blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

I finalisti dello Scerbanenco: un buon lavoro della giuria di qualità, una strana sorpresa dalla giuria popolare

Giovedì 27 Novembre 2008, 19:50 in Varie di

La giuria di qualità del premio Scerbanenco ha votato la cinquina dei finalisti:

CLASSIFICA FINALE: GIURIA+LETTORI
Valerio Varesi, Oro, incenso e polvere, Frassinelli 13648
Angelo Petrella, La città perfetta, Garzanti 12171
Paola Barbato, A mani nude, Rizzoli 11368
Ugo Barbara, Il corruttore, Piemme 9140
Tommaso Pincio, Cinacittà, Einaudi 9094

Come commentare: innanzitutto, si dimostra ampiamente l'inutilità del voto popolare. Il che, tutto sommato, è un bene (già temevo di dover incontrare qualche Grande Autore in quel di Courmayeur e la cosa mi inorridiva). 

Privilegiati i grandi editori, con l'eccezione di Frassinelli, che è medio: ma Valerio Varesi è ormai un'istituzione, quindi nel suo caso l'editore non conta, è il nome che vale.

Selezione complessivamente "alta" per qualità di scrittura. Varia per composizione, e non è difficile individuare quale giurato ha votato per quale autore. L'unica domanda è che cosa ci fa Pincio nella cinquina: non mi pare che Cinacittà sia un giallo, un noir o qualcosa che ci assomiglia. Quando avevo sperato in una scelta controcorrente della giuria non avevo pensato a Pincio, ma vabbè. Nel complesso la giuria di qualità ha fatto il suo lavoro.

Veniamo invece alla famosa giuria popolare:

Nicola Biondo, Massimo Veneziani, Il falsario di Stato, Cooper 2231
Cristina Zagaria, L’osso di Dio, Dario Flaccovio 2143
Antonio D’ Errico, Il discepolo, Fratelli Frilli 1476
Marina Crescenti, Joy – Un altro caso a Milano, Fratelli Frilli 1324
Barbara Baraldi, La collezionista di sogni infranti, Perdisa 1241

Qui siamo alla nota dolente: visto che, secondo il sito del NoirFest, il voto risulta essere stato chiuso alle 20 del 25 novembre, e invece fino alla mattina del 26 si votava, trovo molto opinabile la scelta di invitare il primo dei classificati della giuria popolare. Perché, se vogliamo dirla tutta, alle 20 del 25 novembre era in testa Cristina Zagaria. Lo so bene io, che ho seguito la votazione fino oltre la mezzanotte.

E ora, questo come si spiega? Che facciamo, premiamo chi ha gli amici informatici più attivi o più nottambuli?

 

86
86 commenti
86
11 Dic 2008
alle 20:47

pietro

Finalmente la tregua...bravi amici di angolo nero siete riusciti a controllare i vostri bollenti spiriti...Che dio vi benedica.

85
07 Dic 2008
alle 18:21

AngoloNero

Grazie mille, Simonetta, per l'intervento intelligente e pacato.

Ti abbraccio :)

84
07 Dic 2008
alle 12:34

Simonetta Santamaria

Ciao a tutti, mi presento: sono Simonetta Santamaria, e non ho mai scritto su questo blog (non sono un'assidua frewquentatrice di blog, purtroppo...) pur essendo amica di Angolo Nero su MySpace e sul mio sito. Ma la questione Scerbanenco mi tocca da vicino visto che sono tra i cento selezionati e, in qualche modo, trombati.

1) Prima di tutto, sui generi di romanzo selezionato, tengo a precisare che lo Scerbanenco non è aperto solotanto a gialli e noir ma anche a thriller e perfino horror (contaminati dal noir) come nel caso del mio romanzo;che poi in cinquina ci arrivi un saggio è un po' diverso, giusto perchè non si tratta di romanzo.

2) Devo dare ampia ragione a Carrino:è chiaro che un emergente che non ha le spalle coperte da una grossa casa editrice deve faticare non poco per pubblicizzare il proprio romanzo.  Lasciare che questo lavoro cada nel vuoto è una carognata. Il voto popolare è una presa in giro per un concorso tanto prestigioso quanto lo Scerbanenco, sarebbe meglio che la giuria scegliesse 20 titoli piuttosto che 100, e da questi 20 ne tirasse fuori la cinquina. E niente voto popolare, una inutilità e uno spreco di energie per i poveri polli come noi che ci hanno creduto.

3) I voti "taroccati" : dopo un inizio folle ho scritto una mail al webmaster per cercare di capire come mai alcuni erano arrivati al 26% (vi rendere conto, un'enormità!) mentr e noi poveri disgraziati invece di salire di un punticino non facevamo altro che scendere? Carini che mi hanno pure risposto, devo dire: solo quella mattina avevano ricevuto 45mila voti!! Il che rendeva praticamente ininfluenti i 30 voti che un normale povero cristo come me poteva racimolare in un giorno. Fatto sta che il giorno dopo hanno chiuso il sito e resettato i voti, cancellando quelli che evidentemente erano taroccati e ridistribuendo la classifica. Da allora tutto è filato liscio, direi. Onore e gloria al webmaster, dunque. Se poi qualcuno aveva amici hacker..

4) Mi pare, e tristemente lo dico, che siamo arrivati in finale i soliti noti, grossi editori. Non un emergente, non un editore piccolo. E non credo assolutamente che la qualità dell'intera produzione minore sia inferiore. Mi dispiace ma non lo credo.

Con questo concludo. Spero che con tutto questo parlare le cose cambino e che l'anno prossimo magari si adotti un altro sistema. Se non altro per evitare che poveri illusi come un emergente può essere ci possa credere.

Un abbraccio a tutti!

83
03 Dic 2008
alle 18:25

il bravo giovane tunlio

nota: roberto santini ha già chiuso preventivamente i cancelli del suo blog. è spaventato all'idea. davvero. 

 

82
03 Dic 2008
alle 00:05

antonio gerardo d'errico

Dai, allora, vi saluto!

Comunque, se non vuole più i miei commenti, lo dica espressamente: mi rivolgo a Roberto santini! Davvero!

81
03 Dic 2008
alle 00:01

antonio gerardo d'errico

No, misteriosa, lo rassicuri: sarà giovane e aitante e bello. Scusa il polisindeto. Non ho nessun motivo di entrare nel blog, se non per amore della cultura. Io sono sentimentalmente appagato, e da uomo del Sud sono di fede e fiducia. Nessuna allusione, di nessun tipo, vi auguro tutto l'amore che si addice a due giovani innamorati.

Sono contento che vi vogliate bene, il mio "ti voglio bene" era riferito al bene dell'anima, perché mai vorrei che tu non fossi felice. Che voi non non foste felici. Davvero, su questo evito ogni bassezza. Spero siate voi altrettanto felici per la mia famiglia, dove alberga il bene: abbiamo una bambina di pochi mesi, l'abbiamo cercata col cuore, ed è arrivata, dopo tutto il tempo che si fatta attendere.

Felicità a voi! 

A Natale, poi, felicità a tutti!

Sei d'accordo almeno su questo?

80
02 Dic 2008
alle 23:37

AngoloNero

D'Errico, il mio fidanzato inizia a ritenere sospetta la sua persistente presenza su questo blog...

79
02 Dic 2008
alle 23:33

antonio gerardo d'errico

Addirittura, l'ho notato solo ora, la misteriosa fa la spiritosa coi plurali! Mio, Dio! Dopo le tante figuracce cerca questo basso espediente per snobbare la grammatica italiana! Va beni scrivi come c'ha voglia!

78
02 Dic 2008
alle 23:18

antonio gerardo d'errico

Scusi Giacomo, già nei miei precedenti commenti avevo lamentato l'ipotesi di fare pubblicità ad angolo nero. Si sono scagliati contro, si son chiesti se stavo scherzando. La sua critica mi redarguisce, per un verso, ma m'incoraggia per un altro verso: perché avevo visto bene, ma starò più attento d'ora in poi. Starò più attento, non farò più scandalo: cercherò di non promuovere più né il blog né il festival di Courmayeur. Grazie per i suoi preziosi suggerimenti.

