Il blog del mistero
P.C. e Kristin Cast
Marked
Editrice Nord
Pagine 336
Prezzo 16,50
Zoey di Broken Arrow, Oklahoma, è una ragazza come tante fino a quando non riceve il Marchio che le cambia la vita. Il Marchio - una mezzaluna blu che le spicca nitidamente sulla fronte - rende evidente che Zoey è predestinata a diventare un vampiro. Da quel momento, come tutti sanno nella sua piccola comunità, inizierà la difficile trasformazione che la porterà a diventare una creatura della notte, avida di sangue. E per completare la trasformazione Zoey, 16 anni, dovrà lasciare tutto per frequentare la scuola dei vampiri...
Le prime difficoltà arrivano dalla famiglia: il patrigno di Zoey è convinto che il marchio sia un segno di depravazione; la madre di Zoey ha da tempo smesso di capire la figlia; il ragazzo di Zoey, Heath, è incapace di accettare cosa le stia capitando. Per fortuna c'è la nonna Sylvia Redbird, di sangue cherokee, che l'accompagna fino alla scuola e veglia su di lei. Ma anche alla Casa della Notte, nonostante l'atmosfera gotico-fiabesca, non tutto è semplice e lineare come dovrebbe. Tra gli studenti c'è un'élite, quella delle Figlie e dei Figli della Notte, una sorellanza dedita a riti non del tutto leciti. Riuscirà Zoey a contrastare la perfida Afrodite, bellissima e potente leader della sorellanza?
La lettura di Marked mi ha lasciata perplessa. Il romanzo di P.C. e Kristin Cast, madre e figlia nella vita, ha riscosso enorme successo negli Stati Uniti e ha un corposo seguito (il sesto episodio della serie dovrebbe uscire entro la fine del 2009). La perplessità nasce dal fatto che Marked non è un romanzo per teenagers, o, se lo è, i teenagers sono veramente molto cambiati da quando lo ero io. Tralasciando un'esplicita scena di sesso orale - che nei dialoghi torna spesso e con ben altro nome, con commenti che sinceramente troverei eccessivi anche in un romanzo per adulti -, si respira un'aria di depravazione, vizio, malevolenza a dir poco insana.
La morale è poca e distorta. Ci sono i buoni - molto buoni - e i cattivi, molto cattivi, meschini, deviati al limite della patologia. I genitori sono assenti e distratti. Gli adulti in generale non costituiscono un punto di riferimento. Ma la cosa più inquietante è che la buona, Zoey, aspira a prendere il posto della cattiva Afrodite, e fondamentalmente a rubarne il fidanzato Erik. Insomma, siamo onesti: è molto più simpatica la perfida Afrodite che l'angelica Zoey, dotata suo malgrado da ogni genere di fortune, inclusa un'innata onestà e una notevole dose di carisma, e da benedizioni divine e umane. Gli uomini rimangono sullo sfondo, sono deboli, oggetti da concupire: il mondo dei vampiri è ginocentrico, ma con una visione di female power dicotomica, che vede contrapposte la classica strega e la classica madonna. Pur non essendo in grado di fare considerazioni sociologiche à la La Lipperini, è piuttosto intuitivo che c'è qualcosa di sbagliato nella visione dei modelli femminili e maschili che viene proposta.
Personaggi tagliati con l'accetta o appena abbozzati, scrittura incredibilmente semplice, spesso sboccata, senza alcuna ambizione letteraria, trama scontatissima: io, se avessi una figlia adolescente, le impedire di leggere questo romanzo. E ovviamente, se fossi un'adolescente, farei carte false per leggerlo di nascosto.
"La morale è poca e distorta. Ci sono i buoni - molto buoni - e i cattivi, molto cattivi, meschini, deviati al limite della patologia. I genitori sono assenti e distratti. Gli adulti in generale non costituiscono un punto di riferimento. Ma la cosa più inquietante è che la buona, Zoey, aspira a prendere il posto della cattiva Afrodite, e fondamentalmente a rubarne il fidanzato Erik. Insomma, siamo onesti: è molto più simpatica la perfida Afrodite che l'angelica Zoey"
Zoey non è AFFATTO angelica. I personaggi hanno una personalità (e ricordiamo che siamo ancora soltanto al primo libro ed è per questo che i personaggi possono risultare non ben definiti, ma continuando a leggere vedrete che i "buchi" presenti nel primo libro verranno chiariti. E forse è anche quello che voleva la scrittrice.).
Anche se sono d'accordo sul fatto che c'è troppa "distanza" tra i buoni e i cattivi.
E a tratti può risultare sboccato, come hai detto tu, solo perché dobbiamo "inserirci" in un mondo visto attraverso gli occhi di un'adolescente. Quindi io lo trovo molto verosimile. E la tua recensione dà un'immagine del tutto sbagliata, anche perché Zoey non CERCA di togliere il fidanzato alla cattiva Afrodite, ma si ritrova diciamo impantanata in quest'altro problema che la lega irrimediabilmente ad Afrodite, visto che quest'ultima ha una strana ossessione per lui (probabilmente solo per la sua "fama").
Quindi... anche se non darei il massimo dei voti, trovo questo libro davvero carino e a tratti spiritoso. Un bel libro per adolescenti.
Perché, alla fine dei giochi, ho come la sensazione che qualcosa non torni...?
Boh, vedremo...
Angel, io ho qualche anno in più di te, ma anch'io mi sono guardato una decina di volte 8mile. Se mai dovessi avere una figlia, vorrei fosse come te. Take care.
ohooo!!! un the, due pasticcini?
Ma ovvio! Jacob è figo ed è l'unico personaggio della serie che sembra avere un pò di cervello u.u
Edddy mi da l'impressione di un maniaco omicida o qualcosa del genere O.o xD
Quindi non farti sentire da nessuno, ma se vuoi mandami qualcosa in privato (alessandra.buccheri at gmail.com)
Non farti sentire da nessuno? Come se la metà degli utenti del blog non si fosse seguito dal primo all'ultimo post u.ù
Infatti, era ironico :) Comunque era un sì, manda pure.
Ps. Prof uguale a Robert Pattinson? Cioè non consapevole dell'esistenza del sapone e della doccia? xD
Questa non la sapevo... E comunque, detto tra noi: tra Edward e Jakob, Jakob tutta la vita :)
Uhm, un'ultima cosa: io non dico assolutamente che i genitori dovrebbero lasciar piede libero ai figli, in nessuna maniera, ma leggere ciò che si vuole sì.
Insomma, si vede se il figlio porta a casa un libro che non è assolutamente accettabile, e allora si interviene, ma, altrimenti, io lascerei leggere ciò che si vuole.
Ma guarda che più o meno Marked e i libri di Laurell-come-si-chiama hanno le stesse fasce d'età. Il resto non lo so, io il primo che ho letto di come-si-chiama me l'ha prestato mia cugina e c'era una scena di sesso ogni due pagine senza un senso preciso O.o
No che non è un'offesa, ma è l'abbreviazione di brother, fratello. E io non sono un uomo!
Ma sister suona malissimo.Troverò altri nomignoli, comunque, già è tanto che non dico yo per salutare xD
Non ti preoccupare, siamo solo partite col piede sbagliato, niente di male, succede. Scusami anche tu per le risposte.
Si, ma sono stata io a iniziare: le risposte me le sono cercate. Di niente, comunque, io sono stata peggio, quindi, tutto okay.
Il commento 85 di Angel ha dimostrato tante cose. E belle. Prima tra tutte che il confronto è servito. muy bien.
Per chiarirsi, soprattutto. Meglio così :)
Quindi non farti sentire da nessuno, ma se vuoi mandami qualcosa in privato (alessandra.buccheri at gmail.com)
Non farti sentire da nessuno? Come se la metà degli utenti del blog non si fosse seguito dal primo all'ultimo post u.ù Comunque sia, allora ti manderò qualcosa. Thanks.
Ciao. ;)
Ps. Prof uguale a Robert Pattinson? Cioè non consapevole dell'esistenza del sapone e della doccia? xD
LB: ah ecco, un po' più soft... Mi sembrava strano, sai, che uno della tua età... ;)
Il commento 85 di Angel ha dimostrato tante cose. E belle. Prima tra tutte che il confronto è servito. muy bien.
Angel, ho visto ora il commento #85.
(Ehm, ma come fa il QI ad essere di 160 se il massimo è 150? O.o) Veramente il massimo è intorno ai 200, secondo la scala di Cattel. Dipende dal metodo di misurazione che viene usato.Quindi, mi dispiace del Candy Candy, Heidi e il resto. Del bro no, perché non è un offesa. Spero che vorrai perdonare il modo e capire le parole.
No che non è un'offesa, ma è l'abbreviazione di brother, fratello. E io non sono un uomo!
Vabbé, non sono brava con le scuse. Insomma, il succo è che mi sono accorta che certe volte sembro davvero una di quelle bimbeminkia che non pensano, e voglio evitare. Quindi, bé, scusami.
Non ti preoccupare, siamo solo partite col piede sbagliato, niente di male, succede. Scusami anche tu per le risposte.
Ah, eh, sebbene sia inopportuno, se vuoi, vorrei davvero un commento su qualcosa di mio. Se sei così critica, qualche recensione negativa non fa mai male (tendo ad accettarle meglio che quando le fanno ai libri che mi piacciono, eh sì).
Non sono le mirabolanti avventure di una quattordicenne. Questo è sicuro.
In pratica, ho chiuso la questione da sola, O_O
A dopo, bro.
Io non penso di essere in grado perché il genere fantasy, salvo pochissime cose che ho letto, mi è praticamente sconosciuto.
