Tutto il nero dell'Italia
Pubblicato da Alessandra Buccheri alle 16:33 in Novità segnalate dagli editori
AA.VV.
Tutto il nero dell'Italia
Noubs
A cura di Chiara Bertazzoni
Pagine 180
Prezzo 13 euro
Con note in quarta di copertina di CARLO LUCARELLI, GIANCARLO DE CATALDO, SERGIO ALTIERI. Antologia noir con 20 autori giovani, uno per Regione.
Saranno promosse presentazioni presso ogni Regione. Segnalo, in particolare, la presenza di merisi e JP, frequentatori abituali di questo blog :)
Gli editori di Noubs, una casa editrice abruzzese che ha al suo attivo libri di pregio (da Mario Luzi a Alfonsina Storni, da Contessa Lara a Gianluigi Piccioli, e una rivista, Pandere, dove scrivono Slavoj Zizek, Marc Augé, Franco Ferrarotti, Ruggero Pierantoni, Adonis, e tanti altri nomi illustri della cultura mondiale) hanno chiesto a Mauro Smocovich di Thriller Magazine di curare una collana di noir in cui gli scrittori stilassero racconti di genere usando come sfondo ben riconoscibile un luogo, un paesaggio, uno scorcio della loro Regione.
Mauro ha affidato il primo libro, Tutto il nero dell'Italia, alla cura di un giovane talento, Chiara Bertazzoni, e a Danilo Arona il secondo, Tutto il nero del Piemonte. Il terzo l'ha lui stesso curato insieme con Angelo Marenzana, Colpi di testa.
Ogni anno saranno pubblicate antologie regionali e nazionali fino a stendere una mappa ben precisa del panorama del disagio attuale del nostro paese: si potrebbe dire, per celia, che il tentativo sarà riuscito solo quando si saranno delineate le venti facce o sfaccettature regionali da fornire agli uomini del R.I.S. - il nucleo scientifico investigativo - che potranno ricostruire l'identikit, la faccia tipica del criminale a denominazione di origine controllata delle regioni italiane. Un'operazione rischiosa, forse più per il lettore che per gli scrittori, lettore che viene condotto per le zone più oscure del Paese a scoprire l'orrore che si cela dietro il perbenismo collettivo.
Un'operazione che, come afferma nella postfazione lo scrittore e psicologo Riccardo Strada, ribalta l'interpretazione psicanalitica del noir: «Capita allora che ci si fermi, e si intuisca così la caducità del proprio scappare e la relatività delle proprie difese, capita forse, e non sempre, che il personaggio diventi uomo, il Pinocchio si faccia bambino e come tale colga il valore simbolico e provvisorio del proprio viaggiare; ecco allora che in questi casi, in questi libri, forse i migliori, l'uomo si ferma capendo come la ricerca di sé possa avvenire solo affrontando se stessi, immergendosi anima e corpo nella propria storia e nelle proprie radici, senza fuggire, ma tenendo i piedi solidamente piantati in terra".
Ed è proprio la terra, la propria territorialità a costituire il fil rouge di Tutto il nero dell'Italia, dove il noir affonda e si intreccia nell'humus delle proprie origini, dove i racconti scorrono, si uccide e muore sullo sfondo di città vive e pulsanti e dove l'uomo si mostra legato, inevitabilmente, alle proprie radici; non sono sfondi casuali o scenari di maniera, ma pezzi di vita, brandelli di ogni protagonista che ne caratterizzano l'essere, ne completano il senso, ne svelano l'appartenenza e
quindi l'identità.
È una terra popolata dalla propria gente, colorata dai propri costumi, cullata dai propri dialetti, è il tappeto su cui ogni personaggio può giocare la propria vita, è lo spazio per fermarsi a ricercare la chiave di decodifica delle proprie esistenze che da qui partono e qui ritornano, ciò che ci permette di capire che non occorre sempre scappare per ritrovarsi: è la sosta dell'uomo in fuga».
Come dice Valerio Varesi nella prefazione, spesso alla letteratura "di genere" (ma quale genere? verrebbe da dire) viene accreditato il merito di rappresentare meglio di altri stilemi narrativi il mondo di oggi.
Una rappresentazione "in diretta", per certi versi, e questa sincronicità con la vita sembra essere anche il segreto del suo successo. Sarebbe sciocco sostenere che solo i racconti noir o gialli hanno la prerogativa di essere sociali. Lo è anche la letteratura che non usa gli schemi dell'investigazione, ma è indubbio che il "genere" fornisce oggi in modo più rapido e immediato, una chiave di lettura del reale.
Un'altra qualità è la coralità di descrizioni di cui è capace questo tipo di racconto. L'Italia delle diversità, l'Italia delle regioni e dei tanti campanili emerge prepotente anche da questa antologia, con tutte le sue peculiarità e differenze irredente all'omologazione televisiva e del mondo delle merci.
Leggendo i racconti di questa raccolta possiamo mettere a fuoco un quadro preciso degli squilibri fra il mondo metropolitano e quello rurale, tra la nausea da benessere della provincia più appartata e la vita agra delle città del sud, tra l'improvvisa follia che deflagra in un tranquillo mondo valligiano e la vendetta atroce contro un padre padrone, tra le morti bianche provocate da chi specula sull'uomo e sulla natura e l'inquietudine mortale che prende chi smarrisce il senso della propria vita in un quartiere degradato, in una delle tante banlieu.
Potremmo dire che in ognuno degli scritti di questa antologia aleggia una gravità verso un vuoto inquietante, verso qualcosa che manca, dentro e fuori dei protagonisti. E tale assenza spinge questi ultimi verso l'azzardo di un'autoaffermazione che presuppone l'annullamento dell'altro come ostacolo, o verso una cupa dissolvenza di sé. In tutt'e due i casi, emerge con prepotenza la banalità del male come una forza insistente che ci accompagna e scaturisce improvvisamente alla maniera di un'uscita di sicurezza dai garbugli della vita o dalle ossessioni psicotiche del vivere odierno. Ciò
che sorprende è il realismo con cui molti degli scrittori qui presenti rappresentano il contrasto tra l'apparente sopore delle vite «normali» e l'improvvisa esplosione di follia generata da questa morta gora di irreprensibile e ripetitiva routine. Esattamente quel che succede in molte vicende reali in cui la violenza più efferata sgorga con l'impeto di una diga squarciata che ha a lungo trattenuto un lago d'odio accumulato goccia a goccia, nella sequela di giornate uguali e tranquille.
«Era una persona così educata, perbene» è spesso la rappresentazione che danno i conoscenti di feroci assassini nelle interviste giornalistiche. Non sanno che, inconsapevolmente, costruiscono il miglior epitaffio alle contraddizioni e alle inquietudini. Al nostro mal di vivere.”
Contenuto:
"Il noir dilaga, nel nostro Paese. E parla lingue regionali, paga il doveroso tributo ai paletti del genere, scava nei temi caldi del contemporaneo e, con un occhio alla tradizione e uno al futuro, rinnovando le nostre inquietudini, rinnova anche se stesso".
Con queste poche righe Giancarlo De Cataldo presenta questa antologia, cogliendone i punti fondamentali.
Un percorso che si sviluppa, attraverso la penna di venti autori, regione per regione, creando un quadro complesso e oscuro della nostra penisola.
Ogni racconto è caratterizzato dalle sue peculiarità tematiche e stilistiche, ma tutti sono accomunati da un filo nero che scava nelle realtà locali, illustrando un'Italia dalle tinte forti, reali e concrete.
Una lettura che appassiona, coinvolge, intriga, alla scoperta anche di autori nuovi e promettenti, che potrebbero essere il futuro del noir italiano.