 

77
02 Dic 2008
alle 23:01

AngoloNero

Ma certo, Giacomo, dopo 3 anni di blog avevo veramente bisogno della pubblicità derivante dalla rissa mediatica.

Invitiamoli tutti e cinqui (al plurale, ovvio), anzi, perché non tutti e centi? O meglio, novantanovi. Così continueranno a denigrarsi tra loro ma non via web, dal vivo. Le piste di Courmayeur si tingeranno di sangue, pensi che pubblicità per il festival! 

Continuiamo così, facciamoci del male...

76
02 Dic 2008
alle 22:48

Giacomo

Complimenti per questi eccezionali botta e risposta... avete incuriosito tutti i blog di gialli che per forza, gli appassionati,si dirottano verso angolo nero chiedendosi che mai starà ancora succedendo.Bravo veramente Prof.D'Errico, per essere riuscito a dare così vigore e visibilità, ad angolo nero.Tornando alle scelte della cinquina siamo ai soliti discorsi:poteri forti e basta mettendo da parte i medi editori...speriamo a tempi migliori.una scelta, a mio modesto avviso,infelice.Ok invitassero a Courmayeur non solo il primo della giuria popolare ma i primi cinqui ad esempio sarebbe interessante...Cosa ne dite.

75
01 Dic 2008
alle 22:03

antonio gerardo d'errico

E poi, cara misteriosa, mi c'hai bisogno del loro aiuto? Dillo loro, rendili edotti, che non si devono permettere di interrompere uno scambio tanto sincero con parole tanto oltraggiose.

E' solo un suggerimento, permettimelo, dopo i tanti che ha dato lei a me.

Se non ricevo altra risposta, mi vedpo costretto a lasciarti con codeste compagnia.

Ti farò sapere, comunque, il nome del mittente di quel messaggio molesto.

Buona serata misteriosa, farò un salto rapido più tardi; solo per curiosità.

A proposito, hai letto quel commento sul sito della giurata Lipperini?

74
01 Dic 2008
alle 21:46

antonio gerardo d'errico

Scusali, cara misteriosa, non hanno parole più elevate per esprimere il loro disagio. E' comprensibile la loro reazione. Forse sì, per noi animi delicati, un linguaggio così trivio-tribale è abbastanza indelicato e inopportuno.

Se vuoi dare spazio a loro fallo pure, spero ti renda conto di che gente frequenta.

Io vado sul blog di Roberto Santini, dai non ha più senso! Mi dica un un po' lei! Quale scelta mi resta in questo tragico mondo virtuale?

73
01 Dic 2008
alle 21:37

antonio gerardo d'errico

Eccoli, si risvegliano. Sono gelosi i carini. In che linguia volete che c'hi parli? Pensa a quanto dovresti fare tu! Abbiamo la lavastoviglie a casa! Non siamo mica primitivi come te, stallio! Sei nervosetto, ehhhhh, iihh, ,,,,....----!!!!

Non te la prendere, se non arrivi con la cultura, esprimiti come ti riesce. E' giusto. AAAAAuuuuuiiiiirrrrrh''''j'''j

72
01 Dic 2008
alle 21:32

antonio gerardo d'errico

"con un gioco che" non " valore. Errata corrige. Post 69.

71
01 Dic 2008
alle 21:30

antonio gerardo d'errico

Però, spero che sia andata a rivedere almeno la regola sull'elisione della particella ci: l'elisione è obbligatoria solo se seguita dalle vocali "e" e "i". Diversamente è un obborbrio, un "orrore" come si diceva una volta.

Scusa, mia cara misteriosa, davvero. Ti voglio bene!

70
01 Dic 2008
alle 21:28

il bravo giovane tunlio

d'errico, hai mai preso in considerazione l'ipotesi di passare il resto della serata in famiglia? oppure a lavare i piatti? e trovarti un hobby? o fare volontariato? ma, ricorda, rigorosamente lontano da un computer.

in parole povere non rompere più i coglioni e vai a regalare la gentilezza d'animo ad altri utenti che qui hai dato abbondantemente.

69
01 Dic 2008
alle 21:27

antonio gerardo d'errico

Cara, io mi sono corretto all'istante. Comunque, ha ragione, basta con questa dfisputa sulle regole di grammatica. Ma avete iniziato voi, con un gioco che ha valore, davvero, c'ha ragione!

68
01 Dic 2008
alle 21:15

AngoloNero

Come mai quando lei sbaglia è una svista, quando sbaglio (?) io è ignoranza?

67
01 Dic 2008
alle 21:13

AngoloNero

"La questione si fà profonda" fa (senza accento, ovviamente) rizzare i capelli in testa.
Ma come, lei che è così attento alla mia consecutio ardita, poi mi casca su errori da asilo...

66
01 Dic 2008
alle 21:12

antonio gerardo d'errico

Ovviamente fa senza accento, scusi. Errata corrige.

65
01 Dic 2008
alle 21:09

antonio gerardo d'errico

Ci creda, si illuda, cara misteriosa. Ma sa che in fondo è simpatica?

I miei amici stanno già lavorando nel senso che suggerisce lei.

Si sta protraendo l'azione oltraggiosa contro di me, inutilmente, è evidente: troppo ignoranti sono certi animi per cercare il confronto con me, che ho dedicato la vita all'elevazione. Sul sito della giurata Lipperini, mi è stato segnalato un intervento dei tanti Tullio che hannoi affollato questo blog. Ho scritto al caro giovane Tullio, il ragazzo romano, pensando che provenisse da lui una tale iniziativa. Mi ha risposto che non ne sa nulla. Devo concludere che sia un'iniziativa di quegli ignoranti di stallio e tunlio, funzionali solo al metaplasmo.

Però, la questione si fà profonda. Non mi interessa di loro e di nessun della loro razza. vada a vedere sul sito della Giurata, comunque, veda dove si spinge certa razza umanoide.

 

64
01 Dic 2008
alle 20:44

AngoloNero

Il post 55 è grammaticalmente ineccepibile.

Chieda pure ai suoi amici chi ha inviato quei messaggi: le confermo che è molto semplice risalire al mittente, essendo in possesso del messaggio originale. Sono curiosa anch'io.

63
01 Dic 2008
alle 20:41

antonio gerardo d'errico

Tutti quei messaggi sono stati inviati da quello stesso mittente, quello che compare nell'indirizzo di posta. Usurpazione e abuso che non fa onore al subdolo e disonesto usurpatore e vessatore.

La saluto, misteriosa.

Ho una bambina di quattro mesi che ha bisogno del mio sguardo e della mia delicatezza d'animo. Passerò più tardi per fare dono anche a lei, alle sue allusioni, della mia delicatezza di sguardo.

62
01 Dic 2008
alle 20:32

antonio gerardo d'errico

Post 55: "non so che aspettative etc..."

per quanto riguarda, invece, la sua ipotesi che abbia potuto inviarmi da solo qul messaggio, mi sembra che rasenti davvero il limite della onestà. Va bene, creda qualunque cosa, ci sono messaggi molto più gravi di quelli, meticolosamente, ripeto, salvati. C'è il modo per risalire all'autore di quei messaggi, così mi è stato confermato da miei amici esperti. 

61
01 Dic 2008
alle 20:00

AngoloNero

P.S. Non so a quale frase si riferisca, quando parla di "verbo sapere al presente" seguito da "un verbo coniugato all'imperfetto congiuntivo". Può esplicitare, cortesemente?

60
01 Dic 2008
alle 19:56

AngoloNero

Mi scusi se mentre guido non riesco a rispondere ai suoi messaggi - glielo dico per spiegare i miei silenzi, che lei chiama "afasia". 

