poliziesca vecchia, pesante e indigesta”. Che ne dici?R- In perfetta sintonia con il titolo e il contenuto del libro. Chi c’era nella giuria?G- Spampinati, Corbelletti, Friccichetti, Sproloquetti…R- Basta, ho capito.G- Ti leggo anche la motivazione del premio “Giallotopa 2009”?R- Me ne avrei a male se tu non lo facessi.G- Ecco, bla, bla, bla…R- Questa già la conosco.G- Bla,bla, bla…ecc…ecc…” e dunque “Io sono maiala!” rappresenta il grido di liberazione, il guanto di sfida della donna moderna verso una società che sempre più la emargina e la soffoca nei suoi liberi istinti vitali. Viva l’Italia!”.R- Ma c’entra l’Italia?G- La giuria evidentemente si è fatta prendere dall’entusiasmo. Deve essere stata colpita dallo spessore…R- Chi c’era nella giuria?G- Spampinati, Corbelletti, Friccichetti, Sproloquetti…R- Porc…sono dappertutto! Leopardi…G- Che c’entra Leopardi?R- La citazione.G- Ma lascia perdere. E non è detto che non ne vinca altri! R- Visto il livello delle giurie…G- Pura invidia. Con “Il violentatore delle lumache sclerotiche” sono in lizza per il premio “Nero di botte” e con “Mi tremano le mutande” per “Fifamattamamattasodofestival 2009”. Praticamente in ogni città e in ogni paese d’Italia, anche il più remoto, c’è un premio a chi scrive di corpi strucinati e sbudellati. Vedrai che…R- Sai chi ci sarà nella giuria?G- Spampinati, Corbelletti…R- E  mi immagino Friccichetti e Sproloquetti.G- Però ci sarà anche Castronetti ed il critico più severo…R- Non mi dire che…G- Stronzetti.R- Beh, allora la vedo dura.G- Anche “Spifferi sanguinolenti” sta avendo un discreto successo.R- Il giallo della camera semichiusa?G- Esatto. C’è stata un po’ di reazione da parte dei soliti tradizionalisti ma la nuova idea sta facendo breccia. Il delitto della camera chiusa è diventato troppo obsoleto. Piano piano arriveremo anche al delitto della camera aperta. Basta avere pazienza.R- Certo che di pazienza ce ne vuole… Foscolo.G- Ancora? Ma sei fissato. R- Eppure…eppure…Carducci.G- Acqua, acqua e acqua. Facciamo una cosa.R- Che cosa?G- Lasciamolo indovinare ai nostri lettori.R- Beh, però…così io ci faccio…G- Ci fai quella figura lì. Proprio quella adatta a te.

Perdonatemi...

17
01 Dic 2009
alle 15:55

AngoloNero

Per me va bene :)

Se Enzone non si offende che gli rubo i materiali, non c'è nessun problema! (A meno che non sia veramente pesante, nel qual caso soprassiederei onde evitare querele...)

16
01 Dic 2009
alle 15:47

Fabio Lotti

Scusa Alessandra ma proprio sui premi avevo scritto tempo fa una intervista a Giallo che poi non è stata ancora inserita nell'Angolo degli autori da Enzone che magari non se la sente parché è piuttosto goliardica. Se tu hai coraggio io te la spiattello qui per sorriderci sopra.

15
01 Dic 2009
alle 15:45

AngoloNero

Maurizio, la domanda che io mi pongo almeno dall'anno scorso, se non da prima, è proprio questa: qual è il senso della giuria popolare?

Leggo sul Forum che alcuni lettori lamentano che non si è dato peso al voto popolare: ma lo sanno, queste persone, che l'anno scorso si arrivò in chiusura di votazione con DUE romanzi che avevano oltre 2.200 voti popolari e che NESSUNO dei due entrò in cinquina??

Da una parte i lettori, una volta coinvolti, restano delusi quando il meccanismo non premia l'autore da loro votato; ma mettiti anche nei panni degli autori che, avendo avuto 3 o 4 voti dalla giuria tecnica, non sono comunque entrati in cinquina - anche loro saranno rimasti male, che dici?

