Aggiornamenti dallo Scerbanenco: i voti della giuria
Pubblicato da Alessandra Buccheri alle 10:21 in Varie

Qualcuno aveva chiesto di conoscere il resto della classifica dello Scerbanenco: eccolo, da fonte attendibile e ovviamente anonima :)
06 - Wu Ming - 6868
07 - Todde - 6829
08 - Diana - 4839
09 - Inverici - 4687
10 - Avoledo - 4650
11 - Tiraboschi - 4628
12 - Bucciarelli - 4612
13 - Lucarelli - 4578
14 - Zagaria - 4515
15 - Baraldi - 3513
16 - Colitto - 2789
17 - Lama - 2601
18 - Proietti - 2591
19 - Beccati - 2511
20 - Bernardi - 2316
21 - Bertetto - 2272
Vorrei aggiungere solo una cosa. Mi rendo conto che il dibattito sollevato in questi due giorni rischia di "avvelenare" la legittima soddisfazione di quelli che sono entrati in cinquina.
Ai cinque vorrei invece dire: "Godetevi questo momento perché ve lo siete meritato". E in bocca al lupo per il gran finale.





1. D.B., Sabato 29 Novembre 2008 ore 11:38
Fantastico!
Questo completa il quadro.
Sembra un po' come quegli anni a Sanremo in cui Pupo vinceva e Vasco Rossi arrivava ultimo.
2. CARRINO, Sabato 29 Novembre 2008 ore 14:14
Da qui si evince che il criteriso sia stato a) casa editrice - b) nome dell'autore.
Una cosa è che il testo non piaccia. Una cosa altra è, invece, non essere presi in considerazione.
Ecco, questa cosa qui sì che mi ha fatto davvero male.
3. tunlio padre/tunlio figlio, Sabato 29 Novembre 2008 ore 17:09
carrino, sì che sei agli esordi, sì che hai ancora addosso il fuoco sacro del novellino, ma di questi periodi puoi credere solo a una leggenda - babbo natale - e prendere atto della triste realtà - premi letterari. e lo dico senza ironia nè con l'intento di sfotterti.
4. LB, Domenica 30 Novembre 2008 ore 01:10
Questa classifica permette di fare chiarezza su almeno due punti. Il primo è che un voto della giuria letteraria vale 2272 voti internet. Il secondo è che una giuria letteraria che su 45 voti disponibili non ne dà neppure uno a Carrino o a Pagliaro (per citare due nomi dei quali sono totalmente estraneo alla pubblicazione) è una giuria inadeguata a valutare la produzione italiana di romanzi noir.
5. merisi, Domenica 30 Novembre 2008 ore 09:04
mi piaci quando vai giù duro!
6. antonio p., Domenica 30 Novembre 2008 ore 12:06
@Luigi
Sono un po' di più le cose che questa classifica chiarisce, credo. E parlo solo di numeri. Io coi numeri ci mangio, e dunque:
La giuria letteraria aveva a disposizione 50 voti. Sono stati divisi così:
6 voti a Varesi
5 voti a Barbato e Petrella
4 voti a Barbara e Pincio
3 voti a Wu Ming e Todde
2 voti a Diana, Inverici, Avoledo, Tiraboschi, Bucciarelli, Lucarelli
1 voto a Zagaria, Baraldi, Colitto, Lama, Proietti, Beccati, Bernardi, Bertetto
Ciascuno di questi voti ha assunto il valore di 1/10 del totale dei voti popolari. Dunque 2272 punti. Un singolo giurato valeva dunque il 50% dell'elettorato popolare. Tutti, il 500%.
In altre parole: peso del voto popolare 1/6, circa il 16%.
Ai voti della giuria (1 = 2272) sono stati aggiunti i voti popolari. Per questo la Zagaria è così in alto.
Infine, la frase "Ricordiamo al nostro pubblico che per entrare in cinquina era necessario ricevere almeno 4 preferenze dai giurati" che già suonava come una beffa, lo suona ancora di più alla luce del fatto che solo i romanzi in cinquina hanno avuto almeno 4 voti e nessun altro. Per dire: se Pincio avesse avuto 3 voti (e magari la sua quarta preferenza fosse andata alla Zagaria) sarebbe stata una quartina? Mmmmh, direi di no: sa proprio di legge fatta a posteriori.
7. CARRINO, Domenica 30 Novembre 2008 ore 16:16
@ tunlio: non sono agli esordi. emergente (spero), ma non esordiente.
@Alessandra: anch'io coi numeri ci mangio :) grazie assai per le informazioni, sei stata molto gentile.
Ringrazio LB, Luigi, per quello che ha detto.
Saluti a tutti.
Luigi R. Carrino
8. Patrick Fogli, Domenica 30 Novembre 2008 ore 20:48
@Antonio: numeri per numeri non mi sembra strano che un voto della giuria tecnica valga più del massimo dei voti raggiunti dal primo della giuria popolare. E' l'unico modo per far sì che la giuria tecnica decida, qualunque sia il risultato online. E proprio perchè, come dicevo sopra, la giuria popolare così come è strutturata non può (e secondo me non deve) avere nessun peso.
@Carrino: non ho capito se il tuo riferimento a nome dell'autore/casa editrice si riferisce alla cinquina o alla votazione generale. Perchè dalla classifica 6-21 mi riesce difficile ricavare quel criterio. Se escludiamo Wuming e Avoledo (comunque con un libro di Verdenero) e Lucarelli, vedo soprattutto voti a Flaccovio e Perdisa. Di certo non due grandi case editrici. Diverso, mi pare, il criterio per la cinquina. Ma resto agganciato al mio commento precedente. Non mi sorprende. Indipendentemente dal valore dei romanzi selezionati.
@LB: vogliamo parlare anche del criterio di selezione dei libri? Perchè, per esempio, mi riesce difficile considerare noir "L'ottava vibrazione". "Demonio" di Diana dovrebbe essere un horror. "Pan" di Dimitri un fantasy. Tu sottolineavi giustamente che il primo della classifica popolare è un saggio su Chicchiarelli. Mi sembra che ci sia molta confusione, non solo nel meccanismo di votazione, ma anche nella selezione dei libri.
Patrick