Il blog del mistero
Sebastian Fitzek
Il ladro di anime
Elliot
Traduzione di Monica Pesetti
Pagine 300
Prezzo 17,50 euro
Wow. Quando si dice l'incipit. L'incipit è tutto.
Sommersa dai libri (e dai biscotti - chi mi segue su FB sa di cosa parlo) ho spesso l'imbarazzo di cosa leggere. Troppi libri, tanti iniziati e pochissimi portati a termine. Poi questo articolo di Repubblica mi ha convinta ad aprire Il ladro di anime. Oh, badate bene: se l'inizio non fosse stato più che folgorante non sarei andata oltre le prime 5 pagine. E invece lo è.
Il seguito però è meglio.
Il ladro di anime detiene tempi di lettura (miei) da record. Meno di 24 ore, incluse le ore di sonno e di lavoro.
Ovviamente non dirò niente sulla trama, anche perché in rete, qua e là, trovate qualcosa. Ma, per capirsi, siamo tra le atmosfere di Trappola per topi "reloaded" (una villa isolata da una bufera di neve, un pericoloso assassino in circolazione...) e L'isola della paura di Dennis Lehane (la villa in questione è una casa di cura per malati di mente non gravi - ricorda nulla?).
Fitzek - che all'estero si è imposto grazie al passaparola dei lettori, oltre che alle sue performance durante i reading - gioca con le paure dei lettori, con gli incubi, con i meccanismi poco noti, e poco esplorati, del funzionamento della mente umana. Il risultato è eclatante.
Qui il sito web di Il ladro di anime. Ma datemi retta, leggetelo e basta. È un thriller da dieci e lode.
è uscito il nuovo libro di Fitzek "Schegge", un vero trip che lascia senza fiato fino all'ultimo.
Lo consiglio assolutamente a tutti, avrete delle sorprese!
baci***
Giovanni: genere completamente diverso (però il Suggeritore non era male!!)
Kick: sno d'accordo...
mi ispira :)
altro libro da leggere... ci vorrebbe un doppio tipo Gorilla che si occupi solo dei libri da leggere :-/
Ale, non so perché, anche a me ha intrigato (il titolo e la copertina, non l'ho nemmeno aperto in libreria, dovrei giusto trovare dove appoggiarlo, il comodino è pieno, la lavatrice anche... ma laviamoci i libri sporchi in famiglia:-) - spero sia meglio del Suggeritore, rimasto lì a metà, ahimè...
Non sia mai! Andrò a prenderlo, Ale!! ;))
Vito, il 5 luglio non ci saranno gli autori, quindi spero che ci vedremo il 29 agosto. Cmq, grazie mille per l'invito. Mandami una mail, che io la tua non ce l'ho, così non disturbiamo Ale per cose private... ;)
Ale mi dai la soluzione? posta privata, si intende, che non ho voglia di scervellarmi troppo. Io pensavo fosse la "maglia" ma mi ha già detto almeno 8 o 9 volte che l'errore mi costerà caro e non c'ho più un euro nel portafogli.
Al: Cuccia, non fare il temerario e non sfidare una donna sul terreno della fiducia! Per il 5, come prevedevo, fregato 24H reperibile e sabato sera rientro tardi da Celle Ligure dove faccio una specie di presentazione, ma il 29 farò l'impossibile. Tu, piuttosto, domenica potresti passare da Empoli per andare a Camaiore, ti fermi da me e ti rifocilli.
Di chi ti fidi: di me o di Repubblica? :)
Sì, Ale, per "continua" intendevo che grazie al sito continui a restare nella storia anche dopo aver finito di leggere.
E poi su Repubblica leggo questo: "un serial killer psicopatico che ipnotizza le sue vittime fino alla morte".
Sembra che per scrivere un thriller, oggi, non ci sia altro modo che invocare un serial killer. E' questo che mi da fastidio. Ci dovrò pensare io, cavolo! ;)))
Vito: in apertura del libro? e certo che l'ho risolto!! :D
Al: più che serial killer, ho trovato rimembranze dei libri citati (e un po' anche di Dieci piccoli indiani). Totalmente diverso da Carrisi, per dire. La tipologia di indagine è totalmente diversa.
Poi: non è vero che sul sito "continua la storia" - per carità, finisce nel libro, ci mancherebbe! Sul sito trovate qualche "soluzione" in più...
a me, la storia del post-it e del sito parallelo dove continuare la storia online mi pare una gran trovata pubblicitaria che di solito prelude a un libro di scarso spessore. Del resto, 'ste storie di serial killer e affini hanno un po' rotto...
Però, siccome lo consiglia Ale, un'occhiata in libreria a questo incipit la darò senz'altro. Poi vedremo.... ;)
Non è il mio genere e non lo leggerò, ma quel cavolo di indovinello dell'apertura tu l'hai risolto?
Vai Enzo. Secondo me ti piace - non può non piacere!
ecco che l' invidia per questo libro mi sta lacerando... forse anche per i biscotti in effetti :P
grande recensione come sempre e spero di prendere a breve sto libro che attira anche me
alle 14:10
U.
Sara, c'è un thread chilometrico su Schegge, di pochi giorni fa :)