Per quanto riguarda il messaggio che mi ha inviato, non lo trovo grave, ma solo stupido. E, non potendo definire il mittente, non ho motivo di fare supposizioni; le faccio notare però che quel messaggio potrebbe anche esserselo inviato da solo, per quel che ne so io. 

Quanto al resto, mi creda, non ho altro da dirle. Mi faccia una domanda e proverò a risponderle. Altrimenti non si lamenti del dibattito che langue.

59
01 Dic 2008
alle 19:25

antonio gerardo d'errico

Per concludere, un altro errore gravissimo è usare il verbo sapere al presente e farlo seguire da un verbo coniugato all'imperfetto congiuntivo. Questa regola, spero la conosca: non mi faccia spiegare anche questo banalissimo fondamento della grammatica italiana.

58
01 Dic 2008
alle 19:11

antonio gerardo d'errico

Ecco la sua risposta: afasia e as-sahara.

sciukran, hamdu li-llai.

marhaban, misteriosa.

57
01 Dic 2008
alle 18:38

antonio gerardo d'errico

Glie l'ho inviato. Mi faccia sapere se l'ha ricevuto. Le sue metafore la rendono volgare agli occhi miei, lo sa, è inutile che mi fa ripetere. Io ho risposto puntualmente a ogni cosa che mi ha chiesto, in questo lungo dibattito che dura da un mese ormai. In questo blog ci sono capitato per caso, è ho espresso solo una mia opinione in tutta spontaneità e onestà intellettuale . Ma sono stato offeso e aggredito, per tutto il tempo: con bieca ironia, con estrema volgarità, con ignoranza soprattutto. Vi ho ripsosto, ho corretto anche i vostri errori formali, rendendovi anche colti, per quanto possiate c'entrare con la cultura: credo che basti la lezione, no? Adesso ho terminato, questi toni non mi appartengono, perché suscitano solo il mio disgusto. Vuole parlare con me? Lo faccia! ma da persona seria e civile! Io ho bisogno di civiltà, prima che di educazione! Se questo è anche il suo piacere, posso anche dedicare del tempo, divertendomi anche, perché è stato divertente a tratti prendersi in giro. Adesso basta, però. Adesso la mia anima ha bisogno di leggerezza e di senso del rispetto reciproco.

Va bene, misteriosa?

56
01 Dic 2008
alle 18:10

antonio gerardo d'errico

Comunque, in questo momento le mando in privato uno dei messaggi gravissimi che ho ricevuto.

Spero, inorridisca anche lei per la gravità ivi contenuta.

55
01 Dic 2008
alle 18:08

AngoloNero

D'Errico, lei fa e disfa tutto da solo. Mi chiede un indirizzo email, glielo fornisco, mi risponde che non ha piacere di continuare uno scambio che ha preso la svolta della mediocrità.

Non so che aspettative avesse da questo scambio, certo è che lei è oltre modo umorale e altalenante nel suo approccio mediatico.

La invito a non farmi perdere altro tempo e ad andare a pettinare bambole altrove.

54
01 Dic 2008
alle 18:03

antonio gerardo derrico

Misteriosa, io con quel nome non ho fatto nessuna richiesta a lei ; nè faccio mai richieste a nessuno, ricorrendo a nomignoli. Io mi firmo sempre con nome e cognome per esteso. Su netlog sono registrato come boderik, solo perchè il sistema mi ha richiesto espressamente un user name diverso. Se qualcuno vuole entrare tra i suoi contatti, stia pur certa che quel misterioso non sono io. Non l'ho cercata e non la cercherò mai. Non ho voglia più di perdere tempo. I messaggi privati invece che sono stati recapitati a me in posta, glie li manderò non appena mi consulterò per capire come inoltrarglieli. Anche in questo caso, stia tranquilla, perché riceverà tutto.

Mi dispiace deluderla, ma non credo che tra me e lei possa esserci scambio che, dal mio punto di vista, abbia un qualche  pregio sostanziale.

Faccia indagini su chi ha cercato di contattarla su facebook, magari è un suo fan! Lo faccia sapere anche a me, perché vorrei capire se è lo stesso che ha contattato me, che ha cercato di vessarmi con molestie indegne: spero di non sbagliare, ma mi è sembrato che avesse a che fare proprio con blogosfere. Non sono un grande esperto di navigazione telematica, pertanto potrei sbagliarmi; ma mi sembra di aver letto proprio il nome del blog. Glie lo invio, così si farà aiutare lei per risolvere l'enigma. Mi farebbe un piacere, ed eliminerebbe anche il mio dubbio.

Grazie.

Comunque, lke faccio sapere che non ho più piacere di uno scambio che ha preso la svolta della mediocrità. E' un mio giudizio, non ripeta nella risposta, se le riesce, lo stesso giudizio.

53
01 Dic 2008
alle 11:11

AngoloNero

D'Errico: le ho dato il mio indirizzo di posta elettronica e lo ha ignorato (sto ancora attendendo che mi inoltri le sue mirabolanti rivelazioni); nel frattempo ha proditoriamente tentato di aggiungersi ai miei contatti di FaceBook chiedendomi amicizia con il risibile nome di Maestro Derrick.

A questo punto spero bene che vada a provocare sui blog altrui...

52
29 Nov 2008
alle 21:21

antonio gerardo d'errico

Noto il deserto.

La vostra cultura si è ridotta a semplici mugugni, espressi attraverso segni non del tutto codificati.

Beh, mi vedo costretto a cambiare interlocutori. Vado sul blog di Roberto Santini o di Massimo Bondì, che hanno animo certamente più elevato e colto di quelli che vagolano privi di coscienza in queste tragiche pagine.  

Ciao, cari.

51
29 Nov 2008
alle 15:06

antonio gerardo d'errico

Ah, per la misteriosa, un'ultima cosa per terminare: non giro ciò che voglio io, le giro solo quanto mi è stato inviato: se le interessa lo "inoltro" anche a lei, altrimenti lo custodirò meticolosamente tra le cose di pessimo gusto.

 

 

50
29 Nov 2008
alle 14:55

antonio gerardo d'errico

Se vi ho feriti, cari stallio e tunlio, chiedo scusa anche per il metaplasmo; ma so che in fondo non c'avete malafede.

Vi saluto in una lingua che c'onoscete meglio, n'ò?? Eh"""!!!! Va bene, avete capito? ;;;;;;;((((((///))))///(((())));;;;::::

Ciao, eh, eh, eh, eh, eh, eh.....!!!!!/////((((()))))))//))((???!

In sintesi, ciao carini!

49
29 Nov 2008
alle 14:34

antonio gerardo d'errico

Stallio e tunlio. siete proprio ignoranti: Tmesi, è il nome! Non volevo spaventarvi con la cultura! Ma l'avete voluta voi! Poverini, non ridete troppo, perche c'avreste da piangere, poveri stallio e tunlio.

Sapevo già che avreste insistito, poverini, nel modo più tragico. Chiedete aiuto alla padrona di casa, nel caso non foste persuasi, lei ha sempre il vocabolario a portata di mano. Nonostante anche lei usi gli aggettivi come fossero sostantivi. Mi spiace che c'avete così pessimi maestri. Ciao, stallio, ciao tunlio.

48
29 Nov 2008
alle 14:09

tunlio padre/tunlio figlio

eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eheh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh fino a farsela addosso!

47
29 Nov 2008
alle 12:53

antonio gerardo d'errico

Probabilmente stanlio e tunlio c'avete avuto pessimi maestri, siete scusati per la vostra mancanza di conoscenza. Felicità ragazzi, con lo studio sono certo che riuscirete ad esprimere anchwe qualche concetto che c'avete in testa.

