Il blog del mistero
Cristina Zagaria
Perché no
Perdisa
Collana Babele Suite
Pagine 128
Prezzo 9,00
È in libreria in questi giorni l'ultima fatica di Cristina Zagaria, Perché no. Ispirato a una storia vera, come i precedenti Miserere e L'osso di Dio, ma con taglio più narrativo, Perché no racconta con la voce di Daniele, scugnizzo, il disagio dei bassi napoletani.
È una storia ordinaria di violenza marginale. Ragazzini, poco più che bambini, che cercano il loro posto nel mondo, e l'unica occasione che il mondo offre loro è quella di diventare criminali. Meglio iniziare da piccoli, così da potersi presentare ai capi con un curriculum di tutto rispetto. Daniele si fa trascinare da Francesco nell'impresa, una rapina ai danni della sua maestra delle elementari, Adriana. Con loro Mario e Capa Grossa, già scafati: Mario ha dodici anni...
Così, tra i progetti di Daniele e Francesco e le preoccupazioni di Adriana, che vive con il padre anziano e il marito cassintegrato, conosciamo una dolorosa realtà a noi molto vicina. La conosciamo attraverso piccole cose: il romanzo si apre con un dialogo tra Daniele e Lucia, sua coetanea: quando la madre di Daniele lo chiama per andare a scuola lui commenta con Lucia "Beata te...". Perché Lucia a scuola non va, lavora come sciampista da una parrucchiera e ha le mani rosse e rovinate.
Partecipato ma non drammatizzato, Perché no è un racconto verista, con personaggi vividi e reali. Cristina Zagaria fotografa con le parole il cuore del problema: con umiltà, senza giudicare, senza prendere le parti. L'amarissimo finale non lascia scampo.
Una piccola storia che vale la pena leggere.
E sotto l'ottimo booktrailer: