Il blog del mistero
Laurie R. King
L'allieva e l'apicultore
Neri Pozza Editore
Collana I narratori delle tavole
Pagine 430
Prezzo 18,00 euro
Cosa sarebbe accaduto se Sherlock Holmes, ormai in pensione, avesse incontrato una giovane e brillante apprendista? Sicuramente avrebbe continuato a risolvere i suoi celebri casi. È ciò che accade nelle pagine del delizioso romanzo dell’americana Laurie R. King.
La trama
Mary Russell è una quindicenne magra e saccente, affamata di cibo e di affetto. Rimasta orfana, vive con una zia arcigna e opportunista con la quale non va d’accordo. Il suo unico rifugio è il mondo dei libri, che la ragazza legge voracemente, sperando di riuscire a entrare a Oxford per studiare teologia. Ma un giorno Mary si imbatte per caso in Sherlock Holmes, ritiratosi a vita privata nel Sussex e, cosa ancora più incredibile, colpisce il detective più celebre del mondo con il suo carattere aperto e le sue deduzioni incredibilmente sottili. È l’inizio di una amicizia non convenzionale nel corso della quale la giovane Mary si trasforma da apprendista a “socia” del grande detective e risolve insieme a lui diversi casi – dall’avvelenamento di Mr Barker al furto alla “Botte del Monaco”, dal rapimento della figlia del senatore Simpson fino all’ultimo, inquietante mistero, che mette a repentaglio la vita stessa di Mary e fa temere a Holmes che il suo arcinemico Moriarty sia di nuovo in circolazione...
La critica
Ricco di citazioni e rimandi all’originale, L’allieva e l’apicultore riproduce lo stile dei celebri resoconti del dottor Watson a partire dalla stessa premessa: Laurie King infatti si definisce “curatrice” di questi racconti che, originariamente redatti dalla stessa Mary Russell, sarebbero finiti nelle mani della King per vie misteriose, accantonati e poi riesumati in un momento di impasse creativo.
Pur restando fedele alla figura dell’investigatore tramandata da Conan Doyle, lo Sherlock Holmes di Laurie King ha stemperato qualche brutta abitudine – non fa più uso di cocaina e di morfina, ad esempio – e il suo carattere è decisamente migliorato, se è disposto a prendere come allieva addirittura una donna, anzi, poco più di una bambina. Tornano a nuova vita anche gli altri personaggi creati dalla penna di Conan Doyle: il buon dottor John Watson, la sagace signora Hudson, l’indispensabile fratello Mycroft, addirittura il figlio dell’ispettore Lestrade.
Le vicende di fantasia sono collocate negli anni della Prima Guerra Mondiale, dei quali Laurie King offre un’accurata ricostruzione, raccontando i cambiamenti economici, emotivi e sociali dettati dagli sconvolgimenti che attraversarono l’Inghilterra e il mondo intero.
L’allieva e l’apicultore è un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati del celebre detective di ritrovarlo “vivo e vegeto” alle prese con nuovi, ingegnosi enigmi.
Laurie R. King è stata la prima scrittrice americana a vincere premi per il «Best First Crime Novel» sulle due sponde dell’Atlantico con il suo thriller A Grave Talent. Oltre alla serie delle inchieste di Mary Russell e Sherlock Holmes, ha scritto una serie che ha per protagonista un’altra donna, Kate Martinelli, e i best sellers A Darker Place, Folly e Keeping Watch. Vive in California. Leggi il suo blog.
Pubblicato sul numero 10 del Falcone Maltese, in edicola e in libreria - se non lo trovate, contattatemi!
ho trovato "l'allieva e l'apicoltore" molto piacevole, mi domando come mai non sono stati pubblicati ancora gli altri libri della serie (già pubblicati in diversi paesi).Mi pare che abbia ricevuto critiche favorevoli, mi piacerebbe sapere cosa ha intenzione di fare l'editore.
non ho ancora letto The Art of Detection (Kate Martinelli Mysteries) me l' ha segnalato il mio socio che è dalla sorella a Missuola in MT (chissà se vede Crumley: il texano sta lì)ma non ho capito se è ristampa-raccolta o nuovo,
questo che segnali lo prendo stasera grazie (mo' sto in italia)
alle 18:56
commiphora
concordo con quanto scritto da Daniela quasi un aa fa. Personalmente ho gradito molto questo libro e la domanda è la stessa: xchè in Italia dobbiamo aspettare un aa per leggere un buon libro quando, invece, ci propinano tante banalità facendole passare per "cult"? mi arrovello, cerco di capire, giro sul web....ma francamente sono irritata.Se qualcuno ha idea delle intenzioni di Neri Pozza sul seguito dei romanzi della King, può darmene notizia?
grazie