Il blog del mistero
Patrizia Chelini Liverani
Continua a parlare
Baldini Castoldi Dalai
Pagine 136
Prezzo 15,50 euro
Genere: noir
Cosa succede quando un criminale si trova in balia della persona a cui ha distrutto la vita?
La trama
Sara minaccia con la pistola l’uomo che ha rovinato la sua vita. Ora, legato e impotente, Lui non appare così pericoloso. Ma Lui è un mostro. Ha ucciso Giulia, la sorella di Sara. Ha scontato la pena ed è uscito di prigione anticipatamente per buona condotta. Sara non crede al pentimento e, aiutata dalla sua compagna Valeria, organizza un processo personale. Perché Sara ha bisogno di sapere cosa è accaduto veramente quella mattina del 21 aprile 1983, ha bisogno di dare un senso ai vent’anni di sofferenza che le hanno tolto il sorriso, che hanno spento la vitalità dei suoi genitori, che hanno marcato la sua esistenza. Quello che Sara non sa è che mentre lei continua a parlare il mostro si sta liberando. Le parti si invertono e Sara si ritrova legata e ferita ad ascoltare il delirio di onnipotenza del suo carnefice. Forse anche lei farà la fine della sorella, che importa... O no?
La critica
Immaginate che una persona a voi molto cara venga uccisa. Barbaramente violentata e poi lasciata morire di fame e percosse. Immaginate di poter avere a vostra disposizione l’assassino. Immaginate di essere il giudice e di dover decidere se i pochi anni di galera scontati valgono il prezzo delle sofferenze che voi, i vostri cari, la persona uccisa avete dovuto sopportare. Cosa fareste?
Continua a parlare è il racconto del quieto orrore che una famiglia normale si trova ad affrontare quando il mondo crolla, quando una figlia – bella, giovane, brava – scompare in modo così violento. È il racconto di una ferita incancellabile, di un vuoto straziante, dei dubbi che rimangono anche dopo la sentenza che condanna il colpevole. Patrizia Chelini Liverani ha un’eccezionale capacità di scavare dentro questo dolore, di svelare pagina dopo pagina i risvolti di una vita vissuta a metà, di narrare il tormento di chi ha atteso per anni risposte che non sono arrivate, giustizia che non è stata fatta. Al dramma del passato si aggiunge la tensione del presente: Sara e Lui si fronteggiano in un crescendo di suspense dettato dall’alternarsi dei ruoli di vittima e carnefice.
È il momento della vita, il rendez-vous con il destino, l’istante che separa il bene dal male: voi cosa fareste?
Una prosa asciutta e incisiva per un noir che costringe a riflettere.
L’autore
Patrizia Chelini Liverani è nata a Roma, dove vive con Giovanni. È laureata in storia e insegna in un liceo. Ha sempre letto di tutto e ultimamente ama il genere noir. Oltre ai classici (e tra i classici soprattutto i russi) predilige gli autori israeliani, in particolare Yeoshua e Grossman. È disordinata e lo sono anche le sue letture: passa da un autore a un altro, da un genere all’altro con disinvoltura. Se un libro non le piace non ha problemi a lasciarlo a metà. Oltre ai libri le piace camminare, andare al cinema, il vino rosso, gli spaghetti alla carbonara, programmare a tavola con gli amici il cambiamento del mondo. È claustrofobica, ma sta migliorando.
Pubblicato sul numero 8 del Falcone Maltese, adesso in edicola e in libreria.