VAL D'AOSTA
FABIO MAZZONI
Fabio Mazzoni, nato 33 anni fa, vive ad Aosta. Di giorno è bibliotecario
all'università, di notte viviseziona i suoi autori preferiti e, nei giorni
fertili, qualche volta scrive. Sostiene che i suoi padri letterari siano
stati Tondelli, Celati e Boll, seguiti da Franzen, McEwan, Carver, Palahniuk
e un'infinità di altri genitori putativi che non trovano spazio in questa
breve nota. Ha pubblicato i racconti Un lungo tappeto di neve (selezionato
alla prima edizione del concorso letterario della Biblioteca di Donnas (AO)
e inserito nell'antologia Incontri in biblioteca, edizioni Stylos, 2004),
Quaranta chilometri (nell'antologia Patate e champagne, edizioni Vida,
2004), Se ne è andata (in Nera Baltea, edizioni Vida, 2005). Da qualche
tempo collabora con se stesso sul blog che porta il suo nome:
www.fabiomazzoni.blogspot.com
PIEMONTE
J.P. ROSSANO
J.P. Rossano (11-03-1968), è lo pseudonimo di un anonimo torinese,ex
schermidore, scrittore di noir, che ha esordito con la pubblicazione del
thriller L'Ultima Stoccata, edito dalle edizioni "Il Molo" nel 2006 e
presentato nel medesimo anno al Salone del Libro di Torino. Collabora con la
rivista di scherma Passione toccata per la quale è stato uno degli inviati
ai mondiali di scherma 2006.
www.jprossano.com
LOMBARDIA
MATTEO FRACCARO
MaFrak (Saronno, 14/08/1988), pseudonimo di Matteo Fraccaro, vive in un
paese in provincia di Milano e studia presso il liceo scientifico Falcone
Borsellino di Arese. Legge sin da bambino libri di ogni natura e sviluppa
un amore smodato per le letterature, soprattutto quella inglese. Dipinge,
disegna, recita in due compagnie teatrali amatoriali e adora viaggiare.
Attualmente ha scritto Cronache dalla City , raccolta di racconti noir,
ancora inedito. Alcune sue poesie sono state pubblicate nelle raccolte
Calendimaggio 2004 e Calendimaggio 2005.
TRENTINO ALTO ADIGE
RENZO SAFFI
Renzo Saffi (8/6/ 1978) nasce sotto il segno dei gemelli, ascendente
scorpione. Vive a Riva del Garda. Si è laureato al Dams di Bologna, con una
tesi sui costumi di scena del regista Erich Von Stroheim. Ama viaggiare e
andare al cinema. Ha pubblicato il racconto Dolce come il miele (Edizioni
Osiride 2006 ) sull'antologia del concorso Criminalcivico, del quale è stato
finalista. Ama scrivere sperimentandosi senza distinzioni di sorta nel
campo della letteratura di genere e non. Collabora sul sito
www.ivedovineri.it nel quale si possono trovare anche i suoi racconti
Un'altra possibilità e Sogno di un Killer.
FRIULI VENEZIA GIULIA
ELENA VESNAVER
Sono nata a Trieste, città bella, bastarda, complessa, difficile e adorata,
il 21 febbraio 1964. Lo scrivere ha fatto sempre parte della mia vita
professionale, infatti ho iniziato scrivendo testi originali e adattamenti
per la mia compagnia teatrale, visto che sarei un'attrice e certe volte
penso che solo io sono stata capace di impegnarmi in due mestieri tanto
folli. Il passaggio alla parola scritta che non ha bisogno di un
palcoscenico per vivere, è stato naturale e adesso, quando mi chiedono cosa
faccio nella vita, ho un dubbio: sono un'attrice che anche scrive, o una
scrittrice che anche recita? Sono particolarmente convincente, mi è stato
detto, nell'eros e thanatos, love & hate, amore e morte, insomma, riesco nel
noir, sono sensibile al punto di vista del colpevole, dell'assassino, del
dannato, colpa della mia inquietudine, immagino, ma quando nasci e vivi in
una terra di frontiera, che altro puoi essere? Delle mie pubblicazioni mi
piace ricordare due libri per ragazzi editi dalla Edicolors: Le storie di
Pozzo e Elide dov'è? Il mistero della bidella scomparsa (un giallo under
12); mi ha dato grandi soddisfazioni il terzo posto a Profondo Giallo 2005
con La faccia nera della luna, che ho poco dopo pubblicato con la Magnetica
Edizioni; nel novembre 2006, la casa editrice Cut-up, ha pubblicato
nell'antologia Lost Highway Motel il racconto Flor, mio personale,
devastante e amatissimo viaggio all'inferno e sempre in novembre è uscita la
mia raccolta di racconti per ragazzi Strane storie d'amore per la casa
editrice Castalia. E poi racconti, tanti, sparsi in tante antologie. Per il
futuro, spero di veder presto pubblicata Sixta pixta rixa xista, una storia
di stregoneria nella Cormòns del 1600.
