Cerca
Blogosfere
Nov 0524

Girolimoni

Pubblicato da Alessandra Buccheri alle 17:29 in Un delitto al giorno


Girolimoni

Data 24 novembre 1924
Ora tra le 15 e le 19
Luogo il Prataccio della Balduina, quartiere Trionfale, Roma
Vittima Rosina Pelli, di anni 4
Causa del decesso percosse
Arma mani nude
Testimoni oculari nessuno al momento del delitto. Al rapimento era presente Elvira Proietti, di anni 13, amica della vittima
Sospetti il Mostro di Roma, già responsabile dell'omicidio di Bianca Ciarlieri, avvenuto il 5 giugno 1924. Dopo Rosina Pelli, vengono violentate e uccise altre due bambine: Elsa Berni e Armanda Leonardi. Nell'aprile del 1927, a Capri, viene fermato Ralph Lyonel Brydges, di anni 68, pastore della chiesa anglicana Holy Church di Roma, con l'accusa di atti di libidine violenta nei confronti di una bambina del luogo. Sospettato anche dei delitti di Roma, viene prosciolto in quanto "conosciuto favorevolmente dal console inglese". Nel maggio 1927 viene arrestato Gino Girolimoni, di anni 38, mediatore: si dichiara innocente. L'8 marzo 1928 viene assolto dalla Corte d'Appello di Roma per non aver commesso i fatti. Nell'aprile 1928 il reverendo Brydges viene formalmente imputato degli omicidi delle bambine, ma dopo qualche mese è assolto per insufficienza di prove e rilasciato. Girolimoni muore in miseria nel dicembre del 1961
Movente sessuale
Colpevole non trovato
Caso aperto

1924
"Un delitto orrendo, uno di quei delitti che commuovono d'istinto l'anima delle folle, è stato consumato stanotte da un essere inqualificabile che usurpa all'umanità la qualifica di uomo. Che cosa ha di umano, infatti, codesto bipede immondo? Nulla. Non ha luce d'intelletto, non ha anima, non ha senso, nulla: l'amore, la pietà, le lacrime non hanno mai turbato il suo mal costrutto cuore: codesto essere vivente, che porta in giro la morte, celata in veste umana, non ha nemmeno Dio: è un morto-vivo che cammina, un fantasma che si muove in mezzo a noi senza che nessuno riesca a vederlo, un mostro insidioso e finora ignoto che ogni tanto terrorizza le mamme e le bimbe di Roma.
"Pensate: nel pomeriggio, vicino al gran tempio di Dio, questo miserabile adocchia la sua vittima. Chi sa come, chi sa con quali blandizie, chi sa con quali lusinghe convince una bimba di due anni - la fiducia più cieca, l'innocenza più pura - la tiene nelle braccia accarezzandola, baciandola, le avrà regalato dei dolci, le avrà detto tante menzogne, e tutto ciò mentre in quel cervello il pensiero pensava al delitto orrendo e pregustava l'atroce tortura e lo strazio e l'infamia. E poi l'abbandono, il ritorno a casa, il sonno. Avrà dormito stanotte il bruto? L'avrà punto ancora l'immonda gioia o il rimorso? E oggi? Oggi che il mondo gli grida in faccia, con tutto lo schianto dell'umana dignità offesa: assassino [...] che fa codesto miserabile e vile, che si nasconde pauroso e tremante? che fa?"
Da La Tribuna

"Ecco i particolari del delitto: in via del Colonnato, una delle tante del quartiere del Borgo, abita da tempo la famiglia del meccanico Giovanni Bonardo, composta dalla moglie a nome Beatrice Pelli, e dalle figlie Olga di anni 5, Rosina di anni 4 e Norma di soli 25 giorni. Ieri nelle prime ore del pomeriggio, la Pelli aveva portato le bambine a prendere il sole in piazza San Pietro presso il colonnato del Bernini. Mentre la donna, che teneva in braccio la neonata, si intratteneva a parlare con alcune amiche, le piccole Olga e Rosina si trastullavano a pochi passi dalla mamma. A un certo punto la Pelli, non vedendo più la piccola Rosina, si alzò e dopo averla inutilmente chiamata, si pose a cercarla fra la selva delle colonne del portico. Dopo pochi minuti di inutili ricerche, in preda all'ansia, la povera madre cominciò a percorrere in lungo e in largo la piazza, chiamando ad alta voce la piccola. Ma la bambina era scomparsa. Vennero minutamente visitate le case e i negozi, ma tutto fu inutile. Della piccola Rosina nessuno sapeva dare notizia."
Dal Corriere della Sera

