Il sangue degli altri di Antonio Pagliaro
Pubblicato da Alessandra Buccheri alle 08:07 in Recensioni
Antonio Pagliaro
Il sangue degli altri
Sironi editore
Pagine 256
Prezzo 14,50
Non è facile recensire il libro di un esordiente. A maggior ragione se, come in questo caso, si conosce l’autore. Anche se si tratta di conoscenza occasionale e occasionata dal libro. Con Antonio Pagliaro mi è andata bene. A dire il vero, ha rischiato grosso: il libro si apre con una scena (uno stupro “etnico”) di inaudita violenza. Fortunatamente è isolata nel libro, che scorre poi sui binari del noir senza eccessi.
Anche perché basta il contenuto stesso a farne un libro “forte”.
Il sangue degli altri racconta, in forma romanzata, lo strano caso dei casinò siciliani e il grosso giro di denaro sporco che ci sta dietro. Una vicenda di cui si è parlato poco ma su cui Pagliaro si è documentato molto. Un caso di corruzione che ha visto il coinvolgimento di politici conniventi (ma dopo la recente sentenza Cuffaro sarà difficile che la finzione superi la realtà…) e della malavita cecena. Al centro, un giornalista investigatore, Corrado Lo Coco, coinvolto suo malgrado in una storia che sente di dover scoprire prima, e raccontare poi, per rendere in qualche modo giustizia alle vittime di una violenza brutale e insensata.
Encomiabile, sia per la scrittura che per l’intento informativo e l'impegno sociale che vi stanno dietro. Una trama un po’ meno complessa forse sarebbe stata d’ausilio, ma devo ammettere che proprio quando stavo per perdermi (verso pagina 180) è arrivato un provvidenziale riepilogo di fatti e nomi.
Godetevi il duro finale (marcatamente noir) e la figura leggera di Bobby Internascional. Buona lettura!
Antonio Pagliaro, palermitano, è autore del blog Xantology e collabora con Cabaret Bisanzio. A differenza della scrittura a tinte fosche del romanzo, i suoi post sono normalmente di una cattiveria fulminante e divertentissima. Un esempio, qua.
Venerdì 8 febbraio alle 18.00 Antonio Pagliaro sarà al Papyrus Cafè di Roma per presentare Il sangue degli altri in compagnia della sottoscritta.







Commenti