VENETO
MATTEO SCANDOLIN
Sono nato a Venezia il 6 giugno del 1982. Vivo a Mestre e mi muovo spesso
tra la laguna, Trento (dove studia la mia dolcissima Virginia) e Gubbio.
Membro della Carboneria letteraria, curo le pagine culturali di Regioni
(supplemento di www.pressitalia.net). Sono tra i fondatori e l'attuale
responsabile di Inutile. Opuscolo letterario.
LIGURIA
M.MERISI
M/Merisi non è più solo uno pseudonimo, è ormai un'l'identità reale e
concreta con la quale Alessandro Zannoni - Sarzana (SP) classe 1963 -
transfugo dall'antiquariato, ha dato vita ad uno scrittore autoprodotto, che
è anche un consulente editoriale della collana Delitti Inediti della
Contatto Edizioni di Lerici, che è anche organizzatore del LericiNoir,
incontri estivi con i giallisti italiani, e, ultimamente, ideatore della
MerisiFactory, che si occupa di autori autoprodotti. Merisi ha pubblicato
quattro romanzi ed è già conosciuto ben oltre i confini della provincia
spezzina: Alla luce dei fatti, il suo romanzo d'esordio è del 1999; il
secondo romanzo, Nero in dissolvenza (2000), è stato ripubblicato nel 2004
dalla Contatto Edizioni; Lo stretto necessario (2002), terzo romanzo, ha
segnato il ritorno dell'antiquario Bernardo Strozzi, lo stesso protagonista
del primo libro. Il suo ultimo romanzo si intitola Imperfetto ed è
ambientato, come del resto tutte le sue storie, a Sarzana e nella provincia
spezzina: per Merisi il male che esplode in provincia ha meno alibi rispetto
a quello della metropoli, è un male più cosciente e cattivo, meno mediato,
che si nasconde nella tranquillità, nelle abitudini consolidate, tra le
chiacchiere in piazza o al negozio d'alimentari sottocasa. Ed è un male che
fa più paura.
EMILIA ROMAGNA
MARINELLA LOMBARDI
Marinella Lombardi (Forlì, 1969). Vive a Bologna. Suona il pianoforte,
legge libri di varia natura e ama viaggiare. Per la narrativa, ha vinto il
Premio Re-Mida (Reggio Emilia, 2004), con il racconto La teoria RSU. Ha
scritto la sceneggiatura del cortometraggio Piantastorie, finalista alla
rassegna Visioni Ambientali di Officinema Bologna, 2003. Ha pubblicato una
raccolta di poesie dal titolo L'istinto di una goccia in un campo di patate
(Il Filo, 2007). Dal 2004 collabora alla redazione della rivista
www.thrillermagazine.it e la sua vita si è piacevolmente tinta di «giallo".
Ha firmato un articolo presente nel saggio DizioNoir (Delos Books, 2006).
TOSCANA
SIMONE TOGNERI
Simone Togneri nasce a Barga, in provincia di Lucca, il 30 gennaio del 1975.
Dopo il diploma all'Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 1999, si dedica
alla pittura e alla musica, tenendo mostre collettive e personali in varie
località d'Italia e suonando come batterista e percussionista. Negli ultimi
anni la passione per la lettura, thriller e noir in particolare, lo ha
portato a cimentarsi anche con la scrittura. Il suo primo romanzo, il
thriller Dio del Sagittario, è stato pubblicato nel 2006 dalla casa editrice
L'età dell'Acquario. Attualmente sta lavorando al secondo romanzo, la cui
uscita è prevista nel giugno 2007 con il marchio Anteprima, sempre
appartenente al gruppo Lindau.
