Il blog del mistero
ADELE MARINI, FRANCO LIMARDI E IVANOE CIOCCA FINALISTI DEL PREMIO AZZECCAGARBUGLI AL ROMANZO POLIZIESCO 2006
Adele Marini con Milano, solo andata (Fratelli Frilli editore), Franco Limardi con Anche una sola lacrima (Marsilio) e Ivanoe Ciocca con Libro assassino(Il Filo editore), sono i finalisti dell’edizione 2006 del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco. La proclamazione è avvenuta martedì 11 luglio a Villa Monastero di Varenna, al termine della votazione pubblica da parte della giuria composta da Achille Serra (Presidente), Andrea Accorsi, Anna Maria Artoni, Darwin Pastorin, Patrizia Rossi con la presentazione di Luca Crovi.
Il premio, indetto dalla Provincia di Lecco e dal Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco, prevede ora il coinvolgimento della giuria popolare: 100 lettori, che verranno sorteggiati la prossima settimana tra coloro che si sono iscritti attraverso il sito del premio, riceveranno i libri dei tre finalisti e li voteranno entro la serata del 27 settembre, quando al Teatro della Società di Lecco, avverrà lo spoglio delle schede e la proclamazione del vincitore della seconda edizione.
L’incontro con il pubblico di Adele Marini, Franco Limardi e Ivanoe Ciocca avverrà giovedì 28 settembre a Villa Greppi di Monticello Brianza, durante la rassegna di narrativa poliziesca La passione per il delitto.
Ai tre autori finalisti verrà assegnato un premio di tremila euro, che raddoppierà per il vincitore.
La votazione dei giurati, che hanno espresso scelte differenti, ha portato ad un situazione di parità che – come da regolamento – ha obbligato a due votazioni di spareggio tra gli autori che avevano guadagnato 5 punti (voti supplementari espressi con voti decimali nella classifica finale) per arrivare a proclamare i tre finalisti: prima Franco Limardi (5 preferenze) e poi Ivanoe Ciocca (4 preferenze).
Ecco la classifica e le motivazioni dei giurati, in ordine di votazione:
6 Punti Adele Marini - Milano, sola andata - Fratelli Frilli
5,50 Punti Franco Limardi - Anche una sola lacrima - Marsilio
5,40 Punti Ivanoe Ciocca - Libro assassino - Il Filo
I LIBRI FINALISTI
Adele Marini
Milano, solo andata
Fratelli Frilli editore
Pagine 308
Prezzo 11 euro
La vicenda, che ha come antefatto una strage di mafia realmente accaduta, si svolge nell’estate del 2000. Protagonista, una giovane insegnante di scuola media che dopo la morte dei genitori adottivi decide di approfittare delle vacanze estive per cercare chi l’ha messa al modo o, almeno, per scoprire le ragioni che hanno indotto sua madre ad abbandonarla in un istituto quando aveva quattro anni. Piena di dubbi, ma decisa a fare luce su certi suoi misteriosi brandelli di ricordi, si rivolge alla trasmissione di Raitre Chi l’ha visto?, accettando di apparire sul video per lanciare il solito appello a chiunque “abbia-visto-o-sappia-o-ricordi” qualcosa. Non si aspetta grandi rivelazioni, anzi, in cuor suo è già rassegnata a non avere alcuna notizia utile. E invece, a partire dal momento in cui va in onda il servizio che la riguarda, viene proiettata in una spirale di orrore alla quale riuscirà a sfuggire solo rinunciando alla propria identità. L’epilogo, amaro quanto ineluttabile, è storia di ordinaria quotidianità. In bilico fra realtà e fiction, questa “storia di questura” ha al centro un grande intrigo ma è priva di eroi, fitta di colpi di scena e, fino all’epilogo, priva di soluzioni, proprio com’è nell’ordine naturale della cronaca quotidiana, dove l’intelligenza e la generosità di chi svolge le indagini si scontra immancabilmente con l’arroganza di chi ha il potere. Sullo sfondo, una Milano bella ma irraggiungibile, spopolata dall’afa e crudelmente avvolta attorno al proprio impenetrabile egoismo.