46
29 Nov 2008
alle 12:47

antonio gerardo d'errico

"Glie li", ignoranti, cioè senza conoscenza,  è soluzione grammaticale che ha un complicatissimo nome che loro non possono conoscere, e io neanche svelo loro , perché la cultura se la devono fare studiando, non leggendo libriccini di giallisti. Do comunque loroun indizio: ovviamente è termine di etimo greco. Volevo evitare offese, ma Loro puntualmente si esprimono con offese degne della loro magna cultura: "Pseudoscrittori, che appestano, etc...".

Pera la misteriosa, Il suo sarcasmo ancora non l'ho visto, la sua afasia sì. Non mi costringa ancora a farle notare i suoi obbrobri.

Grazie, misteriosa.

45
29 Nov 2008
alle 11:27

I Ragazzi del Prof.D'Errico

stanlio e tullio

non vi rendete conto che il vostro o meglio suo commento nr.43 è a dir poco insignificante e fuori luogo ... Allora non sapendo argomentare su quanto mosso dal Maestro D'Errico, ed essendo, molto probabilmente, voi degli pseudoscrittori, attaccate senza contenuto alcuno l'autore Antonio D'Errico. Per noi, bando alle chiacchiere il Maestro Antonio G.D'Errico è il top degli autori gialli, leggete quello che volete il non plus ultra rimane Antonio G. D'Errico, quindi cari lettori di noir il ns.consiglio è: Leggete il Discepolo edito dal Grande Editore Frilli di Genova e nella home page della Casa Editrice lo troverete ben esposto...Che dire di piu'. 

44
29 Nov 2008
alle 10:01

AngoloNero

D'Errico, comincio a pensare che le piaccia, essere oggetto del mio sarcasmo. Ha per caso una vena masochista?

Giri ciò che vuole, il mio indirizzo (reperibile ovunque) è alessandrabuccheri at libero.it

@paolo conte: sì, ha ragione, sarebbe interessante conoscere anche il resto della votazione. Ma non credo ci sia modo di saperlo.

43
29 Nov 2008
alle 09:00

stanlio e tunlio

@ d'errico

i suoi messaggi sono pieni di errata corrige - ultimo esempio al post 39 lei scrive: Glie li "inoltro"... - non conosce neppure le regole base della grammatica italiana. lei rispecchia la gran percentuale di pseudoscrittori che appestano l'italia, pronti a scrivere senza aver letto niente e men che meno studiato. bella figura d'errico, complimenti, continui così.

42
29 Nov 2008
alle 08:03

antonio gerardo d'errico

Errata corrige: per evitare critiche o offese inutili, "Oddio" sta per: "Oh, Dio!"

 

41
28 Nov 2008
alle 21:11

paolo conte

sarebbe interessante sapere l'ordine della classifica dal sesto al quindicesimo ad es. se la giuria avesse oltre i 5 finalisti effettuato una graduatoria tenendo conto e dei voti popolari e dei lor.Grazie angolo nero.

40
28 Nov 2008
alle 19:53

antonio gerardo d'errico

Ah, la mia dottrina non prevede né pene capitali Nè minacce. Solo la chiarezza e la bellezza di essere uomini, ciascuno come sente intimamente. E' confronto con sé prima che con il giudizio degli altri fuori da sé. Si evince, che non ho dottrine.

39
28 Nov 2008
alle 19:50

antonio gerardo d'errico

Oddio, misteriosa, ritorsioni! No! No! Solo la verità! Glie li "inoltro" per una sua visione, poi mi dirà lei che cosa vorrà farne! "Questi mezzucci" non appartengono a me. E' grave quanto mi è stato fatto arrivare in posta, sulla mia Somma Bontade non dubiti.

Mi dica come fare per girarglieli in privato, almeno valuterà lei la gravità.

38
28 Nov 2008
alle 19:15

AngoloNero

"Cose molto gravi": D'Errico, sto tremando di paura. Davvero. Cosa prevede la Oscura Maledizione del Grande Autore, in merito? Mi scusi, ma non avendo letto il suo libro ignoro quale sorte sia riservata a coloro che non aderiscono alla sua Dottrina.

Mi renda edotta, affinché io possa convincermi della sua Superiore Bontà (se non per intima convinzione, almeno per tema di ritorsioni).

37
28 Nov 2008
alle 19:03

antonio gerardo d'errico

Sì, misteriosa, mi rendo conto qunto sia vero ogni cosa che ho detto. Che poi qualcuno si faccia delle "grasse risate" vedremo anche questo. E non sono allusioni, è solo una parte dei messaggi che ho ricevuto sulla mia posta privata. Se vuole posso anche riportare tutti gli altri messaggi che ho ricevuto. Cose molto gravi.

Grazie, misteriosa.

36
28 Nov 2008
alle 18:55

AngoloNero

Ringrazio tutti per il civile dibattito che siete riusciti a sviluppare.

Mi piace la proposta di boicottare in massa lo Scerbanenco in mancanza di regole chiare, soprattutto per rispetto della memoria dell'autore a cui è intitolato.

Se, come credo, questo sito è monitorato, probabilmente l'idea è già arrivata a chi di dovere; non sarebbe male che si aprisse una discussione in merito fra le persone competenti.

Come sempre, vedremo.

35
28 Nov 2008
alle 18:29

AngoloNero

Ugo, la storia delle 24 è meravigliosa. Peccato che la votazione sia andata avanti a oltranza. Comunque alle 24 era avanti il duo, è vero.

Ulteriore dimostrazione che è facile essere dalla parte della ragione quando le regole si fanno a posteriori.

Mah.

 

34
28 Nov 2008
alle 18:27

AngoloNero

D'Errico, si rende conto quanto sono fuori luogo le sue ridicole affermazioni in questo contesto??

33
28 Nov 2008
alle 17:26

antonio gerardo d'Errico

No, è andato tutto: è stata solo una mia (auto)convinzione(((())))....,,,,...;;;;iiii,,,,cccc.

Resta la mia volontà di non scrivere più. Spero che gli autori dei prossimi commenti abbiano parole solo per dire di sé, perché sarebbero anche più interessanti.

Arrivederci

32
28 Nov 2008
alle 17:21

Ugo

Intanto sul sito del Noirfest, in perfetto stile orwelliano, l'ora di chiusura della votazione è passata dalle 20 del 25 novembre alle 24 ;)

31
28 Nov 2008
alle 17:16

CARRINO

@alessandra
Sì, io non contesto l'operato della giuria. Come tale lo accetto perché insito nel momento della partecipazione, non voglio entrare nel merito di questa scelta, non mi compete. E nemmeno nutrivo aspettative di entrare in finale.
Contesto la presa per i fondelli. Anch'io, all'inizio della votazione, mi ero auspicato un meccanismo meno aggirabile. Non si può, tuttavia, far votare 22000 e passa lettori (no, lo so che non sono tutti veri, ma è il principio che vale) e poi dire: la vostra opinione non vale niente. O anche "ricordiamo che la regola è ecc.. ecc..." quando non c'è stata nessuna comunicazione in tal senso. E' brutto, volgare, intrallazzesco questo modo di fare. Occorre più rispetto e trasparenza, sia per i partecipanti, sia per i votanti. Perché, in questa occasione, proprio non ci sono stati.

@tecla: uao, grazie per l'apprezzamento :)
"Riguardo al meccanismo della votazione, è stato studiato un valore  percentuale del voto della giuria in base  alle preferenze espresse".
Eh Tecla, sarà cosi. Però, evidentemente, la percentuale applicata è diventata, come dire, variabile ad personam :). Basti pensare a Pincio e Barbato (risp, 7 e 8 voti popolari).
Se con 8 voti popolari si possono ricevere, in base al meccanismo cui accenni, 11368 di voti totali mentre, con 2231, se ne ricevono meno di 9094 (il quinto classificato), abbi pazienza Tecla, ma io sarei proprio curioso di conoscere questo algoritmo prodigioso... :)

Cioè io batto sempre lì, la presa per i fondelli. Perché si può dire di tutto sulla scelta, ripeto, ma  va accettata. Non si può però, argomentare su qualcosa che dovrebbe essere scientifico. Altrimenti, diventa 'presa per culo'

In ogni caso, è andata. Ancora tante congratulazioni ai finalisti e, come si dice, speriamo vinca il migliore.