"Stamane alle sette circa, il mistero che gravava sulla scomparsa di Rosina Pelli è stato diradato d'un colppo. Infatti il fornaciaro Giuseppe papini, uscendo da casa insieme alla moglie Apollonia, dopo aver percorso circa trecento metri hanno scorto a terra, tra alcuni cespugli di cardo, il corpicino di una bimba quasi completamente denudato. La poverina giaceva bocconi con la testa dai riccioli biondi piegata leggermente verso sinistra, quasi completamente nuda, e ricoperta soltanto dalla camicina strappata in più parti e da una maglietta. Una delle gambine era completamente nuda, mentre l'altra calzava ancora un pedalino nero e un sandalo. Alle 12 il dottor Impallomeni, medico fiscale, ha esaminato il cadaverino riscontrando vastissime lacerazioni ai genitali. Si è constatato anche che la bimba presenta delle lividure al collo e alla bocca, cosa che fa pensare a una mano che si sia poggiata violentemente sul visino per impedire alla piccola di urlare. I magistrati hanno accertato anche che la piccola era stata ancor meglio immobilizzata poiché le manine appaiono legate con un brandello di camicia."
Da La Tribuna

1927
Roma, 9 maggio. "Le incessanti, febbrili indagini per la scoperta degli assassini delle bambine, sono state coronate da pieno successo. Dopo una lunga serie di appostamenti e osservazioni, l'assassino è stato identificato e arrestato. Egli è il mediatore Girolimoni Gino, nato il 1° ottobre 1889 a Roma, dove possiede vari appartamenti. Precedentemente ha dimorato nei distretti di Borgo e di Ponte, vale a dire nella zona dei delitti. Procedutosi al suo arresto, l'assassino, sottoposto a stringenti interrogatori, ha mostrato il più ributtante cinismo, negando sempre e rivelando quella audacia e quella scaltrezza che aveva già dimostrato nei suoi orribili delitti; ma contro di lui stanno prove schiaccianti."
Da Agenzia Stefani

"Ancora una volta la volontà del Duce, personalmente e recisamente manifestata, ha trovato tenaci e fedeli esecutori. Dal giorno in cui Benito Mussolini, rabbrividendo nelle più profonde fibre del suo tenerissimo cuore di padre, disse: "Voglio che l'immondo bruto venga arrestato", tutti ebbero la convinzione assoluta, incrollabile, che il mostro non sarebbe sfuggito dalle maglie della rete, e tutti attesero fiduciosi, senza impazienza, senza commenti, che il comandamento del Duce venisse eseguito."
Da L'Impero

Roma, 10 maggio. "Adesso che il misterioso rapitore di bimbe Gino Girolimoni è stato identificato, raggiunto, arrestato e smascherato, occorre studiare la vita dello strano e misterioso individuo. Uno degli elementi più importanti che si sono rilevati intorno al  suo carattere è innegabilmente quellodi una spiccata tendenza al trasformismo. E' noto come il mediatore avesse un guardaroba addirittura eccezionale, costituito da numerosissimi vestiti dei più diversi colori e delle più varie fogge e da una vera collezione di cappelli. Ma la tendenza del Girolimoni alla trasformazione della sua figura, si rileva da un'altra più precisa constatazione. Nei cassetti dei mobili della sua abitazione il Girolimoni conservava una serie di sue fotografie nelle quali il rapitore di bimbi amava farsi ritrarre nei diversi atteggiamenti e nelle più disparate fogge. Si è pensato che l'assassino, attraverso tali fotografie, compisse con la sua intelligenza acuta e pronta un preciso studio sulla sua fisionomia e sul suo aspetto, per accertarsi se fosse più o meno riconoscibile con un vestito o con l'altro, con un cappello duro o con un copricapo sportivo..."
Da Il giornale d'Italia