Tuttavia, che dirti, visto che la richiesta è partita in modo gentile, se vuoi posso dare un'occhiata alla scrittura e al ritmo, anche se sicuramente non potrei valutare l'originalità (della trama e dei personaggi) perché conosco molto poco la produzione del genere.
Quindi non farti sentire da nessuno, ma se vuoi mandami qualcosa in privato (alessandra.buccheri at gmail.com)
Ciao :)
Il compito degli adulti è guidare, dare un modo di porgersi e un buon esempio e non è certo compito vostro toglierci di mano qualsiasi tipo di lettura o passione perché non la trovate appropriata alla nostra età.
Certe volte ho l'impressione che voi grandi adulti esperti vogliate una generazioni di stupidi ingenui che non hanno curiosità nel sapere su tutti ogni genere di argomento.
Guarda, andiamo sul paradossale, vuoi? Bene, la nostra ipotetica figlia tredicenne torna a casa e comunica ai suoi molto illuminati genitori che vuol provare a calarsi un paio di pasticche di ecstasy, per sapere cosa si prova; o che ha intenzione di cedere alle avances del suo prof di italiano, trentenne sposato con figli ma fighissimo eh, ugualeugualeuguale a Robert Pattinson; o meglio ancora, che vuol seguire le orme di Pietro Maso e quindi ha pensato bene di fare secchi i suoi amati e illuminati genitori.
Allora: le diamo la nostra benedizione o proviamo a farle capire che nella vita non tutto è buono, lecito, giusto e accessibile?
Non è possibile che, nel nome di un malinteso diritto alla libertà assoluta, si lasci campo libero a qualsiasi cosa. Secondo me.
Mi pare di capire che invece tu le diresti: ma certo, figlia mia, fai pure, è giusto che tu faccia tutte le esperienze del mondo, e non sarà certo tua madre a negarti il diritto di vivere la tua vita.
Allora, ditemi pure della stupida, ma io leggo e continuo a farlo e leggo ciò che voglio. Ah, AngoloNero, prova a leggere i libri di... come si chiamava? Laurell k. Hamilton e ti sconvolgeresti molto. Quelli sì che fanno schifo, è un porno praticamente e io non ne ho letti più. Su quelli ti darei ragione, ma non su Marked che ha qualche parolaccia e qualche scena calda mai avvenuta.
Ma dai, Laurell è così simpatica :)
Non leggo suoi libri da un po', ma credo che il target a cui sono rivolti abbia un'età un po' più alta di quella di cui stiamo parlando.
Io dico che Marked è uno dei tanti libri, e che leggerlo o no non cambia. Tu dici che Marked fa schifo, e fino a questo punto puoi pensare ciò che vuoi. Poi dici che non lo faresti leggere a tua figlia: ma che ne sai che a tua alla tua ipotetica figlia, pompino a parte, non piacerebbe?
Ma scusa, allora che ci stanno a fare i genitori? Facciamo i figli e poi lasciamoli crescere per strada, sempre in nome del malinteso diritto alla libertà assoluta.
Ancora: io non ti dico di scrivere parolacce a destra e manca, ma se dici di non scandalizzarti allora perché per quattro parolacce in un libro fai una drammatica recensione su quanto fa schifo il libro?
Marked non è un brutto libro solo per via del sesso: è proprio scritto male e pensato peggio, propone modelli di femminilità perdente, banale, insanamente competitiva, dicotomizzata tra la Donna Angelicata e la Strega. Ti bastano, come motivi per trovarlo diseducativo, o quanto meno inutile?
Comunque l'intelligenza non è assolutamente leggere Marked, l'intelligenza è leggere la qualsiasi e passare dai libri stupidi ai più profondi senza mai perdere di vista che sono due generi completamente diversi.
E qui interviene il fattore tempo: so che a 14 anni può non sembrare così, ma ti assicuro che la vita è breve. Non avendo materialmente il tempo per leggere tutto, giocoforza è necessario fare una selezione. Potendo scegliere tra cose belle e cose brutte, perché perdere tempo con quelle brutte? Dove brutte non significa "di poco conto", ma proprio brutte, insulse, insignificanti.
Quindi, che ne sai che il mio ipotetico libro futuro saranno le mirabolanti avventure di una quattordicenne... sai ciò che scrivo? Io scrivo fantasy, fantascientifico e magari non è neanche così brutto come pensi. Visto che sei tanto brava a recensire, allora, vorrei una tua vera recensione su ciò che scrivo io.
Curiosità mia di sapere cosa penseresti. E qui non sono né sfacciata, né altro. Sono seria e mi sono sforzata di chiedertelo gentilmente.
Non sono in grado di dartelo, non è il mio genere.
Ah.
Un'ultima cosa, sarò anche più piccola di te, ma non ti rifiutare mai di pensare che magari posso avere anch'io mie idee, al pari delle tue. Non avrò mai le stesse esperienze a queste età, ma ho le mie idee e le difendo. E non il concetto per me non è più per Marked.
Non difendo i ragazzi di oggi, ma dico che la realtà è così e fare libri super educativi non cambierà niente. Prova a togliere qualche schifezza dal web e dalla tv, quelle magari avranno effetti maggiori.
Certamente hai diritto alle tue idee. A me però sfugge quale sia l'oggetto del contendere. Se è il diritto di un minorenne a fare tutto quello che gli pare, non siamo d'accordo. E bada bene, con limiti diversi la stessa identica cosa vale anche per gli adulti. Nessuno è libero di fare TUTTO, esiste il limite di non nuocere agli altri e possibilmente nemmeno a sé stessi. Questo vale ovviamente per le persone sane.
Ah, e, in fondo mi dispiace se ti ho offesa. Sono partita impulsivamente, e si sarà pure assurdo, ma non ti ho attaccato. Idee alla Candy Candy per me sono assurde, capisci?
Sono false. Cose ipocrite. Ma non volevo offenderti, per quanto assurdo possa sembrare.
Ma le idee alla Candy Candy, da cosa le hai desunte??
che bella discussione. fa voglia di smettere di scrivere e di pomparsi nelle orecchie Spara Juri per il resto degli anni. io però imperterrito resisterò e ambienterò il mio prossimo romanzo proprio a Casablanca, bro.
A proposito, essere uno dei soci mensa o quel che cavolo è, dev'essere bello. Ho cercato, ed evidentemente è una cosa importante.
Complimenti. Spero di arrivare anch'io a un punto del genere, comunque, sto rileggendo i miei commenti ed ho esagerato. Mi dispiace.
Non mi rimangio quello che ho detto, ma avrei dovuto dirlo in modo diverso. Errore che faccio spesso, d'altronde. Odio il solo pensiero che qualcuno possa vietarmi di leggere qualsiasi cosa, e forse sarà per questo che mi sono accanita.
(Ehm, ma come fa il QI ad essere di 160 se il massimo è 150? O.o)
La generazione di oggi, comunque, è davvero cambiata. Per alcuni aspetti è molto peggiorata, ma ci sono ragazzi che fanno un buon uso delle informazioni e del web e io spero di essere tra quelli.
Quindi, mi dispiace del Candy Candy, Heidi e il resto. Del bro no, perché non è un offesa. Spero che vorrai perdonare il modo e capire le parole.
Da me c'è casino per ora, quindi, è un pò un periodo orrendo. Ero arrabbiata per i fatti miei, ieri, e credo di essermela presa anche con te, e con la tua recensione, per quanto non potessi essere d'accordo.
Vabbé, non sono brava con le scuse. Insomma, il succo è che mi sono accorta che certe volte sembro davvero una di quelle bimbeminkia che non pensano, e voglio evitare. Quindi, bé, scusami.
Ah, eh, sebbene sia inopportuno, se vuoi, vorrei davvero un commento su qualcosa di mio. Se sei così critica, qualche recensione negativa non fa mai male (tendo ad accettarle meglio che quando le fanno ai libri che mi piacciono, eh sì).
Non sono le mirabolanti avventure di una quattordicenne. Questo è sicuro.
In pratica, ho chiuso la questione da sola, O_O
A dopo, bro.
Wow. Ho letto ora la tua altra email. E sinceramente, ho l'impressione che ci stiamo ammazzando a parole per niente. Allora, chiariamo.
Tu dici che la gioventù di oggi non va bene. Io dico la stessa cosa in modo diverso.
Io do la colpa ai media. Tu pure.
Io dico che Marked è uno dei tanti libri, e che leggerlo o no non cambia. Tu dici che Marked fa schifo, e fino a questo punto puoi pensare ciò che vuoi. Poi dici che non lo faresti leggere a tua figlia: ma che ne sai che a tua alla tua ipotetica figlia, pompino a parte, non piacerebbe?
Ancora: io non ti dico di scrivere parolacce a destra e manca, ma se dici di non scandalizzarti allora perché per quattro parolacce in un libro fai una drammatica recensione su quanto fa schifo il libro?
Poi, che tu non viva nel mondo di Candy Candy, fatti tuoi. Comunque l'intelligenza non è assolutamente leggere Marked, l'intelligenza è leggere la qualsiasi e passare dai libri stupidi ai più profondi senza mai perdere di vista che sono due generi completamente diversi.
Quindi, che ne sai che il mio ipotetico libro futuro saranno le mirabolanti avventure di una quattordicenne... sai ciò che scrivo? Io scrivo fantasy, fantascientifico e magari non è neanche così brutto come pensi. Visto che sei tanto brava a recensire, allora, vorrei una tua vera recensione su ciò che scrivo io.
Curiosità mia di sapere cosa penseresti. E qui non sono né sfacciata, né altro. Sono seria e mi sono sforzata di chiedertelo gentilmente.
Ah.
Un'ultima cosa, sarò anche più piccola di te, ma non ti rifiutare mai di pensare che magari posso avere anch'io mie idee, al pari delle tue. Non avrò mai le stesse esperienze a queste età, ma ho le mie idee e le difendo. E non il concetto per me non è più per Marked.
