Il blog del mistero
Andrew Sean Greer
La storia di un matrimonio
Adelphi
Pagine 230
Prezzo 18,00 euro
Trovato l'incipit sul blog di un'amica scrittrice e giornalista, ho comprato questo libro pensando che parlasse di qualcosa, per scoprire che invece parla di qualcos'altro. Ok, detto così è un po' confuso, ma andiamo con ordine.
La storia di un matrimonio inizia affermando che crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo. Chi parla è Pearlie Cooks, giovane donna di colore che vive nella San Francisco post seconda guerra mondiale. All'inizio sembra che si parli di una tragedia annunciata: Pearlie scopre che nella vita del marito Holland ci sono delle zone d'ombra. E, con il senno di poi, si colpevolizza per non aver capito prima. Tutta presa a tenere indenne Holland dalle brutture del mondo, Pearlie non si era resa conto di non conoscere il marito.
Chi è Holland Cooks? Per Pearlie è, appunto, l'amorevole marito e padre di suo figlio, per le zie Alice e Beatrice non è uomo da sposare, per Buzz Drumer è il compagno ospedale, per Annabel è la trasgressiva evasione da una vita perfettamente WASP, per William la causa remota e inconsapevole di tutte le sue disgrazie e di alcune delle sue fortune. Ma chi è veramente Holland Cook, e cosa veramente vuole, nessuno lo sa. Il suo punto di vista è l'unico che il narratore non ci rende. Tutti parlano di Holland Cook, solo Holland non parla di sé.
È un racconto di guerra? Se lo chiede anche Pearlie, a un certo punto, e la risposta è no, La storia di un matrimonio non è un racconto di guerra, semmai un racconto di gente che vive in tempo di guerra, con tutto ciò che questo comporta: lavori "anomali", opportunità per le donne, massicci contingenti di giovani uomini sottratti alla vita civile per andare a combattere, e quindi lutti, ferite, traumi psicologici per chi va e per chi resta. E poi restrizioni, sacrifici, e infine il ritorno alla vita normale, il desiderio di cancellare il dolore, le piccole conquiste e i piccoli piaceri ritrovati. E la lotta per mantenere tutto questo.
La piccola Pearlie però non lotta. Indaga, si dispera, si avviluppa nelle sue elucubrazioni, ma al momento di fare una scelta si arrende di fronte all'ineluttabile. Salvo che...
Greers ha una meravigliosa, banalissima lezione da insegnarci: un uomo non si giudica da ciò che dice, ma da ciò che fa. Le mille congetture di Pearlie, le lunghe discussioni con Buzz, i consigli delle zie, le ipotesi e i programmi si scontrano con un'unica, solida realtà. Si dice che esistano tanti mondi quante sono le nostre scelte: e solo questo è quello che conta, l'unica cosa che scegliamo tra le tante possibili.
No, non vi racconterò il finale di questo romanzo perché, pur non essendo un giallo, il finale non si può raccontare.
Ma è di gran lunga il libro migliore che io abbia letto negli ultimi tempi.
Ho finito da poco questo libro, mi è piaciuto moltissimo!
l'ho comprato subito dopo aver avuto la fortuna di intervistare Greer al Festival delle Letterature alla Basilica di Massenzio di Roma. Non sapevo nulla di lui, lo ammetto, ho studiato come una pazza per due giorni, poi l'ho incontrato: una persona gentilissima, acuta ed intelligente, che mi conquistato.
Il libro lo consiglio e un po' (poco) sgrido te, hai dato troppi dettagli! il bello è il continuo scoprire elementi della storia inaspettati, colpi di scena senza fuochi d'artificio, che con grande semplicità rovesciano il racconto e lo riavviano modificando lo scenario.
È grandioso, Paola. È leggero e struggente. Inizi a leggerlo pensando di sapere già come andrà a finire e poi ti si stravolge la realtà sotto gli occhi. Bellissimo :)
Sai che sono sempre stata molto indecisa su questo libro? L'ho guardicchiato e rimesso sugli scaffali delle librerie più volte in questi mesi. Adesso quasi quasi lo riconsidero...
P.
E di che, grazie a te per la segnalazione... :)
è di gran lunga il libro migliore che abbia letto negli ultimi tempi :) NON HO DUBBI!
Ale, grazie!
alle 19:50
AngoloNero
Ho detto troppo solo per chi lo ha letto - per chi non lo ha letto le parti salienti non sono state svelate, ovviamente ;)
Non per niente di solito recensisco gialli...