Il blog del mistero
Data 13 giugno 1994
Ora tra le 23 e le 24
Luogo Una casa a Brentwood, Los Angeles, California (Usa)
Vittima Nicole Brown Simpson, di anni 35, e il suo amico Ronald Lyle Goldman, di anni 25, fotomodello
Causa del decesso ferite di arma da taglio
Arma coltello
Testimoni oculari nessuno
Sospetti Oriental James "O.J." Simpson, ex campione di football americano, attore, ex marito della vittima, pregiudicato per maltrattamenti. Arrestato il 17 giugno, viene rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio premeditato; si dichiara innocente
Movente per l'Accusa: gelosia
Colpevole assolto il 3 ottobre 1995
Caso aperto
- Copertina Time: «Una tragedia americana». - È un cane a far scoprire i cadaveri, verso mezzanotte. - La testa di lei è quasi recisa dal collo. - Lui è stato accoltellato 17 volte. Si è difeso con tutte le sue forze. - Sono distesi sul vialetto d'entrata di una lussuosa palazzina. - Sangue sulle mattonelle, sui gradini, sul cancello. - Il cane è della donna; l'uomo è un amico, si chiama Ronald, detto Ron. - Lei è Nicole Brown, ex moglie di O.J. Simpson, stella del football americano. - Nella palazzina c'è l'appartamento dove vive da quando si è separata da O.J. - Conosciuti nel 1977, sposati nel 1985, divorziati nel 1992: due figli. - Lui era diventato violento e la picchiava. - La villa di O.J. è a Rockingham Avenue, non distante da quella della vittima. - O.J. dopo il divorzio non si rassegna alla separazione da Nicole: la segue, la minaccia. - Il 23 ottobre 1993 Nicole chiede aiuto alla polizia: «Aiuto, mi vuole uccidere», dice all'emergenza (tel. 911). - Domenica, la sera del delitto: Per Nicole: Ore 18 circa: cena al ristorante italiano Mezzaluna di Los Angeles con i figli e la madre. Ritorno ore 20.30. Ore 21.40/22: Nicole riceve una telefonata dalla madre, che le dice di aver dimenticato i suoi occhiali al ristorante. Ore 21.45: Ron Goldman, cameriere al Mezzaluna, riporta gli occhiali a Nicole. Ore 22.35: un vicino di casa incontra un cane bianco con le zampe sporche di sangue. Ore 23.10: un uomo a passeggio con il proprio cane sente un altro cane abbaiare furiosamente davanti a casa di Nicole -
Per O.J.: Ore 21 circa: spuntino da McDonald's con Kato, la guardia del corpo. A casa verso le 21.45. Ore 22.05: O.J. telefona dall'auto a Paula Barbieri ( la sua nuova fiamma). Ore 22.25: l'autista di O.J., Allan Park, che deve accompagnarlo all'aeroporto, parcheggia davanti a casa. Ore 22.50: l'autista suona e risuona il campanello, ma nessuno risponde. Nell'ala-ospiti Kato sente strani rumori. Ore 22.55: l'autista vede un uomo di colore, alto, che attraversa il prato ed entra nella villa. Pochi istanti dopo O.J. risponde al citofono: dormiva e non aveva sentito. Ore 23: esce. Ore 23.45 parte dall'aeroporto per Chicago. - L'arma del delitto non c'è; c'è invece un guanto imbrattato di sangue, che fa il paio con un altro (insaguinato) trovato dalla polizia a casa di O.J. - Durante l'omicidio, i figli di O.J. e Nicole, Sidney (9 anni) e Justin (5), dormivano in casa. O.J. torna da Chicago e viene interrogato. - Copertina Newsweek: «Traccia di sangue. Una superstar americana è accusata di omicidio». - Le lenzuola del suo letto sono insanguinate: dirà che si è tagliato con un bicchiere rotto. - Vecchia