Non difendo i ragazzi di oggi, ma dico che la realtà è così e fare libri super educativi non cambierà niente. Prova a togliere qualche schifezza dal web e dalla tv, quelle magari avranno effetti maggiori.
Ah, e, in fondo mi dispiace se ti ho offesa. Sono partita impulsivamente, e si sarà pure assurdo, ma non ti ho attaccato. Idee alla Candy Candy per me sono assurde, capisci?
Sono false. Cose ipocrite. Ma non volevo offenderti, per quanto assurdo possa sembrare.
Ragazzi, io ho davvero quattordici anni. Ve lo assicuro. L'ostinazione e l'arroganza sono dei miei difetti, ma, comunque, sapete, sinceramente, non credo che spetti agli adulti giudicare i libri.
No. Direi che spetta a tutti. Nonostante la mi età, non ho niente in meno in confronto di tutti voi, e per leggere un libro e per commentarlo e per avere dei pensieri propri non serve niente se non il cervello.
Sinceramente, a me non importa quello che scrivete qui, o quello che potete dire o se una parolaccia vi sconvolge. Ma mi ostino a dire la mia, che ci volete fare.
Niente, state pure qui a commentare e a scandalizzarvi e sconvolgervi perché non cerco di nascondere la mia irritazione dietro una maschera di gentilezza e ipocrisia.
AngoloNero, non provare a scendere sui miei stessi toni: tu sei superiore, bro. Capito? Non lo fare, mi raccomando, lascia solo me a parlare in modo così sconsiderato ;)
Scusa, ma ora perché i ragazzi sono smaliziati vuol dire che sono "abbandonati alla deriva" e che voi adulti dovresti aiutarci?
Il compito degli adulti è guidare, dare un modo di porgersi e un buon esempio e non è certo compito vostro toglierci di mano qualsiasi tipo di lettura o passione perché non la trovate appropriata alla nostra età.
Certe volte ho l'impressione che voi grandi adulti esperti vogliate una generazioni di stupidi ingenui che non hanno curiosità nel sapere su tutti ogni genere di argomento.
Allora, ditemi pure della stupida, ma io leggo e continuo a farlo e leggo ciò che voglio. Ah, AngoloNero, prova a leggere i libri di... come si chiamava? Laurell k. Hamilton e ti sconvolgeresti molto. Quelli sì che fanno schifo, è un porno praticamente e io non ne ho letti più. Su quelli ti darei ragione, ma non su Marked che ha qualche parolaccia e qualche scena calda mai avvenuta.
Ehi, Ango, mi vuoi redimere? Uh-uh, provaci, se vuoi. E' una curiosità: tre titoli di libri che adori e i tuoi autori preferiti. Vediamo cosa piace a te. (La storia di Heidi e Clara non vale come libro preferito).
Ah, e per Marilù, credo che tu abbia scambiato persona. Sì, sono abbastanza sfrontata e abbastanza sfacciata da dire quello che penso come lo penso. Sai, conoscendomi, ti accorgeresti che non c'è nessuno che non sopporta i media più di me.
Odio uomini e donne, grande fratello e il resto dell'allegra combriccola. Uhm, i toni di una quattordicenne? Ma vi dovrei dare del lei o come mi dovrei rivolgere scusa? Sono qui per dire la mia e lo faccio trattandovi tutti come miei pari, come voi fate con me, o meglio, avete il diritto di fare.
L'età non conta. La maturità di una persona non si misura con un numero, e posso dire che anch'io sono infantile alle volte, ma vi assicuro che non sono meno intelligente o capisco meno cose di voi.
Comprende? E scusatevi se vi chiamo bro, non è un insulto, è un nomignolo. Ma se vi offendete se vi chiamo fratelli o sorelle o cose così, allora, meglio che vi chiami signori, signore, signorine?
Come preferite.
Uhm, mi piace il commento di Dimaco e anche il suo nick a dire la verità xD
Una cosa che non avete capito è che io mi rivolgo così con tutti. Lo prendete come se vi scagliassi contro di voi, in realtà, non faccio altro che comunicarvi ciò che penso di tutto quello che scrivete.
Dovrei falsificare tutto? Dovrei essere d'accordo con voi adulti per fare la brava bambina? Beh, sono intelligente e a scuola ho la media del dieci, leggo molto e come tutti ho una vita. Sono una "brava bambina", ma mi rifiuto di NON esprimere i miei pensieri.
La tipa, Marilù, ha un nome. Puoi chiamarmi Angel, piacere.
Ci tengo a dire una cosa soltanto: solo chi non conosce Alessandra può pensare che viva nel mondo di Candy Candy, o giudicare la sua professionalità dalla recensione negativa di un libro, o arrivare a dare giudizi tanto gratuiti e pesanti come quelli che ho appena letto. E soprattutto non si dovrebbe MAI, e dico MAI entrare nella vita personale di qualcuno su argomenti tanto delicati come quelli della maternità, o delle capacità di qualcuno di essere un buon genitore. Non può permettersi di farlo nemmeno una madre, una sorella, un'amica carissima. Figuriamoci una persona che commenta in un blog.
Ti stimo moltissimo, Ale, e ancora di più dopo come hai risposto a questi attacchi. Non è una sconfitta.
tu più di così non potevi fare, hai avuto abbastanza pazienza e ci hai provato ripetutamente a instaurare il discorso sul piano dialettico. ovviamente la tipa era così presa a scagliarsi contro di te che non se ne è neanche accorta. peccato.
Chi è Fabio Volo??? Uno che fa il simpatico ma simpatico non è. Uno che ricorda di quando faceva il panettiere, ma ha capito che fa più soldi a vendere le memorie di quando lo faceva.
Chi sono i 15enni di oggi? Per fortuna anche ragazzi che leggono e che si fanno le loro esperienze senza gridarlo. Il problema è che c'è Internet, con il suo anonimato e tutto quello che comporta.
Detto questo comunque riprendo un pensiero di un grandissimo scrittore per BAMBINI: "I miei libri sono per i bambini fino a 11-12 anni, dopo bisogna buttarsi nel mare della letteratura, quella reale, quella vera." E consiglio ai 15enni di buttarsi davvero nella letteratura vera.
Marilù, se Angel ha davvero 14 anni (ma non ne sono più così sicura) non è una perdita di tempo: forse siamo ancora in tempo per redimerla ;)
(e magari io dovrei evitare di scendere sugli stessi toni, questa è una mia sconfitta)
Grazie per l'intervento :)
Mi inserisco nella polemica per dare il mio parere su alcuni punti:
premetto che la libertà d’opinione dovrebbe essere sacrosanta, quella dei critici e di chi risponde allla critica, quindi io non contesto il diritto di replica, anzi. Però contesto il modo.
Angolo Nero legge e recensisce libri ben più importanti, più complessi (e di più alto spessore rispetto a questo), non l’ho mai –mai– sentita scandalizzarsi per una scena hot. Non banalizzate la questione. Angolo Nero discuteva in merito all’opportunità di queste scene per un certo genere di lettori. Va bene, i ragazzi di oggi sono più smaliziati di quelli di una volta (ma anche oggi ci sono tantissimi ragazzi in gamba), e con ciò? Gli diamo un bel calcio nel sedere e li abbandoniamo a questa deriva?
La letteratura dovrebbe essere un piacere, ma per i ragazzi può anche essere edificante. Voi siete appunto troppo giovani per capire che questo genere di letteratura NON è edificante e vi concentrate, com’è legittimo, solo sull’aspetto piacevole.
Il dovere di controllare se è edificante o meno, solitamente spetta agli adulti, non per un discorso di presunzione ma per un discorso di esperienza (questo, almeno, non contestatelo).
A parte ciò, mi è dispiaciuto molto leggere i toni aggressivi di una quattordicenne: confidenzialità sarcastiche tipo bro, gioia, etc/ domande retoriche incalzanti a mo’ di presa in giro, qualche offesa sotterranea (acidità varie). Questo atteggiamento è la conferma che questo genere di libri hanno attecchito, ma non solo loro. L’arroganza propinata in televisione, i modelli sbruffoni alla Corona & company, la logica del so tutto io e non mi confronto e se osi ribattermi sei uno sfigato perché tanto io urlo più forte di te.
Che questo libro piaccia a una ragazzina è non solo normale, ma prevedibile.
Che lei lo difenda esprimendo serenamente un’opinione (come molte sopra hanno fatto) è sano.
Che qualcuno lo difenda in maniera così boriosa, è una grande sconfitta. Della società, dei suoi genitori, anche nostra. Ma soprattutto sua.
Angolo Nero, io fossi in te non ci perderei altro tempo.
Allora Angel, facciamo a capirci: io ho 38 anni, tu ne hai 14 (come dici), 11 (come sembrerebbe dalla tua mail) o 30 (visto come scrivi)? Chissà. La differenza tra me e te è che tu ti nascondi dietro a uno schermo, io no, visto che sai il mio nome e cognome (ma se sei minorenne fai bene a non esporti più di tanto).
Uhm, acida oggi? Cos'è, quando non sono tutti d'accordo con te iniziano a saltarti i nervi? Ma tu lo sai almeno chi è Fabio Volo? Hai una minima idea di quanto sono belli alcuni dei suoi libri?
Uno dei vantaggi della vecchiaia è che ti passa la fisima di piacere a tutti. Marked fa schifo, punto. Nessun giudizio altrui diverso, per quanto (male) argomentato, potrà farmi cambiare idea. Né dirò cose diverse solo per ingraziarmi un pubblico di adolescenti. A me non è piaciuto, e su questo non c'è margine di trattativa.