Per non parlare del paradosso: Dio mio, Carrisi ha venduto 200mila copie e lo hanno votato in SEI?? 

È evidente che - almeno in alcuni casi - c'è poca rispondenza tra il numero di persone che vanno a votare sul sito e quelle che effettivamente comprano/leggono i romanzi. Se non ricordo male l'anno scorso il romanzo di Lucarelli prese 5 o 6 voti popolari. Carlo Lucarelli. No, dico, avete presente? Ve lo immaginate un romanzo di Lucarelli, pubblicato da Einaudi, letto solo da sei italiani? Io no.

La giuria popolare - quest'anno, come l'anno scorso, anche se per motivi diversi - ha scontentato molti.

A me sembra che il meccanismo della giuria popolare intorbidi le acque e contribuisca a creare un'aria malsana. E questo non mi piace.

Poi è vero che forse, come la giri giri, quando si tratta di valutazioni discrezionali ci sarà sempre qualcuno che protesta; ma se si riuscisse a rendere il meccanismo quanto più possibile limpido sarebbe un gran risultato per tutti. 

14
01 Dic 2009
alle 15:15

Maurizio de Giovanni

Mia cara, il tuo apporto alla discussione al solito è lucido e interessante e noi appassionati ne abbiamo bisogno, quindi non osare pensare di startene fuori...

Nulla quaestio sull'opportunità di una giuria che faccia il proprio lavoro e che lo faccia bene, e tantomeno sul fatto che il voto finale arrivi da loro; se il quesito riguardasse il successo popolare allora non ci sarebbe confronto, essendoci fra i finalisti addirittura chi ha vinto il Bancarella ed è arrivato a 200mila copie vendute: se non è un successo popolare questo...

La questione è: per quale motivo il voto popolare, una volta blindato con una procedura difficile e farraginosa che non ti chiede solo il gruppo sanguigno, deve contare poco o nulla? E' da ieri che leggo commenti acidi su di me, come se avessi comprato i voti per strada o se li avessi mendicati; io, che non ho nemmeno un sito o un blog! Certo, ho invitato su facebook chi voleva e poteva a votarmi: mi risulta che lo stesso abbiano fatto tutti gli altri.

"Il posto di ognuno", distribuito da un editore che è medio - piccolo e quindi assente nella grande distribuzione, negli aeroporti, nelle stazioni e nelle edicole, mai presentato al nord Italia e praticamente assente in almeno quattro grandi regioni, ha venduto oltre ventimila copie; in Germania "Il senso del dolore", il primo Ricciardi, uscito a fine giugno, a fine ottobre aveva passato le quindicimila. Ricevo ogni giorno su facebook dieci messaggi in media di sconosciuti che mi chiedono notizie in merito all'uscita del quarto romanzo. Qualcosa vorrà pu dire, no? E' proprio così assurdo che gente che ha letto il libro (e magari anche qualcuno degli altri) si sottoponga alla procedura - gabbia per votarlo? Tanto alla fine deciderà la giuria tecnica, che se avesse voluto mandare qualcun altro in cinquina lo avrebbe fatto spostando soltanto un voto: o vuoi dirmi che il voto dei giurati è stato dato senza buttare nemmeno un occhio alla classifica dei voti popolari?

Voglio dirti una cosa: in ogni caso, non credo che consentirò all'editore (nemmeno al prossimo, che è uno di quelli grossi, ma grossi assai) di iscrivere Ricciardi a un premio. Non mi piace l'aria che spira, attorno a questi avvenimenti.

Ti abbraccio.

13
01 Dic 2009
alle 14:07

AngoloNero

Ciao Maurizio,

mi porto avanti con il lavoro e, prima che ti attacchi qualcun altro, lo faccio io :) Bonariamente, si intende.

Non volermene, ma la questione sta in questi termini: perché mai una giuria popolare, composta in maniera del tutto non selettiva, dovrebbe poter decidere chi vince (o meglio, chi entra nella cinquina dei finalisti del) lo Scerbanenco?