UMBRIA
LORELLA NATALIZI
Lorella Natalizi è nata a Spoleto il 3 Gennaio del 1965. Laureata in
Lettere Moderne, indirizzo Discipline dello Spettacolo, attualmente è
promotrice culturale presso il Teatro Stabile dell'Umbria e da otto anni
coordina un progetto di formazione ed educazione teatrale. Ha pubblicato,
per i tipi del Ventaglio, nel 1987, il libro di poesie Cercami una donna e
la raccolta inedita Quaranta poesie è stata segnalata e letta alla rassegna
«Poesia in Umbria di Autori Under 35" presso l'Università degli Studi di
perugina; alcune liriche della stessa raccolta sono state utilizzate a
commento dell'opera Donne a colore di Andrea De Carvalho in occasione della
giornata dedicata alla creatività femminile presso il teatro Torti di
Bevagna. E' stata inoltre segnalata al Premio «S. Vitale" (Bologna 2002) con
Il poemetto del Presidente. La silloge poetica La stanza ha vinto, a pari
merito, il primo premio «Genius Loci" (Spoleto 2004) per la sezione
Letteratura e poesia. La stanza è stata pubblicata dalla casa editrice Il
Filo (Milano 2006). Molti sono stati i testi teatrali rappresentati
segnaliamo: «E gira, gira l'elica" teatro Kursaal Stadhalle Bad Waldee
Germania (2002) Racconti d'Infanzia( attrice Dorotea Aslanidis) nella
rassegna Notti D'Estate Villa Fidelia Spello 2003, Spoleto Eventi 2005, il
testo Shoah (attore Daniele Formica musiche dei Klezroym) giornata della
Memoria 2005.
MARCHE
PAOLO AGARAFF
Paolo Agaraff nasce tra il 1966 ed il 1969 ad Ancona ove conduce
un'inconsapevole ed oscura esistenza fino al 2001, quando le parti che lo
compongono stringono un indissolubile legame in riva alle acque Limacciose
del porto peschereccio del capoluogo marchigiano. Da allora, salito sul
vascello della casa editrice Pequod, ha pubblicato due romanzi che hanno il
profumo delle acque profonde: Le rane di Ko Samui e Il sangue non è acqua.
LAZIO
SILVIA PANTALEO
Silvia Pantaleo, nata a Roma il 19 Luglio 1990. Studentessa al terzo anno
di liceo classico, ancora molto indecisa sul da farsi dopo il diploma. Ha
imparato a scrivere a sei anni, e da lì non ha più smesso. L'aspirazione più
grande è quella di diventare una scrittrice affermata, anche se attualmente
le mie capacità si limitano a "piccoli racconti tristi". Al momento allieva
di Sabina Marchesi nel corso di Giallo Noir. Nel futuro le piacerebbe
occuparsi anche di recensioni, nel campo letterario e artistico in generale.
ABRUZZO
IGOR DE AMICIS
Igor de Amicis, nasce il 30/07/76. Ex-bancario, ex-barista, ex-buttafuori,
attualmente svolge attività legale e scrive di diritto per riviste di
settore (Avvocato 24ore), collabora al Festival della letteratura di Teramo
Lib[e]ri e scrive su Thrillermagazine, dove cura la rubrica L'oscura rete.
Suoi racconti sono apparsi su internet e su varie riviste. Collabora con il
quotidiano La Città. Il suo racconto L'Ultimo Viaggio è stato pubblicato
nell'antologia Quattordici giorni a domani (Demian Edizioni). Ha collaborato
con due saggi al Dizionoir (Delos Book).
MOLISE
MIRCO CANTORO
Mirco Cantoro, nasce il 20 Agosto 1975 a Termoli. Dopo gli studi superiori
si trasferisce a Pisa, dove consegue la laurea in Fisica. si occupa di
fisica sperimentale delle basse energie. Ha sempre nutrito un rapporto molto
stretto con l'arte in tutte le sue forme, e scrivere è la sua passione. Al
suo attivo molti racconti, che spaziano dal visionario al documentario,
pubblicati soprattutto sul web. All'attivo al momento non ha pubblicazioni.
CAMPANIA
VALERIO LUCARELLI
Valerio Lucarelli è nato a Napoli il 16 novembre 1969, nei giorni in cui,
all'hotel Stella Maris di Chiavari, nascevano le Brigate Rosse. Contribuisce
in minima parte a sfamare la sua famiglia lavorando nel mondo delle
tecnologie. Dopo aver collaborato con emittenti radiofoniche regionali, ha
preferito rinchiudersi in una stanza e dare libero sfogo alla sue perverse
elucubrazioni. Alcuni suoi racconti vagano in rete come bottiglie
abbandonate nel mare, desiderose di raccontare uno spiraglio di Verità. Ha
esordito nel 2006 con il romanzo Buio Rivoluzione, appassionante giallo che
ha anticipato il ritorno delle BR, sua autentica fissazione. Collabora con
la Fondazione Premio Napoli.