"Sai cosa? Io ho quattordici: mai fatto un pompino, mai fatto sesso con nessuno... dovresti conoscere le persone prima di parlare, sai?"
Ehi, sei tu che dici che Marked descrive la vita reale perché a 14 anni i ragazzi hanno già fatto di tutto e di più. Sei tu che difendi una categoria a cui, invece, dichiari di non appartenere. Io invece sono quella che sostiene che il libro è eccessivo, e per questo sono stata attaccata da te. Allora prima fai pace con il cervello e poi ne riparliamo, OK?
"Io non ho neanche mai dato il primo bacio. Ma tu giustamente arrivi e sai chi sono, e che faccio. Sai, ti do perfettamente ragione: i ragazzi di oggi (bimbimikia, emo, truzzi e cose varie) non piacciono neanche a me.
Ma sai chi li ha resi così ebeti? I media, la famiglia, le persone che dovrebbero insegnare educazione, rispetto, voglia di scoprire e sapere".
Su questo ti do perfettamente ragione. Prenditela con i genitori, però, non con me.
E soprattutto non pensare che, siccome non sei nella fascia dei "totalmente decerebrati", allora sei Dio. È vero che "nel paese dei ciechi l'orbo è re", ma essere orbi non significa avere la vista d'aquila. C'è sicuramente chi è peggio di te, ma c'è anche chi è meglio, sappilo. E magari confrontati con i migliori, non con la feccia. È più istruttivo.
"Ho quattordici anni e non sono una emo, o Dio solo sa cos'altro. Ho letto molti libri e mi piacciono tantissimi autori per "adulti" (visto che tu hai tanta a cuore le categorie come se le persone le rispettassero davvero). Ho voglia di viaggiare, di conoscere, e di assaggiare e vedere un sacco di cose, come forse pure tu.
Ma, ehi, spero che tu avrai quella figlia... spero che sarà una semi-deficiente (come dici tu) che ama leggere, scoprire, conoscere e sapere e viaggiare e vedere cose nuove... visto che questo tipo di persona è semi-deficiente secondo te, no? E' il miglior augurio che posso farti, e auguro a lei che tu la lasci vivere, poveraccia."
Se mai avrò un figlio o una figlia (e a questo punto ne dubito), ho la presunzione di credere che da una pianta sana non nascerà un frutto malato. Ma nel dubbio preferisco astenermi.
"E dimmi, che farai nei prossimi settant'anni? Scriverai libri? Sai che noia... "
La frase dichiara che non hai capito niente. Sai cosa ci vuole per scrivere un libro? VIVERE. Se non vivi tutto, non avrai mai qualcosa da raccontare.
Ma va? Ma davvero? Oh guarda, e io che pensavo che bastasse saper tenere una penna in mano per scrivere un romanzo! Accidenti, doveva arrivare una quattordicenne a spiegarmi che per scrivere un romanzo bisogna aver vissuto! Ti ringrazio, sai, per questa preziosa lezione: la terrò debitamente presente per il futuro.
E non quelle schifezze che scrive Moccia e autori del genere. Comprende? La noia è per le persone ignoranti che non comprendono la scrittura, o meglio, che non hanno passione. Sei una di quelle? Ti auguro vivamente di no.
Mmmm no, direi che non è il mio caso, ma non tocca a me dirlo.
Se ti chiamo Bro ti da fastidio? Ho preso il vizio guardando trecento volte 8mile... non lo guardare, gioia, ti sconvolgeresti: troppe parolacce e troppe cose reali per una che vive nel paese di Candy Candy.
Se mi chiami Bro, sì. Al massimo ti concedo Sista. (E dà, voce del verbo dare, si scrive accentato - ma te lo passo, mediamente non scrivi troppo male).
Quanto al vivere nel paese di Candy Candy, non casco nella trappola: non ti racconterò la mia vita solo per farti capire che no, non vivo affatto nel paese di Candy Candy. Le mie esperienze non sono di carta o di celluloide, ma vere, e proprio per questo motivo non sento la necessità di sbandierarle ai quattro venti. Né devo dare spiegazioni a te o a quisque de populo su come ho vissuto finora.
Vedi io non voglio insultarti. Cerco di farti capire, anche in generale, che il mondo è fatto di cose belle, fantastiche, di passione, ma ci sono anche le parolacce, e le cose volgari, e malintesi imbarazzanti e molto altro e non puoi cancellarli neanche da i libri.
Aridaje... Ecco un'altra preziosissima lezione di vita. Lo sai, vero, che mi stai dicendo cose che so da circa 35 anni? Se tu ci sei arrivata a 14, sappi che sei parecchio in ritardo.
la cosa che mi ha dato sui nervi è che tu avresti voluto ... che cosa? Un libro puro e super casto e super educativo? Bè, quelli educano solo a essere stupidi.
I giovani hanno bisogno di sapere cosa c'è nel mondo, e come vanno le cose, ma devono darsi una regolata su come comportarsi. Una parolaccia in più in un libro o una frase divertente o un allusione... sono cose che sicuramente farai anche tu nella tua vita. O no?
Non è necessario sapere TUTTO a 12 anni. Esiste una cosa chiamata maturità, che guarda caso, di solito, va di pari passo con l'età: un dodicenne, per quanto maturo, non sarà MAI maturo come un trentenne (anche se conosco diversi trentenni che mentalmente si sono purtroppo fermati all'età di 1 anno).
Un libro casto? No. Ma un libro in cui due femmine competono tra loro per avere l'onore di fare un pompino a una parvenza di maschio, perdonami, è inaccettabile. È un modello culturalmente sbagliato. Se poi sono queste le vostre aspirazioni, auguri.
Le cazzate in vita si fanno. Si chiama VIVERE. E mi dispiace se tu non conosci questo verbo, o se, peggio ancora, divideresti in categorie i libri che i giovani possono leggere.
Guarda, forse non è chiaro un concetto: io, di Marked, contesto sia la forma che i contenuti. Visto che i tuoi genitori sono così illuminati, di' loro che vuoi leggere Porci con le ali. Così magari capisci qual è la differenza tra tenere una penna in mano (o digitare su una tastiera) e scrivere. Non sono i contenuti, è il modo di proporli che è completamente diverso.
Già i ragazzi non leggono: levagli davanti i libri che non sono super educativi e la gioventù di oggi diverrà ancora più ebete di ciò che è.
Ma comunque la tua ipotetica figlia diverrebbe una dei tanti ebeti piazzati davanti a telefilm come il mondo di patty, visto che NON potrebbe variare liberamente nella lettura, e in altre forme d'intelligenza. Complimenti.
...Mah... Se intelligenza è leggere Marked, hai ragione, la mia ipotetica figlia sarebbe una totale deficiente. Come la madre, del resto. D'altra parte, sai, noi soci del Mensa (www.mensa.it) siamo selezionati sulla base di un QI infimo (il mio è 160, a proposito: vogliamo parlarne? Facciamo a gara a chi ce l'ha più lungo, come i maschietti? Sappi che a me non interessa, ma visto che vengo messa in discussione sotto tutti i punti di vista devo difendermi come posso... Faccio prima a sbandierarti un dato oggettivo e sintetico piuttosto che 38 anni di esperienza).
Poi, che tu la pensi così, che tu viva nel mondo di Candy Candy e ti scandalizzi per una parolaccia, saranno anche affaracci tuoi.
...Ri-soprassiedo... Anche se in questo modo aumenterei drammaticamente il numero di contatti sul blog :), non scriverò una sfilza di parolacce solo per dimostrarti che le conosco e che non mi scandalizzo.
Ps. Se io dovessi mai arrivare essere pubblicata, e pubblicata da una buona casa editrice, non verrei a dirlo a critici come te che di libri, a quanto vedo, non capiscono un accidente.
Ribadisco il mio totale disinteresse sull'argomento, ma sono sicura che il libro in cui racconterai le mirabolanti esperienze di vita di un'adolescente avrà un enorme successo.
Tutto il mondo (a parte me) muore dalla voglia di sapere come si sta a 14 anni. Sai, mica è da tutti avere (avuto) 14 anni, eh... È capitato solo a te, quindi stai pur certa che se racconti la tua adolescenza hai ottime probabilità di vincere il premio Strega. È un tema così originale...
Uhm, acida oggi? Cos'è, quando non sono tutti d'accordo con te iniziano a saltarti i nervi? Ma tu lo sai almeno chi è Fabio Volo? Hai una minima idea di quanto sono belli alcuni dei suoi libri?
Sai cosa? Io ho quattordici: mai fatto un pompino, mai fatto sesso con nessuno... dovresti conoscere le persone prima di parlare, sai?
Io non ho neanche mai dato il primo bacio. Ma tu giustamente arrivi e sai chi sono, e che faccio. Sai, ti do perfettamente ragione: i ragazzi di oggi (bimbimikia, emo, truzzi e cose varie) non piacciono neanche a me.
Ma sai chi li ha resi così ebeti? I media, la famiglia, le persone che dovrebbero insegnare educazione, rispetto, voglia di scoprire e sapere.
Ho quattordici anni e non sono una emo, o Dio solo sa cos'altro. Ho letto molti libri e mi piacciono tantissimi autori per "adulti" (visto che tu hai tanta a cuore le categorie come se le persone le rispettassero davvero). Ho voglia di viaggiare, di conoscere, e di assaggiare e vedere un sacco di cose, come forse pure tu.
Ma, ehi, spero che tu avrai quella figlia... spero che sarà una semi-deficiente (come dici tu) che ama leggere, scoprire, conoscere e sapere e viaggiare e vedere cose nuove... visto che questo tipo di persona è semi-deficiente secondo te, no? E' il miglior augurio che posso farti, e auguro a lei che tu la lasci vivere, poveraccia.