1928
Roma, 10 marzo. "E' stata depositata presso la cancelleria della Sezione d'Accusa della nostra Corte d'Appello la sentenza della Sezione di Accusa che chiude l'istruttoria a carico di Gino Girolimoni. La sentenza - dopo le richieste del P.M. comm. Mariangeli che già a suo tempo pubblicammo - assolve il Girolimoni per i reati a lui attribuiti per non aver commesso il fatto. Egli dovrà rispondere del reato di oltraggio al pudore."
Da La Tribuna (trafiletto in quinta pagina)

1961
Roma, 27 novembre. "Nella basilica di San Lorenzo fuori le Mura si sono svolti ieri mattina i funerali di Gino Girolimoni, deceduto domenica scorsa all'età di 72 anni. Il Girolimoni fu accusato nel 1927 di aver seviziato sette bambine, ma alla fine venne riconosciuto innocente. Al termine delle esequie, la sua salma è stata trasportata al deposito del cimitero del Verano, in attesa che il comune provveda alla sua sistemazione."
Da Paese Sera

Cimitero del Verano, loculo 138 A, fila 2
29 luglio 1920 - 24 novembre 1924
Qui dove giace
Rosina Pelli
vittima inespiabile
di nefanda barbarie
il pianto perpetuo del popolo
lavi l'orrendo oltraggio
gigli e rose ricordino
l'innocente anima
ascesa al regno degli angeli
Elena di Savoia regina d'Italia
Q.M.P.

(da Un delitto al giorno, Riva & Viganò, Baldini & Castoldi Editore, pag.590-593)

Trackback

Indirizzo di Trackback per questo post:
http://blog.blogosfere.it/mte/mt-tb.php?tb_id=5706

Commenti

1. giovanni, Giovedì 1 Dicembre 2005 ore 08:23

Mi senbra che al giorno di oggi ci sia molta voglia di giustizia sommaria.Stupri ravvicinati puzzano un pò.Potrebbero essere intenzionali per provocare nell'opinione pubblica desiderio di ordine.Un ritorno al totalitarismo.
Meditate gente.

2. giovanni, Giovedì 1 Dicembre 2005 ore 08:24

Mi senbra che al giorno di oggi ci sia molta voglia di giustizia sommaria.Stupri ravvicinati puzzano un pò.Potrebbero essere intenzionali per provocare nell'opinione pubblica desiderio di ordine.Un ritorno al totalitarismo.
Meditate gente.

3. AngoloNero, Venerdì 2 Dicembre 2005 ore 23:42

Non ho capito cosa significa questo commento. Mi dissocio da qualunque illazione o intenzione polemica dell'autore.

4. Peppe, Martedì 6 Dicembre 2005 ore 20:49

Son approdato casualmente in queste pagine...Catturato dalla curiosità di una cronaca passata.Alla fine vedo un commento che mi ha lasciato perplesso e vorrei dire una cosa a Giovanni: se volevi lasciare ai posteri un tuo pensiero dovevi essere più chiaro in merito.Totalitarismo? Ma è possibile che non riusciamo mai ad imparare niente dalla storia? Troppi veli sugli occhi, caro Giovanni, che non ci fanno vedere le cose più ovvie.Dov'è finito il mondo dei valori, dei principi, e dell'umano interesse all'uomo?

5. roberto, Domenica 11 Giugno 2006 ore 12:24

Ai giorni nostri e con le tecniche di indagine che possediamo, sarebbe da riaprire il caso, per lo meno toglierebbe ogni dubbio su girolimoni e potrebbe saltare fuori il vero colpevole anche con la riesumazione dei corpi.

6. LUCIANO PALUMBO, Mercoledì 9 Maggio 2007 ore 17:26

IL CAPRO ESPIATORIO E' NATO CON L'UOMO  CHIUNQUE PUO' CAPITARE IN COSI' NEFANDA SITUAZIONE  OGGI CON LE TECNICHE INNOVATIVE  SI EVITANO CERTI ERRORI DOVUTI ANKE  ALLA ASSOLUTA VOGLIA ,A VOLTE LEGGITTIOMA ,DI GIUSTIZIA.GIUSTIZIA  SI  ,GIUSTIZIALISMO  NOOOO!

7. tato, Venerdì 15 Giugno 2007 ore 22:06

il caso,Girolimoni,mi ha sempre incuriosito e l'ho da tempo collegato al mio,anche se non sono andato in prigione.Ma perchè non ci sono andato,perchè altrimenti avrebbero dovuto metterci tante altre"care" e soprattutto danarose persone.