Luigi Romolo Carrino

30
28 Nov 2008
alle 17:13

antonio gerardo D'Errico

Avevo scritto il mio commento puntuale alle allusioni, ma il server adesso impedisce di scrivere con la mia password. Sarà per un'altra volta, magari su altre pagine.

29
28 Nov 2008
alle 17:07

antonio gerardo D'Errico

Ah, la Zagaria! Peccato, con tutti quei voti! Però, io credo a chi dice che era a casa a guardare la televisione. Altri amici, si sono dati fino a 150 voti in un giorno, quando speravano di farcela, quando mi hanno scritto in privato, che non avrei potuto mai prenderli. Invece ce l'abbiamo fatta, io e i miei ragazzi, tutto negli ultimi quattro giorni. Senza preoccuparci delle intimidazioni. Era chiaro dall'inizio, noi sapevamo tutto, noi: io e i miei ragazzi.

La coppia Banda Larga invece ha fatto vedere il suo valore l'ultimo giorno, e personalmente mi sono divertito molto: hanno ironia, ci sanno fare quei due.

Ad Al, che ha tanti interessi e abilità, consiglierei di mettere in atto un sistema per scoprire come si entra nel meccanismo della giuria di qualità: avrebbe la vittoria assicurata, senza coprirsi di "ridicolo" nel doversi dare 80 voti al giorno, tutti i giorni, o 200 al giorno, negli ultimi quattro giorni, o 700 l'ultimo giorno. I più accreditati avevano il loro sistema di certezze.

 Poi non ha neanche il sostegno di quattrocento ragazzi organizzati per votarlo!

Mi dispiace per la sua passione per lo snowboard, ma con quella sua (auto)convinzione di (auto)votarsi non andra mai a Courmayeur.

28
28 Nov 2008
alle 15:54

Al Custerlina

Diavolo, Luigi, vuoi dire che il mio bambino non andrà allo Scerbanenco il prossimo anno? Non è giusto, io avevo già messo a punto un sofisticatissimo sistema di auto-votazione, peraltro già testato quest'anno sul libro di un mio amico che tra l'altro scrive su queste pagine e che non ce l'ha fatta per un soffio. Con alcuni miglioramenti, il prossimo anno avremmo potuto andare in orbita. E poi: io faccio snowboard e se devo esser sincero, ho scritto un romanzo per vincere lo Scerbanenco e andare a Courmayeur a gratis (o quasi).

Magari cambierai idea, no?

;)

 

27
28 Nov 2008
alle 15:40

merisi

bravi ragazzi, avete detto tutto quello che c'era da dire, chissà che dal prossimo anno non cambi musica. il mio pensiero, da scrittore qualunque, è che la partecipazione a questo premio avrebbe dovuto dare un certo lustro al mio lavoro e ne sarei dovuto andare fiero, invece non mi sono preso neppure questa piccola consolazione. 

26
28 Nov 2008
alle 14:57

rp

Io credo che sia perfettamente inutile disquisire su cose che, nella migliore delle ipotesi, andranno sempre a peggiorare.

L'unica è non partecipare.

Affrancare definitivamente i propri libri da questo sordido siparietto.

In alternativa, giocare a briscola (o a bocce).

25
28 Nov 2008
alle 13:30

Ugo

Del nome di Scerbanenco ho già parlato anche qua mi pare (quanti dei partecipanti lo hanno mai letto? Siamo sicuri che qualche partecipante non sapesse nemmeno chi è stato?). Però se non ricordo male della giuria, o dell'organizzazione, fa parte anche la figlia. Se il tutto sta bene a lei...

Il fatto poi che abbiano convalidato la classifica finale (che ha continuato a lievitare fino a oltre mezzanotte) poche righe dopo aver scritto che la votazione era chiusa alle 20, e che su questa base abbiano invitato il duo Biondo-Veneziani e non Zagaria, si commenta da sé.

Concordo con Patrick, molto meglio una giuria popolare come quella dell'Azzeccagarbugli o del Fedeli: lettori veri, motivati, non pianisti del web...

24
28 Nov 2008
alle 12:59

tecla

Ci sarebbero un mucchio di cose da dire, una mi sembra importante.

In teoria, i giurati, hanno avuto molto più tempo per leggere i libri. Il primo lotto è arrivato loro in luglio proprio per evitare che dovessero leggere tutto in 20/30 giorni.

Vorrei anche precisare che gli scorsi anni i giurati dovevano, sempre in teoria, leggere in 20/30 giorni più di 200 libri. :-(

Io, da quest'anno, non faccio parte della giuria ma, al 30 settembre avevo letto almeno una sessantina di romanzi di autori italiani, non di quelli in lista, bensì di quelli regolarmente distribuiti in libreria.

Forse non vi interessa, ma nella mia cinquina ci sarebbero stati sicuramente il romanzo di Carrino e quello di Simi e, forse, quello di Patrick se lo avessi letto (non me lo hanno mandato. Non ho letto nemmeno quello di LB, mi è arrivato da poco ma, se avessi fatto parte della giuria, lo avrei letto sicuramente.

Riguardo a Scerbanenco. Sono  perfettamente d'accordo con voi. Ho fatto qualche discussioncella a questo riguardo, quando ero in giuria.

Riguardo al meccanismo della votazione, è stato studiato un valore  percentuale del voto della giuria in base  alle preferenze espresse, perché c'erano davvero troppi computer che votavano da soli. ;-)

23
28 Nov 2008
alle 12:54

antonio gerardo d'errico

All'altro grande autore: i grandi autori non usano interiezioni, non usano parentesi e sono sempre diretti. Parlano senza alludere, si difendono dalle allusioni, e conoscono molto più di Lei il senso dell'ironia. Spero che non mi assomigli troppo, perché ho visto la sua immagine da qualche parte, e prego Iddio che mantenga tra noi sempre la giusta distanza di sicurezza.

Bravi Banda Larga.

22
28 Nov 2008
alle 12:39

Patrick Fogli

@Antonio: più che vero, si può tranquillamente giudicare con poche pagine. Sono d'accordo. Ho fatto il giurato in un concorso letterario e ho ben presente. Il mio discorso era più ampio e va nella direzione indicata da Giovanni qui sopra. Niente editoria a pagamento. Per me devono stare fuori, è una questione di regole. Però, se si decide di ammetterle, vanno votate come se fossero Mondadori. Questo soltanto per il tuo riferimento all'Azzecca.

21
28 Nov 2008
alle 12:30

Giovanni Zucca

 

Che dire? intanto complimenti, cara AngoloNero, x l'accurato monitoring (brrr! a furia di leggere i commenti di certi Grandi Autori sul tuo blog, parlo come loro, anzi Loro), poi direi che occorre assolutamente qualcuno che riscriva quasi da zero il regolamento di ammissione delle opere con alcune linee guida:

* no editoria a pagamento (i commenti già presenti non richiedono che spieghi il perché, ed è vero che basta leggere cinque pagine per scartare gente che NON SA scrivere – anni fa, tentando inutilmente di diventare un buon giocatore di poker della domenica, lessi un bel manuale che diceva “Ci sono i giocatori di poker, e poi quelli che giocano con le carte da poker” che per me è diventato “Ci sono gliscrittori, e poi quelli che scrivono delle parole”, e aspetto smentite…

*magari due categorie di gara (romanzo - novella), so che la misura non è indice di qualità o meno ma trovo (magari solo io) incongruo far gareggiare 100/120000 battute contro 300/500000 (e questo senza nulla togliere, e non lo dico certo per piaggeria verso Luigi Bernardi, al grande valore dell'"idea" Perdisa Pop, se la novella si riafferma stabilmente lo si deve a lui, quindi un girone apposito, riproponibile come criterio anche per altri concorsi, così come una volta c'era il premio per il racconto al Mystfest e (solo all'inizio, in quel di Viareggio) anche al Noirfest