"E dimmi, che farai nei prossimi settant'anni? Scriverai libri? Sai che noia... "
La frase dichiara che non hai capito niente. Sai cosa ci vuole per scrivere un libro? VIVERE. Se non vivi tutto, non avrai mai qualcosa da raccontare.
E non quelle schifezze che scrive Moccia e autori del genere. Comprende? La noia è per le persone ignoranti che non comprendono la scrittura, o meglio, che non hanno passione. Sei una di quelle? Ti auguro vivamente di no.
Se ti chiamo Bro ti da fastidio? Ho preso il vizio guardando trecento volte 8mile... non lo guardare, gioia, ti sconvolgeresti: troppe parolacce e troppe cose reali per una che vive nel paese di Candy Candy.
Vedi io non voglio insultarti. Cerco di farti capire, anche in generale, che il mondo è fatto di cose belle, fantastiche, di passione, ma ci sono anche le parolacce, e le cose volgari, e malintesi imbarazzanti e molto altro e non puoi cancellarli neanche da i libri.
la cosa che mi ha dato sui nervi è che tu avresti voluto ... che cosa? Un libro puro e super casto e super educativo? Bè, quelli educano solo a essere stupidi.
I giovani hanno bisogno di sapere cosa c'è nel mondo, e come vanno le cose, ma devono darsi una regolata su come comportarsi. Una parolaccia in più in un libro o una frase divertente o un allusione... sono cose che sicuramente farai anche tu nella tua vita. O no?
Le cazzate in vita si fanno. Si chiama VIVERE. E mi dispiace se tu non conosci questo verbo, o se, peggio ancora, divideresti in categorie i libri che i giovani possono leggere.
Già i ragazzi non leggono: levagli davanti i libri che non sono super educativi e la gioventù di oggi diverrà ancora più ebete di ciò che è.
Ma comunque la tua ipotetica figlia diverrebbe una dei tanti ebeti piazzati davanti a telefilm come il mondo di patty, visto che NON potrebbe variare liberamente nella lettura, e in altre forme d'intelligenza. Complimenti.
Poi, che tu la pensi così, che tu viva nel mondo di Candy Candy e ti scandalizzi per una parolaccia, saranno anche affaracci tuoi.
Ps. Se io dovessi mai arrivare essere pubblicata, e pubblicata da una buona casa editrice, non verrei a dirlo a critici come te che di libri, a quanto vedo, non capiscono un accidente.
Vito: sì, purtroppo ;(
Wow, Ale, t'hanno fatto partire la brocca per davvero!!
(Mi scuso in anticipo con gli altri per la risposta scurrile, ma ci sono stata tirata dentro per i capelli)
Ooooh che meraviglia, i quattordicenni di oggi! Alla loro veneranda età hanno già fatto pompini, scopato (e scusa, il culo no? E farlo in tre e in quattro? E un po' di BDSM? Ahi ahi ahi, non saremo mica un po' bigotti?) e hanno capìto il vero significato delle cose.
Mi chiedo se a tanta esperienza sessuale corrisponda altrettanta esperienza in altri campi: aver viaggiato, aver studiato, aver conosciuto gente (anche non andandoci per forza a letto, eh, che mica è un obbligo), aver capito cosa si vuole dalla vita...
E dimmi, che farai nei prossimi settant'anni? Scriverai libri? Sai che noia...
Io sono ben contenta di aver diluito le mie esperienze - di tutti i tipi - nel tempo e di essere arrivata a 38 anni mantenendo intatta la voglia di scoprire altre cose, con la certezza che c'è ancora tanto, in giro, che può stupirmi ed emozionarmi.
Di una cosa sono certa: io, figli, mai. Dovesse venirmi fuori una semideficiente come quelle che girano oggi, e che magari legge pure Fabio Volo, non sopravviverei alla delusione.
P.S. Se tu dovessi mai arrivare ad essere pubblicata, non farmelo sapere: sono certa che delle mirabolanti avventure di una quattordicenne non me ne può fregare di meno.
P.P.S.: Bro? Fratello?? Ehi, io a Casablanca ancora non ci sono andata, né ho in programma di farlo - sai, noi anziani siamo un po' tradizionali, su certe cose...
Ps. Divertente come una cinquantenne che non sa cosa sia la vita reale.
Ella, due parole: ti stimo.
Ah- ah. Ma sei seria? Ragazzi, volete il parere di una quattordicenne che ha letto tutti i libri usciti in Italia? Bene, eccovi il commento di un'adolescente: compratevi il libro dei puffi, così non trovate scene così "hot".
Ma vi rendete conto delle assurdità (per dire cazzate) che sparate?
"Tralasciando un'esplicita scena di sesso orale - che nei dialoghi torna spesso e con ben altro nome, con commenti che sinceramente troverei eccessivi anche in un romanzo per adulti -, si respira un'aria di depravazione, vizio, malevolenza a dir poco insana."
Sai cosa? E' la vita. La vita è fatta anche di queste cose. E cos'è che tu definisci insano? Depravazione? Ma tu hai almeno un'idea di quello che fanno i ragazzi al mondo di oggi?
Sai cosa fa schifo? Moccia. Sai quante tredicenni hanno fatto sesso? Quasi tutte. Sai quante parolacce dice al giorno un adolescente? Una in ogni frase.
E sai cosa pensa Zoey delle parolacce? Non ne dice, non è una ragazza volgare, ma se deve imprecare lo fa, come tutti. Vorrei vedere tutti questi santi che hanno commentato. Scommetto che siete adulti. E se non lo siete, allora, siete del tutto convinti di esserlo.
Siiii, c'è una scena di "sesso orale" e Zoey lo chiama "pompino"... Oh, no, censuriamo il libro! Subito! I ragazzi non devono assolutamente sapere del famigerato "pompino"! Ah-ah. Come se i ragazzi non facessero di peggio.
Le scrittrici hanno descritto il linguaggio di oggi, i comportamenti di oggi, e i modi di fare di oggi senza peli sulla lingua. E a parere mio hanno creato dei personaggi reali e con dei caratteri.
I maschi? Cosa volevate? Step sulla moto che fa cose impossibili? La schiena di buffoni di Amore14? Zoey si innamora, pensa come sconce e scherza con le sue amiche. Voi non lo fate?
Poi sfondo o sfondo, a me il ruolo degli uomini mi pare del tutto normale. Sì, era un società matriarcale, ma la stessa Neferet dice che gli uomini sono i loro consorti e protettori e in questo modo dichiara che non hanno niente meno delle donne.
Non sono i libri a rovinare i giovani di oggi. I libri di Marked descrivono bene la confusione dell'adolescenza, in modo del tutto vero.
Il linguaggio semplice? Credo che i libri migliori sono quelli che non cercano di essere tutti poetici e metaforici, risultando solo forzati.
Prendi Fabio Volo, che adoro, è semplice, ma, allo stesso tempo, profondo.
Sapete cos'è Twilight? Una schifezza. Spazzatura. Non è bruttissimo, ma neanche tutto 'sto gran capolavoro.
Bella: ragazza psico-depressa che piange per la qualsiasi e che misteriosamente tutti vogliono.
Edward: Perfezione assoluta... tralasciando la pallosità di qualsiasi cosa faccia. Si sente in colpa per qualsiasi cosa, e non fa altro che piangersi addosso perché è innamorato di Bella.
Dovrebbe risultare un tipo tenebroso? A me sembra solo un coglione tutto incavolato e mi sembra pure strano il fatto che in cento anni non ha mai fatto sesso.
Sinceramente, Edward è noioso, e per niente concreto.
Tutti personaggi stereotipi.
Sapete cosa? La tua ultima frase mi ha davvero schifato.
"io, se avessi una figlia adolescente, le impedire di leggere questo romanzo "
Ringrazio mia madre che è sempre stata dell'opinione di farmi leggere ciò che volevo. I libri e l'informazione sono sacri, e mi dispiace per tua figlia che potrà leggere solo ciò che piace a te, e non a lei.
Mia madre mi ha educato abbastanza bene che non vado a leggere porno e schifezze varie, ma cose vere e divertenti e alimento le mie passioni.
Tu come madre che farai? Impedirai a tua figlia qualsiasi cosa non piaccia a te perché secondo il tuo parere qualche parolaccia e qualche risata sono osceni?
Cara mia, torna a vedere Candy Candy (che mi piace, tra l'altro) .
Grazie a Dio (Oh, grazie, grazie, grazie!) Non sono tua figlia. Mia madre di occupa di me, si interessa di ciò che leggo, e ascolta le mie opinioni su i libri che leggo, e spesso ci scambiamo pure le letture.
Mai letto i libri per adulti? ecco, credo che non dovrebbero esistere distinzioni fra libri per adolescenti e adulti, ma sai una cosa?
In realtà non ci sono. Gli adolescenti si fermano, e manco, ai libri d'amore per ragazzi. Cose stupide. Io ringrazio mia madre e mio padre di avermi insegnato a cercare più a fondo nelle cose, e ad andare oltre.
Spero che leggerai e sono sicura farai una smorfia. Bene, quando la farai, fai conto che ti farò un sorrisetto di scherno, okay?
Alla prossima ti do il parere di una persona reale. Una quattordicenne. Non ho paura di capire il vero significato delle cose, io.
Ps. Sono un'aspirante scrittrice: mi divertirò molto quando scriverai una recensione anche sul mio libro. Sei davvero divertente, sai?