Milanese, giornalista professionista, Adele Marini vive e lavora a Milano. Specializzata in cronaca nera e giudiziaria, è da molti anni in forza presso la redazione di uno storico settimanale a diffusione nazionale. Questo libro rappresenta la seconda fatica letteraria dopo Il Consulente (Mario Modica editore, Pavia), romanzo-verità scritto a quattro mani con Alberto Sala, ispettore capo della Mobile di Milano.
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Franco Limardi
Anche una sola lacrima
Marsilio
Collana Marsilio Black
Pagine 192
Prezzo 12 euro
Lorenzo Madralta, ex militare reduce dal Libano, è il responsabile della sicurezza di un centro commerciale in una sonnolenta cittadina di provincia. Duro, efficiente, freddo, Madralta sembra un impiegato modello, un fedele cane da guardia che rifiuta ossi e carezze. Ma sotto la maschera di indifferenza che pare separarlo da tutto e da tutti cova un'irrequietudine profonda. L'immagine di una spiaggia tropicale in cui ricominciare da capo e il viso fresco e pulito di Laura, rosa dalla sua stessa insoddisfazione, lo spingeranno a imbarcarsi in un'impresa folle e rischiosa: il grande colpo che può cambiarti la vita. Così il cane da guardia rompe la catena e si lancia a testa bassa lungo una strada che scoprirà disseminata di tagliole e randagi ringhiosi. Durante la rapina infatti qualcosa va storto, e Madralta si troverà coinvolto in una partita confusa e violenta, priva di regole e ricca d'inganni. In Anche una sola lacrima Franco Limardi si rifà – calandola perfettamente nella realtà italiana – alla grande tradizione classica del noir americano, da James M. Cain a Jim Thompson, dando corpo a un romanzo di intensità e impatto non comuni.
Nato a Roma nel 1959, Franco Limardi è insegnante di Storia e Letteratura Italiana in un istituto superiore. Ha esordito con il noir L’età dall’acqua (DeriveApprodi, 2001), menzione speciale all’edizione 2000 del Premio Calvino. Questo è il suo secondo romanzo.
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Ivanoe Ciocca
Libro assassino
Il Filo
Pagine 152
Prezzo 14 euro
Può esistere il delitto perfetto? Può una coscienza tollerare il rimorso di aver tolto la vita a un’innocente solo per dimostrare un’orribile tesi? In Libro assassino Ivanoe Ciocca indaga sulle cause etiche e morali che spingono un uomo ad architettare, eseguire e nascondere il peggiore dei crimini: l’omicidio. Da un incontro fortuito, l’anonimo protagonista di questo romanzo scopre di non essere come aveva sempre creduto e come si era mostrato agli altri: si rende conto che, in lui, albergano pulsioni e istinti negativi, violenti, al limite della crudeltà. E, ancor peggio, comprende quanto questo suo nuovo io – in realtà da sempre presente in lui – lo soddisfi, lo faccia sentire vivo, forte, in grado di sostenere qualsiasi prova, anche la più terribile. Egli fonda le proprie teorie sul pensiero filosofico, sulle millenarie discussioni relative al libero arbitrio e alla predestinazione, sugli effetti dell’evoluzionismo sociale: cresciuto in una famiglia sana, religiosa, onesta, avverte tuttavia un intenso senso di vuoto, che riesce a colmare solo macchiandosi dell’assassinio di Silvia, giovane vittima del Caso. Da qui la sua rinascita. Da qui, analogamente, la sua fine.
Ivanoe Ciocca è nato a Roma il 14 settembre del 1969. Laureato in Giurisprudenza nel 1993, attualmente svolge la professione di avvocato all’Inps.
La scadenza per la candidatura a far parte della giuria popolare è il 15 luglio, iscrizioni sul sito.
