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La traiettoria della neve di Jens Lapidus

Lunedì 27 Aprile 2009, 17:21 in Il parere dell'AngoloNero di
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Jens Lapidus
La traiettoria della neve
Mondadori
Pagine 540
Prezzo 20,00 euro

Da domani in libreria.

Stoccolma, giorni nostri (presumibilmente).

Mrado: un criminale sloveno fanatico della palestra.
Jorge: un sudamericano rinchiuso in carcere.
JW: uno studente svedese squattrinato.
Cos'hanno in comune?  I tre sono destinati a incontrarsi per via della cocaina. Mrado vorrebbe assumere il controllo dello spaccio. Per JW, invece, la cocaina è la chiave d'accesso al mondo dorato della Stoccolma-bene. Per Jorge, infine, dopo la plateale evasione, la cocaina è l'unico modo per fare soldi in fretta.

Superate le prime cinquanta pagine (sembra essere una costante dei romanzi svedesi di ultima generazione, quella di iniziare con lentezza: probabilmente in questo modo il lettore riesce a fissare storie e vite dei protagonisti e a contestualizzarli), in questo romanzo succede di tutto. Non c'è solo la cocaina: riciclaggio di denaro sporco, traffico d'armi e di prostitute, corruzione, pestaggi a mai finire, tradimenti... Tutto gira intorno allo smodato desiderio di potere e di soldi in un mondo in cui se perdi un colpo sei morto.
Mentre la criminalità organizzata internazionale si dà da fare, e fa davvero impressione, sullo sfondo ci sono gli svedesi, che sembrano quasi trasparenti. Nessuna reazione, nessuna azione efficace per contrastare il crimine dilagante. Un popolo di vittime, apparentemente, talora inconsapevoli talvolta conniventi. Ottusi, nel migliore dei casi.

Le pagine migliori, le più vivide, sono a mio avviso quelle in cui si parla di JW: il  terrore che gli amici ricchi scoprano che vive di espedienti, la trasformazione per adeguarsi al modus vivendi dei miliardari, la famiglia modesta e così diversa da lui, la sorella scomparsa nel nulla. Ed è lui, infatti, che chiude il romanzo con un colpo di scena finale, all'ultimo paragrafo.

Superate, come si diceva, le prime cinquanta pagine, La traiettoria della neve scorre velocissimo. 

Ma non prendete fiato: il romanzo è il primo di una trilogia, Stockholm noir, che ha riscosso grandissimo successo e consacrato il suo giovane autore come l'erede di Stieg Larsson e il James Ellroy svedese.

Rimane un dubbio. In tutto il romanzo non c'è né un eroe positivo, né uno spiraglio di speranza. Al punto che viene da chiedersi: ma sono davvero messi così male, lassù?

(Romanzo letto grazie all'iniziativa del sito Mondadori Libri: visitatelo per scoprire come avere un romanzo in anteprima).

 

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2 commenti
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28 Apr 2009
alle 12:58

AngoloNero

Sul sito mondadorilibri ci sono spesso iniziative di questo tipo.

Ho cliccato su un link e ho confermato l'iscrizione, o qualcosa del genere (è passato circa un mese).

Credo che al momento ci sia un'altra iniziativa simile per un romanzo per "young adults".

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28 Apr 2009
alle 12:49

giovanni

come hai fatto ad avere il libro in anteprima???

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