Ci vediamo, bro.
ho completato da poche ore di leggere Untamed il quinto della saga. affermo senza vergogna che il libro mi è molto piaciuto. Qui tutti mi fanno il paragone con la saga di twilight, ma oltre al fatto che c'è l'imprinting e che sono vampiri... nulla mi fa pensare al twilght e saga...
in volgarità... potrei compararlo con eclipse (visto che siamo in tema) dove la protagonista è totalmente ossessionata dal farsi "amare fisicamente" da edward (e questo poi diventa il fulcro del terzo libro!).
il linguaggio è molto semplice e scorrevole... e sì, ammetto che toglierei qualche parolaccia, ma non scordiamoci che a parlare è una ragazza di 17 anni, e i ragazzi d'oggi dicono ben peggio (sono stata a milano abbastanza per essere certa che il linguaggio volgare del libro non è nulla in confronto al linguggio d'un adolescente qualunque - e con questo non sto scusando chi dice parolacce e roba simile, sia ben chiaro!).
so che non è un libro scritto solo per puro divertimento personale, si vede che sotto c'è una strategia di marketing!
è stato detto che gli uomini nel libro contano poco e sono deboli e da concupire... ma vogliamo ricordarci quando a scrivere erano solo uomini e nei loro romanzi le donne alle volte non erano neanche nominate? una volta ho letto una critica femminista su harry potter che diceva che era un romanzo maschilista perchè gli eroi erano maschi e Hermione - unica donna del romanzo - doveva appoggiarsi ai due amici per sentirsi realizzata e aveva bisogno del sosteno dei due ragazzi.... ma vi pare? e adesso che si trova un libro dove sono le donne che hanno il potere ecco che c'è chi dice che è sbagliato perchè gli uomini sono sullo sfondo...
comunque è un po' come la penso io... ed anche se non è un capolavoro mondiale lo trovo decisamente meglio della saga di twilight... perlomeno non abbiamo una rompiscatole inetta e inutile che continua a piangersi addosso perchè il suo edward non la vuole sfiorare con un dito!
ho completato da poche ore di leggere Untamed il quinto della saga. affermo senza vergogna che il libro mi è molto piaciuto. Qui tutti mi fanno il paragone con la saga di twilight, ma oltre al fatto che c'è l'imprinting e che sono vampiri... nulla mi fa pensare al twilght e saga...
in volgarità... potrei compararlo con eclipse (visto che siamo in tema) dove la protagonista è totalmente ossessionata dal farsi "amare fisicamente" da edward (e questo poi diventa il fulcro del terzo libro!).
il linguaggio è molto semplice e scorrevole... e sì, ammetto che toglierei qualche parolaccia, ma non scordiamoci che a parlare è una ragazza di 17 anni, e i ragazzi d'oggi dicono ben peggio (sono stata a milano abbastanza per essere certa che il linguaggio volgare del libro non è nulla in confronto al linguggio d'un adolescente qualunque - e con questo non sto scusando chi dice parolacce e roba simile, sia ben chiaro!).
so che non è un libro scritto solo per puro divertimento personale, si vede che sotto c'è una strategia di marketing!
è stato detto che gli uomini nel libro contano poco e sono deboli e da concupire... ma vogliamo ricordarci quando a scrivere erano solo uomini e nei loro romanzi le donne alle volte non erano neanche nominate? una volta ho letto una critica femminista su harry potter che diceva che era un romanzo maschilista perchè gli eroi erano maschi e Hermione - unica donna del romanzo - doveva appoggiarsi ai due amici per sentirsi realizzata e aveva bisogno del sosteno dei due ragazzi.... ma vi pare? e adesso che si trova un libro dove sono le donne che hanno il potere ecco che c'è chi dice che è sbagliato perchè gli uomini sono sullo sfondo...
comunque è un po' come la penso io... ed anche se non è un capolavoro mondiale lo trovo decisamente meglio della saga di twilight... perlomeno non abbiamo una rompiscatole inetta e inutile che continua a piangersi addosso perchè il suo edward non la vuole sfiorare con un dito!
salve a tutti, ho 14 anni e ho letto i primi 4 libri della saga di Marked. non voglio assolutamente giudicare nessuno, ma secondo me ci sono alcuni punti da chiarire. leggendo questi libri mi sono emozionata e intristita per gli avvenimenti e mi sono anche accorta che il lessico non proprio il massimo. tuttavia, a mio parere è sbagliato dare la colpa a questa saga, o a quello che leggiamo o vediamo, dei comportamenti di noi ragazzi. perchè qui, i veri responsabili dei nostri comportamenti, siete voi adulti, che avete il compito di educarci fin dalla nascita. queste non vogliono essere accuse, solo punti su cui vorrei alcuni riflettessero. spero di non aver offeso nessuno! un bacione a tutti :)
Concordo con Margaret (e quindi con Ugo).
Aggiungo che questo post pesa come un macigno: lo considero una macchia nella mia onorata carriera di blogger semiseria :)
Come non essere d'accordo con Margaret (tanto da dubitare che abbia davvero 17 anni?).
Perché un libro per ragazzi deve essere scritto in modo banale, tirato via? Non è (solo) la trama, non è (solo) l'argomento a fare un libro, è (anche e soprattutto) come lo si scrive. Cacchio! ;)
Salve!
Ebbene, dopo aver letto i commenti di tutti non posso non commentare anche io...! :D
Ho letto "Marked" ormai un bel po' di tempo fa (mi pare appena uscito, quindi almeno un anno sarà passato, credo) e la cosa che gli rimprovero non è tanto la storia, che può essere sì banale, ma sempre emozionante ed avvincente (almeno secondo i miei parametri-sono una romantica!-), quanto lo stile (se di stile si può parlare!! o____O)
Il punto (secondo me) è che anche una trama non molto originale può fare un bel libro, se scritto bene.
Ma in "marked" seppur io l'abbia letto con piacere e in poco tempo (in quanto la trama mi ha coinvolta) non potevo non notare la mancanza di stile.
E non si tratta di usare parole gergali o parolacce, o descrivere scene "dure"-come potrebbe essere la scena di sesso orale- quanto una questione di struttura stessa del discorso.
L'ho trovato fin troppo infantile, fin troppo semplice per un "romanzo".
Non sono sicura di essermi espressa adeguatamente...
Comunque quello che voglio dire alla fine è che il libro non è certo un capolavoro (tutt'altro, è lontano un miglio dall'esserlo!) tuttavia mi rendo conto che, di questi tempi, è ciò che richiede il mercato, perchè la storia, come già scritto, in fondo resta avvincente, per quanto possa essere trita e ritrita.
Quindi io se fossi madre (ma ancora ho solo 17 anni!!) permetterei a mia figlia di leggerlo, ma le proporrei anche altri titoli, di modo che -ne sono sicura- noterebbe da sé la differenza e ben presto se ne stuferebbe.
Perché la differenza tra un buon libro e questo si sente davvero, purtroppo però sempre meno ragazzi leggono buoni libri e per questo non possono fare un confronto.
Io vado al classico, e anche qui noto come il livello di cultura generale sia pericolosamente basso, come molti compagni non leggano mai un libro se non costretti...
con questo ho finito e adesso mi andrò a leggere "I Buddenbroock" di Mann!! :D
MARESCIALLO!! :D
Ciao a tutti!! ho scoperto da poco i libri delle Cast e sn arrivata quasi alla fine di marked.. mi è piaciuto moltissimo..io ho 16 anni e riconosco che in alcune parti è un pò volgare, ma sinceramente è il linguaggio che usano gli adolescenti di oggi.. e poi a perdere la verginità a 16_17 anni non mi sembra per nnt scandaloso.. c'è certa gente che la perde a 13 o a 14.. e che parla di queste cose a 12.. e poi mi è piaciuto soprattutto xkè racconta la realtà: problemi familiari, voler diventare parte di un gruppo, non voler sentirsi emarginati.. e la droga il sesso che sn cmq mlt diffusi adesso.. insomma, più di tre quarti della gente ke c'è nella mia scuola ha già fatto sesso e c'è anke un certo numero di spacciatori..
Ciao a tutti, ho 32 anni e ho letto i libri sia della saga Marked che Twilight..il primo pensavo fosse una brutta copia della Meyer invece con mia sorpresa mi sono piaciuti parecchio. Preferisco non esprimere un parere sul ..se avessi un figlio,farei e non farei.. non avendolo non entro nel merito, però in quanto figlia ho avuto la fortuna di avere una mamma molto vicina, specie nei tempi importanti e queste,sono le cose che influenzano, non un libro o un film. Certo, molte adolescenti a vederle in giro fanno venire i brividi x come si atteggiano e come si vestono,ma se forse avessero una vera amica accanto come una mamma può essere, probabilmente avrebbero più rispetto di loro stesse e le idee un pò più chiare. E poi,questi romanzi sono scritti da mamma e figlia, viene da pensare che avranno molta complicità e confidenza!Questo si che è un bel messaggio!! Condividere passioni o passatempi è divertente e istruttivo.
Mmmm no, non direi che ci sono tanti altri.
C'è un unico gestore, in questo blog. Non è detto che gli altri seguano i commenti, a me invece arrivano direttamente in mail.
Se nn volevi nessuno ti obbigava a rispondere. Ci sn tanti altri nel blog
Hai chiesto due volte, e io non sono né l'ufficio stampa dell'editore né il portavoce delle autrici. L'informazione è sul sito della Nord, perché non cercarla lì invece di chiedere qui?
Avevo già guardato. cmq ho kiesto cn gentilezza
Ma guardare sul sito dell'editore no eh? Mah.
Ecco il link:
http://www.editricenord.it/scheda-autore.asp?editore=Nord&idautore=3874
Lo richiedo un'altra volta: qualcuno sa dirmi se Untamed e Hunted sono già stati pubblicati? Un grazie a chi mi vorrà rispondere.