Leggi le motivazioni dei giurati
Darwin Pastorin, direttore di La7 Sport, dopo essere stato inviato speciale e vice-direttore di Tuttosport, direttore responsabile di Tele+ e Stream, direttore ai Nuovi Programmi di Sky Sport.
1 punto: Valerio Varesi, A mani vuote (Frassinelli)
”Un personaggio che ci appartiene e che ha le nostre amarezze e le nostre debolezze”
3 punti: Piero Degli Antoni, Ghiaccio sottile (Rizzoli)
“Emozione, alta tensione, dialoghi frenetici e mai banali”.
5 punti: Alessandro Perissinotto, Una piccola storia ignobile (Rizzoli)
“La protagonista è un personaggio che rimarrà nella nostra memoria e nel nostro cuore”
Patrizia Rossi, scrittrice e traduttrice, appassionata di misteri che infila sempre nei suoi romanzi destinati ai giovani. Ha pubblicato numerosi titoli, aggiudicandosi il Premio Bancarellino per Brividi d'estate.
1 punto: Adele Marini, Milano, sola andata (Fratelli Frilli)
“Ho sempre pensato che un giornalista non potesse essere un bravo romanziere, ma questo libro mi ha smentita”
3 punti: Leonardo Gori, L’angelo del fango (Rizzoli)
“Intrigo e spy story, ha saputo costruire una trama che non lascia dubbi”
5 punti: Alfredo Chiatello, La strada muta (Dario Flaccovio)
“Un libro che, raccontando tre storie in una, testimonia come il genere non ha più regole rigide e si incrocia ”
Achille Serra, Prefetto di Roma, entrato in Polizia nel 1968, a Milano. Ha ricoperto gli incarichi di dirigente della Squadra Mobile, capo della Digos e della Criminalpol, è stato Questore di Milano, poi Prefetto di Ancona, Palermo e Firenze. E’ autore del volume “Poliziotto senza pistola” edito da Bompiani.
1 punto: Raffaele Damiani, Una storia di mafia (Rai Eri)
“Un libro profondamente umano nel suo passato che ritorna”
3 punti: Patrick Fogli, Lentamente prima di morire (Piemme)
“Una storia in cui il poliziotto perde a favore dell’uomo”.
5 punti: Franco Limardi, Anche una sola lacrima (Marsilio)
“Esplora le angosce di un uomo solo e isolato, con una descrizione della provincia che colpisce molto”
Andrea Accorsi, giornalista e scrittore, lavora come inviato in un quotidiano nazionale. Ha scritto libri sui serial killer italiani, sui grandi delitti italiani risolti o irrisolti e sulla Milano criminale, tutti editi da Newton & Compton.
1 punto: Angela Capobianchi, I giochi di Carolina (Piemme)
“Ha costruito un intrigo alla Agatha Christie, originale e diverso”
3 punti: Raffaele Damiani, Una storia di mafia (Rai Eri)
“Scorrevole e con soluzioni teatrali, si segue bene la storia e il suo sviluppo”
5 punti: Ivanoe Ciocca, Libro assassino (Il Filo)
“Un libro in cui il racconto è vissuto in prima persona, è l’assassino stesso che immagina cosa accadrebbe se commettesse un delitto”
Anna Maria Artoni, Presidente di Confindustria Emilia Romagna e componente del Consiglio Camerale di Reggio Emilia, ex Presidente dei Giovani Imprenditori e Vicepresidente di Confindustria.
1 punto: Piero Degli Antoni, Ghiaccio sottile (Rizzoli)
“Romanzo appassionante da cui traspare l’amore-odio per la montagna”
3 punti: Antonio Caron, Il gatto con il numero di telefono (Fratelli Frilli)
“Un libro che mi ha colpito molto nel titolo, e poi per la scelta di un insolito protagonista”
5 punti: Adele Marini, Milano, sola andata (Fratelli Frilli)
“Un giallo che legge la realtà senza suggerire morali”.
Ulteriori informazioni sul premio si trovano sul sito.