*  voto internet: se si fa, non una pagliacciata così, esposta a ogni sorta di furbate e malversazioni (lo dico perché x prova ho votato 3 volte, mi autodenuncio, per persone che lo meritavano:-) e non sono un drago dell'informatica), ma gestito con criteri che escludano il più possibile la tentazione di "correggere" il risultato, o è voto "popolare" oppure meglio eliminarlo, giusto per non squalificare il più prestigioso premio giallo italiano, dedicato a uno che faticava di brutto sulla tastiera, sudava sangue e non per fare pastette squallide... e voglio credere che non le avrebbe fatte neanche se avesse avuto internet e l'ADSL... sono d'accordo con Simi, non è un premio che ti proietta nella classifiche di vendita, ma non sporchiamo il nome che porta, per favore... sì  lo so, siamo in Italia, siamo già tutti un po' sporchi... ma c'è un limite (o ci dovrebbe essere)

aggiungo e concludo, non avendo ancora letto i titoli della giuria popolare, non ne giudico le scelte – certo, altre erano (più che) possibili…

 

20
28 Nov 2008
alle 12:23

antonio p.

Patrick, io non ho detto che i libri editi a pagamento non hanno il diritto di essere valutati come gli altri. Ho detto che molti libri possono essere valutati dopo poche pagine. Se in questo modo fai fuori la quasi totalità dell'editoria a pagamento non è perché le neghi il diritto alla valutazione, è perché la maggior parte di questi libri non sono nemmeno scritti in italiano. Poi, ci sono anche libri editi da Mondadori che io farei fuori dopo dieci pagine, ma è molto più raro.

19
28 Nov 2008
alle 12:09

Patrick Fogli

@LB: proprio perchè stiamo qui ad arrabbiarci per il premio che porta il nome di Scerbanenco, forse sarebbe il acso di provare a fare qualcosa. Da parte mia, sai bene come la penso.

@Antonio: due cose. la prima sull'editoria a pagamento. O si filtra a monte e si dice (secondo me si dovrebbe) che gli editori a pagamento sono esclusi dai concorsi oppure se i libri sono ammessi hanno il diritto di essere votati come gli altri. Sulla composizione delle giurie dei premi letterari in generale, si potrebbe discutere molto, mi sa...

18
28 Nov 2008
alle 11:49

antonio p.

Patrick, su una cosa non sono d'accordo: non è vero che non è possibile valutare 100 titoli. 

Intanto perché molti di questi titoli puoi valutarli dopo dieci pagine. Ad esempio, c'è un primo capitolo che io e Alessandra abbiamo letto in rete. Poche righe e sai di che si tratta. La quasi totalità dell'editoria a pagamento la fai fuori così.

Ti rimangono forse 50/60 titoli. Be', se sei un giurato di un concorso noir si suppone che tu sia esperto di noir e dunque segua le uscite durante tutto l'anno. Mica devi leggerli tutti a novembre 2008. Io, che non sono giurato, ho letto almeno 25 titoli di quelli in gara.

Sul premio Azzeccagarbugli (che nel metodo - sono d'accordo - sarebbe migliore) stendiamo poi un velo pietoso, visto che lì l'editoria a pagamento arriva addirittura in cinquina. 

17
28 Nov 2008
alle 11:33

LB

Ha ragione Giampaolo, se siamo qui a discutere e ad arrabbiarci più del dovuto non è per il premio in sé, che non conta nulla, quanto per il nome di quel premio. Ci sono nomi, e Scerbanenco è uno di quelli, che vanno onorati, non usati.

Da parte mia posso dire che non parteciperò più a questo premio e che farò di tutto perché i testi che faccio pubblicare non vi partecipino. E non per causa dei problemi determinati dalla giuria popolare, ma proprio per i membri della giuria "letteraria", una buona metà dei quali non stimo in grado di emettere giudizi sulla qualità di un testo che partecipa a un premio dedicato a Giorgio Scerbanenco.

16
28 Nov 2008
alle 11:12

Patrick Fogli

Inevitabile la polemica, credo.

E inevitabile la polemica perchè tutto quello che è stato detto sul meccanismo del concorso è lecito e vero. Parlo del meccanismo del premio. Ne parlo per averlo vissuto da dentro, quindi credo con cognizione di causa. 

Ogni anno si scatena la polemica sul peso del voto popolare o sul mancato peso del voto popolare. E si conclude (giustamente) che il voto popolare non conta niente. Ogni anno, ripeto, non solo stavolta. Per questo ogni anno mi sorprendo. E per questo sono d'accordo con Giampaolo. Se le regole non vanno bene, l'unica soluzione è non giocare.

Visto che le regole sono queste da sempre.

Visto che è impossibile per un giurato leggere 100 titoli in così poco tempo. E credo sia impossibile anche chiederglielo.Non so neppure se sia possibile chiedere che ne leggano 20/30/40 come gli altri anni.

Visto che è impensabile che non ci sia una preselezione a monte (almeno questa volta) che impedisce a libri che non sono noir, non sono a volte nemmeno romanzi (vero, LB, stravero) di partecipare al concorso.

Non so quanto la giuria abbia la possibilità di influire su un meccanismo come questo, per modificarne i metodi, per lavorare VERAMENTE come una giuria dovrebbe. So che - e sono totalmente d'accordo con Giampaolo - se l'unica regola certa all'inizio è che non ci sono regole certe, allora l'unica possibilità è accettare il meccanismo e rischiare di farsi tritare o non accettarlo e chiamarsi fuori.

Detto questo, vorrei dire una cosa sulla giuria popolare. 

Messa in questi termini la votazione popolare è proporzionale alla capacità di un autore di promuoversi in Rete, di attivare un gruppo di amici/parenti/conoscenti o altro che lo votino. O, scusate l'intermezzo dell'ingegnere che è in me, di frodare un meccanismo che è informaticamente debolissimo.Non è un voto popolare, è una specie di plebiscito, di attacco all'arma bianca.

Ovvio, in questo caso, che alcuni autori abbiano pochissimi voti. Qualche decina Lucarelli e De Cataldo, pochissimi Varesi. Ricordo anni indietro qualche decina di voti scarsa per Carofiglio. Realtà che nel mondo editoriale italiano dovrebbero raccogliere consensi molto diversi. Per questo il voto popolare non conta nulla.

Perchè nei fatti non è un voto popolare. Perchè se fosse, come dovrebbe, un voto al libro implicherebbe che chi lo vota lo abbia letto e che lo giudichi. Per questo, alla fine, mi sento di dire che la giuria di qualità DEVE essere quella che screma la cinquina. E', mi pare, l'unico modo per evitare le polemiche.

Mi sembrerebbe molto ingiusto, per esempio, che venisse promosso in cinquina un libro solo perchè qualcuno ha deciso di passare svariate ore della sua vita a cambire l'indirizzo IP del proprio PC...

Ci si può interrogare, però, - e bisognerebbe - sul perchè mantenere in vita il voto popolare. Ma è un altro discorso.

E, magari, tentare di essere propositivi e non solo distruttivi. Visto che, a giudicare dalla polemica, la qualità del premio sta a cuore a molti.

Personalmente, mi sembra che il modo con cui viene assegnato il premio Azzeccagarbugli sia meno aperto a conflitti di questo genere. Una giuria tecnica che vota PUBBLICAMENTE la sua cinquina alcuni mesi prima che il premio venga assegnato. Una giuria popolare di gente che si iscrive per votare e che viene rinnovata annualmente, giuria che riceve i libri, li legge e li vota.

Mi sembra molto trasparente. Mi sembra, veramente questa volta, una giuria popolare. E un meccanismo da cui si può essere giudicati.

Concludo rispondendo a Luigi (Bernardi), che ho votato.