Se io fossi madre, mi preoccuperei di dare a mia figlia libri (e film, e videogiochi, e fumetti, e amici, e interessi, e informazioni) stimolanti e ricchi di contenuti. Altro che Marked.
io sono solo una teenager, ma se fossi mamma, lo lascerei leggere a mia figlia, anche perchè so che sarebbe già comunque a conoscenza di tutti i contenuti e termini magari un po' forti e quindi non avrei motivo di impedirglielo, dato che, comunque non mi sembra niente di sconvolgente... comunque libro bellissimooo!!
Perfavore qualcuno saprebbe dirmi se Untamed e Hunted sono già in commercio? Sono stata in libreria a cercarli ma non li ho trovati, voi ne sapete qualcosa? Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
The Sweetest Condition: se ti piacciono i romanzi dark e le atmosfere gotiche, leggi Lullaby, di Barbara Baraldi. Altro livello, senza paragoni.
Non ho capito quali siano gli insegnamenti (??!!) che si dovrebbero trarre dalla scrittura delle Cast. Ma sai, noi gente mentalmente "castrata" capiamo poco e soprattutto leggiamo libri che ci insegnano altro. Per esempio a scrivere a 14 anni (senza h...) e dà (terza persona singolare del presente del verbo dare) con l'accento.
Ho letto tutti e 3 i libri usciti qui in Italia di questa fantastica serie. E devo dire che non la trovo per niente da censura. Ci sono cose peggiori che un libro dove viene solo detta una piccola parola ma poi niente di compiuto. Ho letto molti libri nella mia vita e nonostante tutto questo sia un genere che non prediligo molto mi sono ritrovata soddisfatta di aver puntato gli occhi su nuove prospettive di lettura. E' un romanzo anche se semplice molto scorrevole e è raro che la lettura di esso sia noiosa. La storia è intrigante e soprattutto ti lascia con il fiato sospeso. Rispecchia esattamente la condizione adolescenziale che vi è adesso nel mondo ( e state tranquille se lo dico. Ho 17 anni. ). Per rendermi conto che tipo di romanzo sia ho letto anche la saga della Mayer e quella delle Harris. E se devo dire fin'adesso quella che mi è piaciuta di meno è della Mayer. Trovo invece che questo romanzo abbia molti buoni insegnamenti che magari persone un pò "castrate" mentalmente non possano vedere. E consideriamoci fortunati che in questo romanzo la protagonista perde la verginità a 17 anni e non ha 14 come fanno molte adolescenti di oggi. Quindi da dei buoni insegnamenti ed è ottimo. Lo consiglio!
Ciao a tutti, mi sono avvicinata solo giovedì scorso ai libri delle Cast e...li ho divorati in meno di una settimana. So che la serie comprende quindici titoli e dopo Chosen ( che è il terzo) sono già in circolazione, o almeno così credo sia Untamed sia Hunted, ma non li trovo. Come posso fare? e qualcuno ha notizia di questi due libri. Grazie e ciao a tutti
finalmente è uscito anche chosen leggetelo è stupendo
Scusami Vito, forse mi sono espressa male.
Il mio "moderare i termini" era riferito al fatto che molti ragazzi e ragazze parlano in un modo stando con gli amici, ma quando arrivano a casa cambiano totalmente il loro linguaggio, falsando la verità.
Il discorso che fai tu credo sia molto + ampio. E' vero che ci vorrebbe un po' di freno, come dici tu, ma purtroppo questa non è la realtà dei fatti.
Credo che le autrici abbiano colto questo aspetto e, chi lo sa (bisognerebbe chiederlo a loro), rispecchiando esattamente la realtà, volessero farne una denuncia(?).
Scusami Vito, forse mi sono espressa male.
Il mio "moderare i termini" era riferito al fatto che molti ragazzi e ragazze parlano in un modo stando con gli amici, ma quando arrivano a casa cambiano totalmente il loro linguaggio, falsando la verità.
Il discorso che fai tu credo sia molto + ampio. E' vero che ci vorrebbe un po' di freno, come dici tu, ma purtroppo questa non è la realtà dei fatti, e credo le autrici abbiano colto questo aspetto e, chi lo sa (bisognerebbe chiederlo a loro), rispecchiando esattamente la realtà, volessero farne una denuncia.
Sì che è uscito...
Scusate ma voi sapete quando esce il secondo..avevo letto da qualche parte che usciva a ottobre...è uscito??
vi prego fatemi sapre.. il primo mi è piaciuto troppo!!
Prego, è un vero piacere! Suona pure la tromba ogni volta che ne hai bisogno, io e le mie "giacche azzurre" verremo in tuo soccorso.
Grazie, Vito, io da sola non ce la posso fare a tener loro testa... :)
Giada, non commettere l'errore di assolvere qualcosa (e non vale solo per il romanzo in questione) con il dire che c'è di peggio o peggio (scusa il bisticcio di parole) con il fatto che oggi i giovani fanno così. Si può sbagliare anche in tanti. Sono tanti i giovanissimi che si drogano e ubriacano e solo perché sono tanti dovremmo dire che non sbagliano? So che il paragone è eccessivo, ma forse può rendere l'idea.
Ilun, cominciare a moderare i termini, in un epoca in cui sembra che ogni genere di freno sia completamente andato, forse non è una cattiva idea.
buongiorno!!! vi scandalizzate per così poco?? no ma dico io la guardate la televisione? leggete i giornali? i giovani di oggi parlano cosi e fanno queste cose...fortunatamente la protagonista è una ragazza in gamba, senza grilli per la testa come i suoi nuovi compagni di "scuola".
il libro è veramente bello e scorrevole, l'ho letto in un giorno!! in settimana comprerò il seguito...
ragazzi ho letto l ultimo libro e dv dire ke è bellissimo ed ho piant quando .....magari voi nn l avete letto me ne sto zitta
delicius vampire anche io ho letto tutta la saga di Twilight e del diario del vampiro in più ho letto tutta la saga di anita blake dell'autrice laurell k. hamilton ti consiglio di leggerlo
Non ho letto Betrayed e non credo lo farò, quindi lascerei la parola a chi ne sa parlare meglio di me :)
Il seguito di "Marked", "Betrayed", è uscito e l'ho già divorato. Li ho trovati entrambi molto carini, e penso nn siano affatto la brutta copia di "Twilight". Quest'ultimo infatti parla di un amore impossibile, quasi alla "Romeo e Giulietta", mentre "Marked" e "Betrayed" vede questa ragazza, Zoey, alla presa con i suoi problemi adolescenziali, quale ambientarsi in una società in cui nn si sente accettata, che nn è x niente facile nemmeno nella realtà. Il libro, nonostante definito scandaloso, presenta cmq dei valori morali, come l'amicizia, la società, l'amore...nn credo sia x niente infantile. Per quanto riguarda il linguaggio, è esattamente così che parlano i ragazzi di oggi (forse anch'io?) quindi farei i miei complimenti alle autrici invece di criticarle, perchè hanno saputo cogliere il lato "trasgressivo" e "normale" del linguaggio dei giovani, e nn come fanno certi genitori che nn si accorgono che i loro figli nn sono esattamente degli angioletti solo perchè a casa con loro moderano i termini. Ovviamente se nn siete d'accordo con me aspetto vs commenti :)
Marked non è male... Ho 17 anni e leggo moltissimo e questo libro mi è sembrato scorrevole e carino per passare il tempo ma in effetti è forse un pò infantile?! Non saprei come definirlo, insomma alcune parti le trovo molto belle sopratutto altre sono un pò sciocche e scontate. Riuscivo a prevedere cosa sarebbe successo più o meno mentre leggevo. Non è così scandaloso, ne ho letti di più volgari però non è di certo da bambini... Per i ragazzini di questi tempi è molto attrattivo sopratutto per chi ha sui14 anni. Ho visto molte bambine, perchè infondo lo sono ancora comportarsi come adulte e quindi sono attrattissime da questi libri. Le bambine di questi tempi vogliono fare così le adulte che forse ne sanno quanto una ragazza di 20 anni di questo argomento. Ho letto anche Twilight e i seguiti e anche quel libro mi è sembrato sciocco. Forse sono io che sono troppo cinica o forse troppo critica non so ma non mi dicono poi così tanto. Comunque in America a quanto sono riuscita a capire Marked sarà nelle sale cinematografiche a breve, sempre se non mi Sbaglio un bacio ^_^
rix please
lo sapete che è gia usito Betrayed io l'ho comprato ieri e sono gia a metà è stupendo!!!!!!!!!!!!!!!
._.
a Me è piaciutO ._.
e ancHe mOltO ._.
ma nOn sOnO certO una lucciOla -.-"
A me il libro è piaciuto O_o
Ammetto che sembra un filmetto per adolescenti, di quelli di serie B, ma è carino, scorrevole ed intrigante. E' anche vero che chiunque sappia parlare in Italiano correttamente, potrebbe scrivere un libro forse anche migliore, ma il punto è che non credo madre e figlia volessero scrivere un master piece in quel senso, o non avrebbero usato una terminologia così terra-terra.
Io mi chiedo dove alcune persone vivano ....io ho trovato Zoey, la protagonista, quasi forzatamentre ingenua! ci sono segnali di monito sparsi qua e la, talmente chiari cherisultano quasi fuori luogo...lei che ribadisce che non tutte le sedicennihanno rapporti orali, lei che sottoinea quanto questi siano disgustosi e che le ragazze che li praticano"si lasciano sottomettere" dai maschi, tutti i referimenti negativi nei riguardi di chi utilizza stupefacenti...un po' troppo perbenista, come scelta, a parer mio.
Però il libro intrippa.
