Il blog del mistero
A contendersi il Premio saranno Il giovane sbirro di Gianni Biondillo (Guanda, 868 voti), Tango e gli altri. Romanzo di una raffica anzi tre di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli (Mondadori, 859 voti), Confine di Stato di Simone Sarasso (Marsilio, 759 voti), Al caffè del silenzio di Giorgio Todde (Il Maestrale, 1082 voti), Le imperfezioni di Valerio Varesi (Frassinelli, 697 voti).
Il risultato è scaturito dalla somma delle preferenze espresse nel sito dalla giuria popolare (e a ricevere più voti è stato Confine di Stato di Simone Sarasso) e dai voti della giuria letteraria del Premio Scerbanenco (alla fine il più votato in assoluto è risultato Al caffè del silenzio di Giorgio Todde). La presentazione dei finalisti avverrà il 5 dicembre nelle sedi abituali degli incontri letterari, mentre il premio sarà consegnato al vincitore nel corso del festival presso il Palanoir.
(fonte: Jacopo De Michelis di Marsilio via NoirFest)
caro Ugo, era solo un modo elegante per dire che non volevo dire pubblicamente quello che penso sul premio. cmq, tanto per continuare la metafora fisico-matematica, ricordati che un battito di farfalla in brasile può far scoppiare un temporale sopra Napoli; e un fulmine potrebbe squagliare la tua antenna tv.
;-))))
Oh, ciccio, mi ha detto Heisenberg di non startela lì a menare e che lui col premio Scerbanenco non ha niente a che fare; da quando in qua le tue osservazioni influiscono sul suo esito?
...che se era la polemica, che volevi... ;)
Un saluto a tutti!
Sono Simona Croce, della Culture Factory di Genova della Fondazione Eni Enrico Mattei, che organizza eventi culturali gratuiti.
Vorrei segnalarvi un evento che si terrà il 7 dicembre 2007, alle ore 16:30 e che riguarda la letteratura dark.
Di seguito vi illustro il programma:
Venerdì 7 dicembre 2007, ore 16:30I RACCONTI DARK
Incontro con Riccardo Gazzaniga, autore della raccolta “13” – Racconti dark
Lo scrittore esordiente Riccardo Gazzaniga guida il pubblico alla scoperta dei suoi racconti horror – noir che seguono il solco tracciato da Stephen King, Richard Matheson, Anne Rice, HP Lovecraft.L’incontro vuol essere inoltre un’occasione per discutere in modo informale di un genere scarsamente considerato da critica e grande distribuzione quanto seguito da schiere di fedelissimi appassionati. Intervengono: Riccardo Gazzaniga, scrittore Antonio Vivaldi, traduttore e collaboratore di riviste letterarie e musicali
L’incontro è ad ingresso gratuito, su prenotazione telefonica (allo 0105774357- 0105774356) o via mail a simona.croce@feem.it ( si prega di comunicare nome, cognome e un recapito telefonico) e si svolgerà presso la Culture Factory della Fondazione Eni Enrico Mattei, Genova, Piazza della Vittoria 7/2.
Vorrei invitarVi all'incontro e chiederVi, se lo ritenete opportuno, di diffondere la notizia.
Molte grazie e un saluto,
Simona Croce
Per una sorta di principio di indeterminazione, se ora svelassi il mio pensiero rischierei di influenzare il voto finale, il che potrebbere rendere non vero il mio pensiero stesso.
Quindi proprio non posso. :-)
Però, se Ale e Ugo promettessero pubblicamente di mantenere il segreto, allora potrei svelare loro la mia predizione, in privato s'intende. Però non aspettatevi un granché, eh? ;-)))
Sono curiosa anch'io, polemica su cosa? Dire, dire!
Ugo, naturale che sbircio. Però scrivo poco perchè su questo blog si fanno poche polemiche e a me, ormai, piacciono solo quelle. ;-)))))))))))))
Ale, sul Scerbanenco non posso replicare perchè farei partire una pesante polemica. :-) Magari lo faccio a premio attribuito. Però quella considerazione su Macchiavelli la condivido pienamente.
A me è piaciuto molto il precedente (o uno dei precedenti, non ricordo) di Todde, anche se era molto particolare; sarà anche stato che riuniva in un'unica storia le mie due "anime", quella napoletana e quella sarda... ;)
AL vedo con piacere che ci sbirci sempre ;)
@Ugo: Io ho letto Biondillo e Sarasso e ho sentito parlare (bene) degli altri 3, oltre a conoscere tutti e 5 gli autori. La vedo veramente dura.
@AL: Non tiriamogliela, se non ricordo male Biondillo è finito in cinquina con entrambi i lavori precedenti (Per cosa si uccide e Con la morte nel cuore) e poi è sempre arrivato secondo...
Io - ma solo perché penso a un premio alla carriera, più che al singolo libro - propendo per la premiata ditta Macchiavelli-Guccini... Ma parto da un presupposto viziato, quindi potrei tranquillamente sbagliarmi.
vince Biondillo, garantito!
Ugo, quest'anno è tosta perché la cinquina è davvero buona!!
Non so per chi tifare...
Tu che dici?
alle 17:21
Ugo
Zitto tu e pensa alla bora! ;)