intervista di Nicole: «Voglio costruirmi una vita dopo essere stata proprietà di un altro». - Nel Branco Ford, il fuoristrada di O.J., vengono trovati:tracce di sangue, barba e baffi finti, 10 mila dollari in contanti. - Copertina Jet: «Ascesa e caduta di O.J. Simpson». - L'arma del delitto potrebbe essere un coltello acquistato da O.J. qualche giorno prima dell'omicidio. Uno «stiletto» di marca tedesca. - Il DNA dei frammenti di pelle trovati sotto le unghie della vittima coincide con quello di O.J. - O.J.: «Sono assolutamente innocente». - Titolo People: «L'ombra del sospetto». - O.J. detenuto numero 4013970 - Copertina Sports Illustrated: «L'accusa: omicidio». - Tesi dell'accusa: O.J. ha ucciso per vendicarsi della rottura con la moglie. Aveva già premeditato di ammazzarla: quando è arrivato ha trovato anche Ron Goldman, andato lì per riportare gli occhiali, e ha dovuto uccidere anche lui. - Domenica 17 giugno: quando la polizia decide di arrestarlo, O.J. scappa. Fuga spettacolare sull'autostrada 405, trasmessa in diretta TV. Circa 100 milioni di telespettatori. Inseguimento a 50 miglia all'ora (9o chilometri circa), come impone il limite di velocità. - O.J. si costituisce verso le 22. - Dalla autobiografia di O.J., 1970: «Il ghetto ti obbliga a mascherare la tua vera identità: ai poliziotti, ai professori, persino a te stesso. E ti spinge a costruirtene una irreale». - Titolo People: «L'O.J. che nessuno ha conosciuto. Ha lavorato duramente per tutta la vita per essere amato. Ma dietro il suo sorriso e il suo charme c'era un carattere pericoloso e un disperato bisogno di ottenere qualsiasi cosa volesse». - Dalla lettera di O.J., 15 giugno 1994: «Non dispiacetevi per me. Io ho avuto una grande vita e grandi amici. Per piacere, pensate al vero O.J., non a questa persona perduta. Grazie per aver reso la mia vita speciale. Spero di esservi stato d'aiuto. Pace e amore. O.J.». - Titolo Time: «La fine della corsa».
(Nota: O.J. Simpson è stato assolto in sede penale)
da Un delitto al giorno di Riva & Viganò, Baldini Castoldi Dalai editore, pag.271-272
CHE SCEMENZA, NON AVREBBERO DOVUTO ASSOLVERLO PERCHE SECONDO ME E COLPEVOLISSIMO,VUOI PER IL GUANTO TROVATO A CASA SUA "COMPAGNO DI QUELLO TROVATO INSANGUINATO SUL LUOGO DEL DELITTO" E VUOI PERCHE E FUGGITO, SE IO SONO INNOCENTE NON FUGGO,MA AFFRONTO LA LEGGE E CERCO DI DIFENDERMI CON TUTTE LE MIE FORZE......MA FORSE ESSENDO O.J. HA POTUTO ALLUNGARE QUALCHE MAZZETTA A CHI DI DOVERE.CIAO
Davvero una brutta storia! Quando poi a fatti così truci si mescola il sospetto di discriminazioni raziali, è difficile che la verità venga a galla...resta sempre il sospetto che sia stato commesso un errore giudiziario! Personalmente ritengo che non sia questo il caso! Sai per caso con che giustificazione è stato assolto dalla corte penale?
A titolo informativo, ho sentito dire che O. J. Simpson ha pubblicato un libro intitolato "Se fossi stato io..." dove descrive il possibile assassinio con una sospetta accuratezza nei particolari. Ciao
alle 22:35
BENY
ANCH' IO HO SEMPRE PENSATO CHE IL COLPEVOLE FOSSE LUI E PENSO CHE ANCHE I GIUDICI DEL SUO PROCESSO E DI QUELLO SUCCESSIVO PER RAPINA CHE LO HANNO CONDANNATO A 15 ANNI(NE FARA' 6 O 7 IN CARCERE) PE R RAPINA.SEMBRA QUASI UNA COMPENSAZIONE PE R L'ASSOLUZIONE PRECEDENTE