Adesso si ricomincia da zero. Quella classifica non conta, si ricomincia da capo. Te lo dice uno che due anni fa è arrivato a Courmayeur largamente primo ed è tornato a casa senza il premio.

un saluto a tutti

Patrick

15
28 Nov 2008
alle 10:10

giampaolo simi

Qualsiasi verdetto è opinabile ma va accettato, dal momento in cui si gioca. Ma i rilievi al meccanismo fatti qui da Luigi Carrino, da Luigi Bernardi, da Alessandra e anche da altri sono ineccepibili. Secondo me esiste un unico rimedio: non giocare. Cioè che tutti gli editori e gli autori, prima di iscrivere i propri libri, esigano dall'organizzazione IN ANTICIPO di conoscere matematicamente il peso effettivo, il rapporto di forze numerico esatto dei voti della giuria popolare e di quelli della giuria tecnica. Perché sennò è come giocare la Coppa dei Campioni senza sapere se i goal in trasferta valgono doppio o no. È assurdo.

Questa cosa che però metterebbe in crisi la giuria tecnica, perché se diciamo prima che un giurato ha a disposizione un carnet di 2000 voti, 3000 voti o che so io, la mobilitazione di internet si muoverà di conseguenza.

Emerge in definitiva che queste due giurie non possono convivere, perché quella popolare è un invitato ingombrante che viene fatto accomodare fuori al momento di stappare lo champagne (e poi fatto riaccomodare a scolare il fondo della bottiglia).

Quella tecnica da parte sua non può, con questi tempi, accollarsi l'onere di perlomeno sfogliare credibilmente cento romanzi. 

Una presa di posizione netta, la minaccia collettiva di non iscrivere le proprie opere a queste condizioni, è l'unica leva per far rivedere in senso trasparente il meccanismo. Altrimenti, nessuno si lagni, dopo.

C'è poi una cosa che va detta, in ultimo: oggi come oggi un premio come questo non sposta una copia che è una. Non ha mai cambiato la vita di un libro. Come il 99,9% dei premi letterari. Una cosa triste. Su cui riflettere.

Se scrivo tutta questa pippa è per un solo motivo: il nome di Scerbanenco. Se fosse il premio Alcibiade Pifferotti non me sbatterebbe una beata mazza.

un saluto a tutti e i miei complimenti sinceri al maestro LB e a Carrino per i loro libri.

Giampaolo 

14
28 Nov 2008
alle 09:17

AngoloNero

D'Errico, lei ha "perso" non per i voti o per le giurie (altrimenti sarebbe in buona compagnia), ma per come sia sta esponendo al ridicolo. 

Continui pure a insultare, o a tentare di insultare: le riesce male anche quello, sa? Ci vogliono stile, arguzia e intelligenza anche per insultare: requisiti di cui lei difetta palesemente.

La aspetto a Courmayeur, o sommo.

13
28 Nov 2008
alle 09:02

antonio gerardo derrico

Grazie per la buonanotte, misteriosa, piena di luce e di grazia. Buongorno, a lei, da parte del Grande maestro D'Errico. Ha cercato di correggere il titolo, aggiungendo l'aggettivo "strana"; peccato che non c'entrava niente. L'errore è nella preposizione. Ma è troppo sottile per lei, misteriosa. Le consiglio di non pensarci, perché non riuscirà mai ad esprimere con parole il senso che ha da qualche parte nella testa, lo lascia intuire, ma scrive l'opposto. Comunque, a parte questo dettaglio puramente formale, continua a perdere lei. Perde nelle previsioni, ma si accontenta del meno peggio, sentendosi sollevata nel pensiero, di non dover incontrare qualche grande autore  a Courmayeur. Pensiero, tra l'altro che la inorridisce. Non sia troppo sollevata perché di grandi autori nella lista del premio ce n'erano più di uno, io direi almeno tutti; pertanto farà sicuremente la conoscenza di molti di questi. Se sarà bello il tempo potrei esserci anch'io, come emblema fulgido del grande autore, seguito dalla schiera di discepoli, che solleveranno il Testo "Il Discepolo" verso il cielo nitido costretto tra le cime erte delle Alpi Occidentali.

Noto, inoltre, volgendo lo sguardo oltre lei, signora, che qualche autore comincia a muovere critiche al lavoro della giuria di qualità. Io, già dal mio primo commento all'interno di questo blog, quando cominciavano ad arrivare i primi voti della Giuria popolare, avevo mosso le stesse critiche, dubitando sul giudizio di qualità: lobbies, privilegi, potere, presunzione di esercitare questo potere. Non ho perso con il mio Discepolo, misteriosa, né hanno perso tutti quegli autori che non sono tra i vincitori. Abbiamo vinto, abbiamo vinto contro l'arroganza e la presunzione. Io, almeno mi sono divertito, i miei ragazzi altrettanto. Abbiamo giocato, l'abbiamo fatto contro quei pochi autori che, in silenzio, ricevevano circa sessanta voti al giorno, tutti i giorni. Bravi, Banda Larga, bravi ai vostri amici nottambuli e informatici, forse informati, forse informatizzati.

Buon giorno, misteriosa. Buon giorno a tutti gli altri.

Il Grande Maestro Antonio Gerardo D'Errico, autore de Il Discepolo, Frilli editori. In tutte le migliori librerie. Il libro di Natale.

Grazie.

 

12
28 Nov 2008
alle 08:13

AngoloNero

Scusa Luigi (Bernardi), leggo solo ora il tuo commento.

A parte il giudizio sulla cinquina (che non posso né confermare né smentire: vado a braccio, conosco i nomi e tanto mi basta per pensare che non siano così terribili), condivido tutto il resto.

Credo che una comune conoscenza possa ragguagliarti su "cosa succede adesso": adesso la giuria deve votare solo su quei cinque titoli senza dispersion), e non è detto che l'attuale primo classificato vinca. Forse sì, ma anche no. 

Vedremo.

Buona giornata in particolare a te, Maestro.

 

11
28 Nov 2008
alle 08:08

AngoloNero

Tranquillo, Luigi (Carrino), usa pure questo spazio, non mi offendo (qualcuno lo usa per insultarmi, figuriamoci se mi offendo per il tuo commento).

La storia del peso della giuria popolare l'avevo scritta io stessa in tempi non sospetti, qua.

Condivido il fatto cha la mancanza di regole preventivamente chiare generi confusione (alla meglio) e anche rabbia.

Anche tu - come Antonio, come altri - potevi legittimamente aspirare a entrare in cinquina. Ho la sensazione - correggetemi se sbaglio - che sia tu che Antonio, senza la storia del voto popolare, avreste accettato la decisione della giuria letteraria con molta più serenità: "escluso sì, ma non per demerito mio".

Il problema sembra nascere dal fatto che, avendo centinaia di voti (e mettendoli a confronto con le poche unità di altri "bravi", da Lucarelli a De Cataldo e via via a seguire), avevate la (legittima?) aspettativa di rientrare in cinquina.

È un meccanismo psicologico incontestabile. Uno ci crede, insomma. Si vede piazzato a buon punto della classifica popolare e pensa di essere a metà dell'opera.

Non so che dirvi, se non che capisco il dispiacere e anche la rabbia per essersi sentiti vagamente presi in giro.

Personalmente, avendo seguito un po' l'andamento dei voti in passato, sapevo che il peso della giuria popolare era nullo. Non conoscevo esattamente le regole di quest'anno, ma potevo supporre che non sarebbe andata diversamente.

Lo stesso meccanismo di voto rende la giuria popolare talmente "manipolabile" che, di contro, sarebbe stato altrettanto ingiusto tenerne conto (guardate la classifica popolare finale e ditemi se non vi sembra aberrante, quella cinquina - con tutto il rispetto per Cristina, che sa quanto la stimo).