Cerca di capirmi, non ce l'ho con te: l'anno scorso incappò nello stesso problema Cristina Zagaria, che io considero poco meno di una sorella e che di recente ho presentato per ben tre volte. Non è un discorso sulla persona o sul libro, ma sulle modalità di selezione e assegnazione del premio Scerbanenco.

Allora: l'anno scorso il voto popolare valse ZERO. Quest'anno, come tu stesso noti, il voto popolare riesce a far entrare in cinquina un romanzo che, in assenza di voto popolare, sarebbe arrivato undicesimo.

Come funziona? Possibile che, in anni di rodaggio, non si sia riusciti a scindere nettamente il voto popolare (che è un voto di lettori, amici, simpatizzanti, che spesso hanno letto solo uno dei romanzi in gara) e quello della giuria tecnica? 

Io sono a favore di uno Scerbanenco tecnico, che tenga conto di ciò che è il noir nella sua accezione contemporanea (e molto discussa). Un premio cioè che "premi" (scusate il gioco di parole) un certo tipo di romanzo, con caratteristiche ben definite. E queste caratteristiche non possono essere valutate dal lettore "medio", ma devono necessariamente fare capo a una giuria di esperti.

Come avviene in tutti gli altri premi, d'altra parte.

Lo Scerbanenco non è il premio per il romanzo che è piaciuto di più o ha venduto di più, ma è il premio che viene (o dovrebbe essere) assegnato di anno in anno al romanzo che, meglio degli altri, incarna lo spirito del noir nostrano.

Per questo io sono contraria a una giuria popolare, soprattutto se i meccanismi di selezione non sono chiari e - porca miseria... - cambiano di anno in anno!

La giuria popolare esprima pure il suo voto: avevo suggerito l'anno scorso di estrarre a sorte, tra tutti i giurati popolari, dei buoni-libro di modico valore, così da invogliare la gente a partecipare a votazione e discussioni, cliccare sul sito, dare visibilità al premio.

Ma poi chi decide deve essere la giuria tecnica, e non può essere diversamente.

La cosa più spiacevole di tutto ciò è che sugli autori in gara va a ricadere il peso di queste poco simpatiche discussioni. Io ogni anno dico che me ne tengo fuori, ma poi non riesco a ignorare quello che succede, è più forte di me...

Non prenderla a male, Maurizio, ti assicuro che non è un discorso rivolto contro di te e in ogni caso a tutti e cinque faccio il mio migliore in bocca al lupo personale!

 

12
01 Dic 2009
alle 13:31

Fabio Lotti

Per evitare di essere influenzato in qualche modo nel giudizio ultimamente ho rifiutato un bel pò di libri in omaggio...

Quasi quotidianamente mi faccio il mio bel viaggetto tra le librerie di Siena e la mattina me ne vado a leggere lungo la via che conduce all'areoporto di Ampugnano. Ecco che cosa mi può succedre (l'ho scritto qualche tempo fa).

“Qui posteggio la macchina, prendo un libro, cammino, leggo e scambio due parole con i soliti tre o quattro gatti. Buongiorno professore, buongiorno, come va, va bene, e lei, mah si tira avanti, la prostata professore, a chi lo dice, a volte devo fa’ delle corse pe’ anda’ a i gabinetto, la mi’ moglie poi, piccinina, anche lei, sapesse, e lo so lo so, buongiorno professore, buongiorno, bella giornata eh, fossero tutte così, quando tira vento mi viene un torcicollo, mi fa un male cane, meno male oggi è bella, meno male, ma lo sa professore, che cosa, il figliolo di quella che sta lì di fronte a…, che gli è successo, è morto, no ma se era la salute in persona, arrivedella, arrivederci…Insomma cammino e leggo con intermezzi vari che ti tirano su il morale”. 

 

11
01 Dic 2009
alle 11:47

Maurizio de Giovanni

Ciao a tutti. Inutile dire che sono felicissimo e che condivido volentieri la mia gioia con i frequentatori di Angolonero, e Ale in primis.

Anch'io mi sono chiesto da dove viene il numero 168. Mi diverte molto il fatto che, a guardare la classifica considerando solo i voti della giuria, il mio romanzo è l'unico che non rispetta il posto (sarebbe stato undicesimo e invece è quinto) che gli sarebbe stato assegnato. Credo che il voto popolare, per la cui rivalutazione credo che tutti noi dal basso spingiamo, o no?, abbia inciso una volta tanto anche se solo per il sottoscritto.