8. tato, Venerdì 15 Giugno 2007 ore 22:09

perchè,devono sempre pagare i deboli,i piccoli,i nulla,se vogliamo chiamarli così.Perchè è una vergogna pilotata di ieri e di oggi.www.diariodiunesattore.blogspot.com

9. Fabrizio, Lunedì 16 Luglio 2007 ore 23:45

Girolimoni era innocente!!  in questo caso ha pagato solo un innocente, a caro prezzo anche, come Girolimoni e non mi pare giusto che per onorare dei 'deboli' o dei 'piccoli morti' si sacrificano altri innocenti più o meno 'grandi'. Gli hanno rovinato la vita gratuitamente solo per qualche lira e per non far fare brutta figura al duce o al vecchio regime in generale....

...ma la vita a quei poveri bambini non gliela ridavano nemmeno se prendevano il vero mostro, e questa è la cosa peggiore di tutto il resto...

10. nadamas, Lunedì 10 Settembre 2007 ore 14:21

Trovare il mostro è purtroppo un fatto diabolicamente umano. Le nostre coscienze, spesso plagiate, necessitano di trovare il capro espiatorio che ci tranquillizzi e dia normalità ad un sistema corrotto. Il caso Girolimoni non è ne vecchio ne nuovo, è solo attuale ,sempre. Prima di condannare con la legge dei giudici e con la coscienza dell'uomo di strada, dovremmo avere le certezze. Oggi più che mai la forza mediatica coniugata alla forza del soldo premono per creare mostri...ne sono esempi recenti Garlasco, Portogallo, dove per quanto ancora innocenti, si spera, i maggior indiziati, se non sarà trovato un colpevole, porteranno sempre con se l'infamia del delitto, della colpevolezza gratutita.  

11. Luca B, Martedì 6 Novembre 2007 ore 17:47

Qualche anno fa vidi su un'emittente regionale una trasmissione che parlava di questo avvenimento.
Mentre non metteva in alcuna discussione l'innocenza perquanto riguarda i delitti di cui era accusato faceva un ritratto molto più tetro del personaggio che veniva dipinto come un molestatore di ragazzine anche giovanissime.
Tra l'altro ricordo un ragazzo che disse che sua nonna era stata molestata prorpio da lui e ne era rimasta scioccata.
Tutto ciò non per giustificare il gravissimo episodio di malagiustizia in cui si trovò invischiato quanto per dire che il personaggio era più controverso di quanto potesse apparire dalle relazioni successive e dal film di Damiani.

12. AngoloNero, Martedì 6 Novembre 2007 ore 17:58

Grazie per la testimonianza, Luca :)

13. romano, Lunedì 26 Novembre 2007 ore 17:20

qualcuno ricorda la figura del giudice  rosario marciano ? che ruolo ha avuto nella vicenda?

14. María García, Giovedì 20 Dicembre 2007 ore 18:01

Interesantísimo el caso, y apasionados los comentarios, lo cual me impele a ver la película con especial interés.

15. Alfredo, Sabato 28 Marzo 2009 ore 16:45

C'è poco da commentare.

Rimane la desolante costatazione che a questo mondo non cambia nulla. A pagare sono quasi sempre coloro che non c'entrano e se c'entrano, svolgono ruoli marginali. Le vere carogne la fanno quasi sempre franca.

 

Scrivi un commento

:

:

:

(facoltativo):

Attendere la pubblicazione del commento
Profilo
Foto & Video
Post più letti
Ultimi commenti
Archivi

Mappa del blog

Tag
Newsletter
Logo Blogosfere
Cronaca e Attualità
Cultura
Economia e Finanza
High Tech
Politica e Società
Scienza e Salute
Spettacoli
Sport e Motori
Style e Fashion
Tempo libero

Speciali
In cerca d'autore
  • Vuoi curare uno dei nostri blog in cerca d'autore? Per conoscere i blog liberi scrivici a bloggers@blogosfere.it
Business Blog
Ultime di Cultura
Ultime da Blogosfere
Link utili
Partner
Partner tecnici
  • Logo SixApart
  • Logo MySyndicaat