E se c'è un qualche programmatore PHP in ascolto, ho il gdr bell'e pronto, contattatemi^^
sn assolutmente d'accordo cn k dice k Marked è un libro favolosoooo... e voglio ringraziare la mia migliore amica Fendy per avermelo consigliato!!! Credo sia alla pari con la serie di Twilight ank se devo dire che il lessico nn è certo allo stesso livello!!! comunque Marked ha un gergo molto giovanile e ... molto più vicino ai nostri modi di sprimerci... e poi il libro è scritto in prima persona perciò è più che naturale k vengano ripotate parolacce varie!!!! Secondo me questa caratteristica può solo avvincere meglio ank persone k nn amano particolarmente leggere!!!!!!
Secondo me la parte amorosa della vita di Zoey è molto simile a quella raccontata nel film "Pictures thise" con Ashley Tisdale ( belllliximooo) e quando leggevo le parti con Erik mi immaginavo sempre Dreu.... k è un figo.... se facessero il film sarebbe ottimo come attore!!!!!
ah graxie angolo nero
@ la socia: deve ancora uscire
scusate dv posso trovare marked 2 ?
ho 14 anni...e ho finito marked 2 giorni fa..è un libro bellissimo..e non do x niente ragione a ki dice ke è un libro scandaloso..insomma..io ke ho 14 anni nn ho trovato niente di così scandaloso!!! e poi scusate ma alla nostra età dobbiamo x casa leggere ancora le favole??..non siamo più bambini innocenti!!!..e poi mica ci scandalizziamo!!!ho letto anke tt la saga di Twilight e l'ho trovata davvero bella..il film è abbastanza deludente..ma i libri no..e a parere mio non fanno skifo!!!...va bè ciaaaaoooooo w Marked...e trovo bellissima la storia tra Erik e Zoey...U.U Erik e Zoey 4ever
Rispetto il parere di tutti, ma non cambia la mia idea in merito alla qualità del libro...
mah, non mi soffermerei troppo sulla scena di sesso orale..io ho 30 anni e prima dei 14 anni scene di sesso ne avevo viste decine su riviste e film pornografici..figurarsi i giovani d'oggi con internet..il libro mi è piaciuto ed ho trovato più analogie con harry potter che con twilight (romanzo peraltro molto scontato, il protagonista bellissimo con i super poteri che si tormenta sul fatto che possa amare o no la sua umana preferita, che originalità!). storia fantasy-adolescenziale con note horror, marked mi ha lasciato con la voglia di leggere il seguito, sperando che non mi deluderà!
Come dicono in parecchi, questa storia è assolutamente identica o forse più dolce rispetto alla realtà di oggi.
Più dolce nel senso che forse la realtà di oggi è ben peggiore di quella descritta nel libro. L'ho appena iniziato e devo dire che purtroppo è esattamente così.
Tra l'altro è la prima volta che leggo un libro sui vampiri, prima volta che ne trovo uno decente. Rifiutandomi di leggere la Meyer.
io ho 15 anni! ho appena finito anch'io di leggere marked! e mi è piaciuto molto! è scorrevole, divertente, e soprattutto, rispecchia il mondo degli adolescenti di gg, solo in un modo + fantastiko! NON ci ho trvato nnt di scandaloso o di riluttante nel leggerlo, io ho la passione per i vampiri, e ho letto tt la saga d TWILIGHT,e de IL DIARIO DEL VAMPIRO, e dovreste leggere qst ultimo, (se pensate k marked nn sia adatto agli young adults).
by delicious vampire ❤
Ho appena finito di leggere "Marked", lo trovo abbastanza scorrevole nella lettura e non troppo impegnativo, certo è, che i riferimenti con la storia di stephenie meyer si notano subito, (anche se mascherati egregiamente, tipo l'imprinting tra un vampiro ed un'umano), ma nonostante ciò posso dare un parere che va dal positivo al negativo sotto certi aspetti:
1) Certe parti del romanzo, tipo " L'esperienza umana di Zoey", potevano essere approfonditi in modo che il lettore entrasse maggiormente nelle sue problematiche adolescenziali;
2) Spiegare maggiormente come "La storia dei Vampiri" soffermandosi al passato e dando una spiegazione approfondita sulla nascita della "Casa della Notte"
3) Per farla breve: In certi punti (la maggior parte) l'ho trovato molto frettoloso, come se la scrittrice avesse una voglia matta di mettere un punto alla storia.
Per il resto molto carina l'impostazione del romanzo anche se l'approfondimento lascia un pò a desiderare.
anke io come kikka aspetto con ansia i seguiti di marked ke tra l'altro adorooooooooooooooo....e anke io penso ke in marked nn ci sia nnt di male solo quello ke accade realmente.
Questo non posso saperlo, ma normalmente ne esce uno all'anno, credo
scusami ma sono andata in libreria e gli altri 4 libri ci sono solo in inglese quando li poxo trovare in italiano?rispo subito please
Non so nulla del film, a dire il vero.
AngoloNero grazie a te la mia vita si è realizzata ma è vero che faranno anche un film?io spero di sì cmq rx please
grazie mille AngoloNero
come faccio a trovare gli altri libri?xfavore ditemi come si intitolano se lo sapete grazie cmq io concordo con Titti xkè dite che è volgare ma alla fine rispecchia il mondo d'ogi in tutto (anche nel sesso orale-anche se non si legge niente di tutto questo) ERIK 4EVER
Qua ci sono tutti i titoli: http://www.houseofnightseries.com/
xfavore rispo ne ho bisogno entro stasse come si chiamano gli altri??????????
ma c'è il seguito di questo libro?è davvero stupendo io l'ho letto in 3 giorni!!!!!!!!!
qualcuno mi può dire come si chiamano gli altri 5 libri? grazie mille...
Direi proprio di sì, Tania, ne hanno già scritti altri 5...
scusate un informazione ma Merked ha un segiuto perchè mi sembra al quanto strano che il libro finisca kosi
se qualkuno mi può rispondere ne sarei grata
Pareri - o gap generazionale?
Ai miei tempi un libro così sarebbe stato censurato ben prima della pubblicazione. E forse non sarebbe stato un male!
Ho appema finito di leggere marked e francamente non mi sembra sia così scandaloso...non è originale,è vero,ma è divertente e scorrevole.ma a parte qualche parolaccia e una scena di sesso orale(tra l altro non avvenuta)non c é niente di così proibitivo x un adolescente...a 14 anni sono meno innocenti di quanto si pensi!certi argomenti li conoscono già,ed è normale!
Ho appema finito di leggere marked e francamente non mi sembra sia così scandaloso...non è originale,è vero,ma è divertente e scorrevole.ma a parte qualche parolaccia e una scena di sesso orale(tra l altro non avvenuta)non c é niente di così proibitivo x un adolescente...a 14 anni sono meno innocenti di quanto si pensi!certi argomenti li conoscono già,ed è normale!
Ho appema finito di leggere marked e francamente non mi sembra sia così scandaloso...non è originale,è vero,ma è divertente e scorrevole.ma a parte qualche parolaccia e una scena di sesso orale(tra l altro non avvenuta)non c é niente di così proibitivo x un adolescente...a 14 anni sono meno innocenti di quanto si pensi!certi argomenti li conoscono già,ed è normale!
per forza poi le ragazzine sognano un vampiro bello, misterioso ma soprattutto romantico e innamorato. È quasi più facile incontrare uno di quelli piuttosto che un ragazzo con le stesse qualità...
Ti assicuro che dopo l'adolescenza le cose non cambiano!! :)
"Sono veramente così diversi da noi gli adolescenti di oggi?"
Qui da me (USA) probabilmente sì. La gran maggioranza arriva al college (che qui molti cominciano a 17 anni) con numerose esperienze sessuali e poche esperienze d'amore (al primo anno almeno alla mia università più studenti ammettono di aver fatto sesso che di essere mai stati innamorati). Una percentuale crescente prende regolarmente psicofarmaci già dalle scuole superiori, tanto che i servizi sanitari del campus sono inondati di ragazzi con problemi. Sto appunto facendo delle ricerche preliminari in questo campo sperando in un grant da NIH o NSF. Quindi: senz'altro diversi dagli adolescenti italiani dei miei tempi, e forse anche dei tuoi (un bel po' piu' recenti). La cosa più terrificante dei nostri risultati è la differenza tra ragazze, che cercano amore, e ragazzi, che cercano sesso con tutta la frustrazione e l'insoddisfazione che consegue a questo sfasamento delle aspettative: per forza poi le ragazzine sognano un vampiro bello, misterioso ma soprattutto romantico e innamorato. È quasi più facile incontrare uno di quelli piuttosto che un ragazzo con le stesse qualità...
Aspettiamo Cory Doctorw, allora... La Meyer, dici bene, ha avuto almeno il pregio dell'originalità. Ma le Cast...? Boh...
Ma la cosa che mi ha fatto impressione è che ai miei tempi mai e poi mai quel libro sarebbe stato considerato adatto a young adults. Sono veramente così diversi da noi gli adolescenti di oggi?
"E ovviamente, se fossi un'adolescente, farei carte false per leggerlo di nascosto."
Che sia quello il segreto del successo del libro? :)
In realta' credo che fino a "hunted" i libri delle Cast siano solo stati la brutta copia di quelli della Meyer. Comunque i libri per teenagers negli USA sono cambiati molto in questi anni, e i publisher prediligono trattamenti "edgy" proprio per distinguersi, nonostante l'originalita' e la scrittura lascino spesso a desiderare. Non avevo idea comunque che il ciclo di "House of the Night" fosse così esplicito. C'è di molto meglio: per esempio Little Brother, di Cory Doctorow, al momento candidato per l'Hugo nonostante sia un romanzo per "Young Adults". Tematiche originali, buon livello di scrittura, e c'è anche sesso, ma trattato molto bene, e come "thriller libertario" nell'era di internet, insegna pure qualcosa... Spero ve lo traducano!
alle 19:44
AngoloNero
Sull'argomento ho già dato :)
Buone Feste :)