Quello che mi chiedo, e vi chiedo, è che senso abbia dare quest'opportunità e tanti e tali sbarramenti informatici, password, due mail, documento d'identità, se poi si ha intenzione di valutare ogni voto un ottocentoquarantesimo (1/168x5) dell'opinione di un giurato (il quale, parliamoci chiaro, è certamente almeno influenzato dai rapporti che ha con editori, agenti e autori stessi). Mah... Io comunque sono consapevole pienamente che "Il posto di ognuno" non ha alcuna possibilità di vincere lo Scerbanenco. Ma ripeto, sono già contentissimo così.

Comunque ringrazio ancora una volta Ale e Fabio, che hanno espresso (non in quest'occasione, sia chiaro: sono troppo in gamba per mostrare parzialità) opinioni positive per il mio romanzo. Un abbraccio a loro, e a tutti gli appassionati.

10
30 Nov 2009
alle 22:49

merisi

ok, buonanotte a tutti i suonatori, LB in primis, l'angolanera in secundis e io in terzis.

9
30 Nov 2009
alle 22:39

LB

visto che merisi ha detto la sua, possiamo anche andare a dormire.

8
30 Nov 2009
alle 22:30

merisi

so da fonti sicure che dan brown ci scriverà un best seller sui meccanismi misteriosi del courmayer. cazzo, forte quel dan brown. ah, il titolo: "i giurati templari di courmayer". e io l'ho già prenotato, come hop fatto per tutti i suoi libbbri.

7
30 Nov 2009
alle 20:04

AngoloNero

Infatti il conto non torna. Non so davvero con quale algoritmo si sia arrivati a 168.

L'anno scorso il voto dei giurati valeva 15 volte tanto...

6
30 Nov 2009
alle 20:00

LB


dovrebbe essere che la somma dei voti internet divisa il numero dei giurati dà il valore dei singoli voti ponderati. ho fatto i conti e non tornano, ma di poco. nel senso che il valore dei voti ponderati dovrebbe essere 155 e non 168. va' a sapere.la cosa curiosa del meccanismo è che maggiori sono i voti internet e maggiore è il valore del voto dei giurati. siccome quest'anni i voti internet sono stati pochini, ecco che il valore del voto dei giurati è sceso così tanto da permettere a De Giovanni di entrare in cinquina. 

5
30 Nov 2009
alle 19:00

AngoloNero

@merisi: non lo so. Per deduzione si capisce che:

- il voto di ogni giurato vale 168 punti

- ogni giurato ha espresso cinque voti

- a differenza dell'anno scorso, quando servivano almeno 4 voti della giuria tecnica per entrare in cinquina, quest'anno non c'era un minimo. Infatti:

- ben 5 romanzi avevano più voti della giuria tecnica del 5 classificato, che però aveva ben 381 voti del pubblico.

Che io sappia, è la prima volta che il voto della giuria tecnica non è abbastanza "ponderato" da stravolgere quello della giuria popolare.

Da dove venga quel 168, però, non lo so, non lo vedo scritto da nessuna parte e non è un "peso" immediatamente intuibile.

L'anno scorso l'ingegner Carrino si era impegnato con le tabelle Excel, quest'anno non so che dire, bisognerebbe attendere chiarimenti dallo staff del sito...

4
30 Nov 2009
alle 17:48

merisi

ciao ale, siccome sono un pò tardo, mi spieghi il sistema di votazione della giuria? 

3
30 Nov 2009
alle 15:49

AngoloNero

Sei troppo buono, Luigi :)

2
30 Nov 2009
alle 15:47

LB

vabbè, si sono dimenticati uno 0...

1
30 Nov 2009
alle 15:05

Fabio Lotti

Non li ho letti tutti ma sono contento per le belle recensioni che ho dedicato a Maurizio e alla Bucciarelli. Segno che ancora (ma per quanto tempo?) riesco a capirci qualcosa...

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