BASILICATA
STEFANO SANTARSIERE
Stefano Santarsiere nasce il 21 luglio 1974, in un paesino in provincia di
Potenza, dove ha vissuto fino ai 19 anni. L'amore per la letteratura l'ha
portato a scoprire autori come Blackwood, Bierce, M.G. Lewis, soprattutto
Machen, unitamente ai capisaldi della letteratura meridionale e lucana coi
quali ha scoperto a poco a poco suggestioni e emozioni comuni e condivise
dall'autore, che le inserisce nelle proprio storie. Le storie si sviluppano,
infatti per lo più nello scenario misconosciuto della Regione Basilicata.
Nel febbraio 2005 esce il suo primo romanzo L'Arte di Khem (Edizioni
Pendragon - BO) incentrato sull'incontro tra un alchimista e un gruppo di
ragazzini nell'estate del 1978, e su un mistero intessuto di esoterismo. Ha
un blog personale pubblico dove è possibile leggere racconti e interventi
critici. Attualmente sta terminando il suo secondo romanzo.
CALABRIA
FERNANDO FAZZARI
Nato nel 1981, collabora con Thriller Magazine dall'anno della sua
fondazione. Qualche suo racconto è apprarso sulla rivista Next. E' presente
sull'e-book 13 passi nella Zona Oscura (othersider.com) sull'antologia
Supernova Express (Ferrara Editore, 2007) e sarà presente su Colpi di testa,
(in uscita per Edizioni Noubs). Ha partecipato al Dizionoir (Delos Books,
2006).
PUGLIA
DOMENICO MORTELLARO
Aleks Kuntz è lo pseudonimo con il quale un giovane esperto di criminologia
barese firma racconti horror, thriller e noir. Alcuni dei suoi lavori sono
stati premiati in diversi concorsi on-line ed ha ricevuto una segnalazione
di merito nella edizione 2004 del Premio Lovecraft. Altri racconti sono
apparsi tra le produzioni GhoST e con «Solo un bambino" ha partecipato alla
antologia «Carne Morta" prodotta dalla Ghost Community e curata da Alessio
Valsecchi. Collabora saltuariamente per alcuni portali specializzati come
Thriller-Magazine e Horror-Magazine e con il suo vero nome ha firmato una
raccolta di biografie di celebri serial killer.
SICILIA
DAVIDE CAMARRONE
Davide Camarrone, 40 anni, è giornalista della Rai a Palermo. Collabora con
Panorama, da scrittore. Ha scritto per numerose testate giornalistiche, ed è
autore di alcuni saggi, film documentari e testi teatrali (l'ultimo dei
quali, un breve monologo su Paolo Borsellino, è andato in scena nel 2006 e
nel 2007). Ha firmato il soggetto e la sceneggiatura di Ce ne ricorderemo di
questo pianeta, un docudrama dedicato a Leonardo Sciascia, premiato in
numerose rassegne dedicate al cinema documentario. Il suo primo romanzo,
Lorenza e il commissario, è stato pubblicato da Sellerio. Il suo secondo
romanzo sarà in libreria nell'autunno prossimo, per un'altra grande casa
editrice (ma il suo amore per Sellerio è inestinguibile).
SARDEGNA
GIANNI TETTI
Gianni Tetti è nato a Sassari l'11 aprile 1980. Spera invano di diventare
un calciatore, molto presto si accorge che non c'è niente da fare e decide
di iscriversi in Lingue dove si laurea nel 2005. Ha studiato sceneggiatura e
tecniche di narrazione col maestro messicano Guillermo Arriaga, quello di
«Amores Perros". Ha scritto e pubblicato poesie, sceneggiature
cinematografiche e di fumetti, racconti e canzoni. Da due anni è anche
autore per la piccola orchestra BarrioSud. Attualmente sta lavorando al suo
primo romanzo, collabora in produzioni cinematografiche indipendenti e
scrive di calcio.







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