Il blog del mistero
Leonardo Gori
Musica nera
Hobby&WorK
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Prezzo
Versilia, estate del 1967. A dispetto della Guerra Fredda, l’Italia si gode i frutti della pace: il benessere aumenta, la Fiat 500 è alla portata di tutti, Rocky Roberts impazza nei juke-box.
Eppure c’è qualcuno che non partecipa alla festa. Si tratta di un gruppo di donne in nero, che ogni sera scruta il mare, in silenzio. Le nota il colonnello Bruno Arcieri, venuto al funerale di un vecchio amico, un ammiraglio annegato in una fossa di liquami industriali. Ma sarà il jazz della sua giovinezza, suonato dalla tromba di un misterioso musicista, a condurlo in una trappola assassina, a cui sfugge per miracolo.
Proprio per darsene ragione e scoprire le radici di vari omicidi insoluti – una famiglia massacrata nel 1944, un faccendiere legato ai servizi segreti di Salò, l’equipaggio di un sommergibile colato a picco nel Tirreno – Arcieri condurrà un’indagine privata destinata a scoperchiare un intrico di trame eversive e interessi personali di assoluto cinismo, che sporcano l’Italia del 1945 come quella del boom economico. E alla fine della corsa, ecco un’ultima, incredibile sorpresa…
Andrea Camilleri
Il campo del vasaio
Sellerio - collana La memoria
Pagine 304 pagine
Prezzo 12,00 euro
Il campo del vasaio, detto anche del sangue, è luogo che appartiene alla topografia morale. Designa una contrada maligna, putrida e pantanosa: un anfrattuoso cimitero di argille; uno smortume di forre e borri. La località è il quadrante tartareo del tradimento. Venne acquistato con il «prezzo del sangue»: con i trenta denari di Giuda. E accolse le viscere sparse dell’apostolo traditore, lì impiccatosi.
In un campo del vasaio vengono trovati i trenta «tagli» di un uomo: prima giustiziato, con un colpo alla nuca; poi macellato. Sembrerebbe un delitto di mafia eseguito con puntigliosa esattezza, secondo il rituale arcaico riservato a quanti hanno tradito. Ma il tradimento è una macchinazione che dà a intendere quel che non è. Corre su un’incerta frontiera. Tra vero e falso. E anche i luoghi e le cose tradiscono, in questo romanzo. Lo stesso Montalbano, sempre più soliloquista e monologante, su declivi di stanchezza, è posseduto da uno stupore notturno: ...
La recensione di S.S. Nigro continua qua
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Domenico Seminerio
Il manoscritto di Shakespeare
Sellerio - collana La memoria
Pagine 368
Prezzo 13,00 euro
Un affermato scrittore di provincia riceve una mattina la visita di un vecchio maestro in pensione, con una proposta tanto improbabile da non poter non venir ascoltata. Si tratta di scrivere la storia dell’enigma, e dell’instancabile ricerca per risolverlo, che ha occupato una vita intera con l’abbandono avventuroso e devoto di una specie di Graal personale. Tanti anni prima, in circostanze casuali, il vecchio maestro era venuto in possesso del manoscritto contenente la prova inconfondibile della vera identità di William Shakespeare; non il figlio autodidatta del guantaio di Stratford on Avon, ma uno scrittore siciliano, nobile fuggiasco per motivi religiosi.