Il blog del mistero
Esce il 15 settembre in tutto il mondo (in inglese) The Lost Symbol, l'ultimo romanzo di Dan Brown. L'editore Doubleday svela gli elementi della trama attraverso Twitter. Svela - si fa per dire, visto che i messaggi sono cifrati...
Riferisce La Stampa:
La prima indicazione (...) consta di due numeri: «29,979093 e 31,133891». Andando su Google Maps ci si accorge che sono le coordinate geografiche esatte della Grande Piramide di Giza, in Egitto. Proprio al profilo di questa Piramide si richiama il triangolo rosso che campeggia sulla copertina di Lost Symbol, all’interno del quale c’è il Campidoglio di Washington con sopra il solenne sigillo di un documento su pergamena. La sovrapposizione fra la piramide e il Capitol del Congresso evoca lo scenario di un classico thriller: Washington è la capitale della massoneria ovvero la città che porta il nome del fondatore degli Stati Uniti, a sua volta massone, e che venne disegnata dall’architetto Pierre L’Enfant, anch’egli massone.
La seconda segnalazione su Twitter riguarda non a caso la mappa di Washington: e mette in rilievo la stella che viene fuori collegando i sei punti di Dupont Circle, Logan Circle, Scott Ciralle, Washington Circle, Mount Vernon Square e la Casa Bianca. Anche le coordinate dei sei luoghi sono state messe su Google Map. e facendo attenzione alla mappa ci si accorge che verso Dupont Circle, Scott Circle e Washington Circle si dirigono le sei maggiori arterie cittadine, evocando il numero satanico 666. Se poi si uniscono i punti topografici relativi a Casa Bianca, Campidoglio, Memoriale di Lincoln e Memoriale di Jefferson si ottiene la forma di un diamante, tradizionale simbolo massone al pari della piramide che campeggia sui biglietti da un dollaro ornata con 13 gradini e la scritta in latino «Novo Ordo Seclorum» ovvero un «nuovo ordine nei secoli».
Del romanzo si sa che ancora una volta il protagonista è il professor Robert Langdon e che si svolge nella'rco di 12 ore. Il resto verrà svelato il 15 settembre...
E io che pensavo di scherzare... http://www.booksblog.it/post/5215/scoop-faletti-e-stato-un-ghost-writer
hihihihi...
minchia ugo, come mi manchi!
Ho scoperto che alcuni stilemi linguistici di Brown mostrano evidenti analogie con espressioni tipiche del dialetto astigiano, e ne deduco che il vero autore del Codice Da Vinci era Giorgio Faletti! :)
Ed è di quelli che io non posso non leggere...
Perché sono stati riveduti e corretti da altri scrittori? :)
Non guardo quel genere di film ma Dan Brown per iscritto è l'epitome del trash, per cui anche questo non me lo perdo sicuramente. È lo scrittore che amo odiare;)
Eppure i film che ne hanno tratti non sono male :)
Yawn! Come se mancassero i romanzi sulle cospirazioni massoniche Eric Giacometti & Jaques Ravenne ne hanno scritto un'intera biblioteca, con uno stile pedante che non ha niente ad invidiare al peggior Browb. Almeno si spera che i cinque anni di ricerche che ha messo in questo libro (dice lui) risultino in meno invenzioni linguistiche straniere (Angels & Demons) e stereotipi gratuiri (Da Vinci Code).
alle 17:01
AngoloNero
Questa è grandiosa... :)