Comunque, per me possiamo continuare a parlarne e anche a contestare il meccanismo: magari si riesce ad apportare qualche modifica significativa per il futuro. Anche perché il precedente che si è creato (l'invito a Courmayeur per il primo classificato della giuri popolare) farà sì che l'anno prossimo il sito del NoirFest verrà messo in tilt dall'eccessivo numero di accessi di votanti. E noi questo non lo vogliamo, giusto? :)

Discorso a parte, permettetemi, per l'altro Luigi (Bernardi). Lui era la "scelta controcorrente" che speravo. Oltre a una carriera di tutto rispetto, quest'anno ha tirato fuori un libro che realmente meritava di vincere, non solo di entrare in cinquina. 

Lì, secondo me, è davvero mancata l'attenzione della giuria letteraria. E questo è imperdonabile.

Buona giornata a tutti,
A.
10
28 Nov 2008
alle 07:58

LB

Solo due o tre cose e poi non ne parlo più.

Il "ricordiamo che" è palesemente una idiozia perché se nessuno avesse preso quattro voti sarebbero andati in finale quelli con tre.

Sulla composizione della cinquina mantengo il mio sdegno: solo uno dei cinque la meritava.

Se accetti di fare il giurato, devi sapere a cosa vai incontro. Non lo fai solo per il viaggio premio che comporta. Se accetti di fare il giurato DEVI leggere tutti i cento romanzi, oppure costringi l'organizzazione a cambiare le regole. Se accetti di fare il giurato e non leggi quello che sei chiamato a giudicare, che giurato sei?

Lo vogliamo infine dire che "Il falsario di stato", libro peraltro godibilissimo, è un saggio e non un romanzo? 

Per ultimo, ma adesso chi decide chi dei cinque ha vinto? C'è un'altra giuria? Da chi è composta? Oppure quella uscita è la classifica finale? 

9
28 Nov 2008
alle 02:08

CARRINO

Ci ripenso... E poi uno deve ingoiare anche il "ricordiamo"?
Ma 'ricordiamo' che? Sono senza parole. Assoluta mancanza di professionalità e di serietà.
Scusami Alessandra se ho approfittato del tuo spazio per questo sfogo. Ma p difficile darmi torto su questa cosa, proprio difficile.

 

8
28 Nov 2008
alle 01:47

CARRINO

Congratulazioni ai finalisti. Dal cuore.
Faccio il tifo per Angelo Petrella, sono contentissimo che sia nella cinquina e spero tanto che vinca. Il suo libro è magnifico.
Gli altri non li ho letti, confesso. Ma lo farò al più presto.

Io sono fuori, ma non avevo speranze con questi nomi.

Il fatto che non ci sia nemmeno un editore outsider mi spiace.  Ma sicuramente la giuria ha fatto bene il suo lavoro, opinabile quanto si vuole, ma è così e deve essere accettato.

Una nota negativa però c'è, e trovo sia estremamante grave, gravissima. La presa per il culo (scusate, non so come altro chiamarla) del voto popolare, cosa della quale ero certo ma ho voluto dare il beneficio del dubbio.

Se passa Pincio con 7 voti, e non passa Zagaria con più di 2000, allora che cazzo di presa per i fondelli è? Ma che davero davero, come dicono a Roma? Ora capisco come mai Todde quest'anno, rispetto all'anno scorso, non ha ricevuto voti popolari. Ha imparato dall'esperienza scorsa, e non si è fatto pubblicità.

Questo l'unico, ma fondamentale, fastidio che provo in questo momento. Da quello che leggo, Valerio Varesi, Oro, incenso e polvere, Frassinelli ha ricevuto 13648. La prossima volta raccomandiamo ai signori autori di autovotarsi 13000 voti, così la giuria è fatta fuori. Ma cos'è? Ma su, che volgarità.

Non è corretto. Non è leale. Non è questo il modo. Andava dichiarato che il peso della giuria popolare era prossimo allo zero.
Perché io, con tutta la mia dignità (li mortacci vostri), ho dovuto in maniera becera pubblicizzare 'sta storia del premio, essendo esordiente e non sapendo come andava la cosa (manco dichiarata preventivamente, come rapporto, nel regolamento).

Ovvero, mi sono dovuto attivare per fare pubblicità. In pratica, ho dovuto chiedere ai lettori, amici, conoscenti, e cazzi vari, di votare 767 volte, per scoprire che questo voto non vale niente. Meno di niente. E' questo il modo, vi chiedo? No ditemelo se sto sbagliando, evidentemente non ci arrivo. Ma mi pare, questo solo un modo per farsi pubblicità sfruttando le aspettative di un autore, né più né meno che le modalità di un editore a pagamento. Li mortacci vostri ancora una volta, ve lo ripeto, io ho una dignità, e mi è costato parecchio ricoprire il ruolo dell'autoincensante di turno. Manco la chiarezza, richiesta da qualunque regolamento, è stata fornita.

Forse qualcuno penserà che, se fossi stato compreso nella cinquina finale, questo discorso non l'avrei fatto. Non lo so, non mi aspettavo niente. Però, lasciando perdere la vanità di scrittore naricissicamente ferito, il fatto resta.

E che diamine!  

7
28 Nov 2008
alle 01:43

AngoloNero

Luigi, Antonio, è certo che la giuria letteraria non ha avuto materialmente il tempo di leggere 100 romanzi.

Quindi il meccanismo di preselezione va rivisto, senza dubbio, con l'obiettivo di rendere la procedura più trasparente.

Fatta questa premessa, però, a mio parere la cinquina è più che dignitosa. Se ne può discutere - io sicuramente avrei visto bene entrambi voi in cinquina -, ma non si può certo dire che abbiano scelto nomi di basso profilo.

Io sinceramente non riesco a sparare a zero contro questa selezione. Posso avere gusti diversi, ma non posso dire che sia una cinquina inadeguata.

6
28 Nov 2008
alle 00:49

AngoloNero

D'Errico, la smetta... Ha perso, si rassegni.

Buonanotte.

5
28 Nov 2008
alle 00:39

antonio gerardo d'errico

Se lei avesse un minimo di dignità starebbe almeno zitta! Ma non avendo parole sincere né tantomeno di qualità può solo gioire della qualità presunta degli altri. SE va a Courmayeur, anche se non capisco la necesità della sua presenza, potrebbe almeno approfittare per imparare a sciare. E la finisca lei qua, la finisca per sempre. Non si occupi di niente, eviti perfino di nominarla la cultura già prima di occuparsene. Anche il titolo del post ha sbagliato!

4
28 Nov 2008
alle 00:03

LB

il tempo, la voglia o la curiosità.

3
27 Nov 2008
alle 23:55

antonio p.

A parte le considerazioni già fatte sul voto popolare. Non conta nulla, tanto che un finalista ha avuto appena 7 voti, però per poter fare il giochetto anche l'anno prossimo (usare gli autori per farsi pubblicità gratuita) era necessario il contentino. Il contentino è un viaggio, e non importa come ha vinto chi ha vinto. (Sarebbe serio che il voto popolare contasse almeno in negativo. Okay: 2000 voti sono falsi, ma sette voti no. Sette voti sono reali).

A parte che la Zagaria era in testa all'orario a cui si sarebbe chiuso il voto e dunque il contentino toccherebbe a lei.

A parte la presa in giro "Ricordiamo al nostro pubblico che per entrare in cinquina era necessario ricevere almeno 4 preferenze dai giurati". Ricordiamo una cosa che non era mai stata detta? Se si gioca, il regolamento va detto prima, non dopo. 

A parte tutto questo, il "lavoro" della giuria di qualità non mi sembra né buono né cattivo. Non mi sembra un lavoro: mi sembra la scelta banale di chi non ha avuto il tempo di leggere.

2
27 Nov 2008
alle 23:38

AngoloNero

Mmm no? Beh, poteva andare peggio... Anche se, come ho scritto, avrei preferito essere stupita con qualche effetto speciale...

1
27 Nov 2008
alle 23:34

LB

Un buon lavoro della giuria di qualità?!?

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere